Romani - 15

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Compiacere al prossimo

Ro 14:13-23; Fl 2:1-5

- 15:1 Or noi, che siamo forti, dobbiamo sopportare le debolezze dei deboli e non compiacere a noi stessi.

- 15:2 Ciascuno di noi compiaccia al prossimo, nel bene, a scopo di edificazione.

- 15:3 Infatti anche Cristo non compiacque a sé stesso; ma come è scritto:

«Gli insulti di quelli che ti oltraggiano sono caduti sopra di me».

- 15:4 Poiché tutto ciò che fu scritto nel passato, fu scritto per nostra istruzione, affinché mediante la pazienza e la consolazione che ci provengono dalle Scritture, conserviamo la speranza.

- 15:5 Il Dio della pazienza e della consolazione vi conceda di aver tra di voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesù,

- 15:6 affinché di un solo animo e d'una stessa bocca glorifichiate Dio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo.

- 15:7 Perciò accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi ha accolti per la gloria di Dio.

 

 

La buona novella è per tutti gli uomini

At 3:25-26; Ef 2:11-19

- 15:8 Infatti io dico che Cristo è diventato servitore dei circoncisi a dimostrazione della veracità di Dio per confermare le promesse fatte ai padri;

- 15:9 mentre gli stranieri onorano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:

«Per questo ti celebrerò tra le nazioni

e canterò le lodi al tuo nome».

- 15:10 E ancora:

«Rallegratevi, o nazioni, con il suo popolo».

- 15:11 E altrove:

«Nazioni, lodate tutte il Signore;

tutti i popoli lo celebrino».

- 15:12 Di nuovo Isaia dice:

«Spunterà una radice di Iesse,

colui che sorgerà a governare le nazioni;

in lui spereranno le nazioni».

- 15:13 Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.

 

Riflessioni di Paolo sul suo apostolato; i viaggi che l'apostolo intende fare

1Co 15:10; 2Co 12:12; 10:13-18

- 15:14 Ora, fratelli miei, io pure sono persuaso, a vostro riguardo, che anche voi siete pieni di bontà, ricolmi di ogni conoscenza, capaci anche di ammonirvi a vicenda.

- 15:15 Ma vi ho scritto un po' arditamente su alcuni punti, per ricordarveli di nuovo, a motivo della grazia che mi è stata fatta da Dio,

- 15:16 di essere un ministro di Cristo Gesù tra gli stranieri, esercitando il sacro servizio del vangelo di Dio, affinché gli stranieri diventino un'offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo.

- 15:17 Ho dunque di che vantarmi in Cristo Gesù, per quel che concerne le cose di Dio.

- 15:18 Non oserei infatti parlare di cose che Cristo non avesse operato per mio mezzo allo scopo di condurre i pagani all'ubbidienza, con parole e opere,

- 15:19 con la potenza di segni e di prodigi, con la potenza dello Spirito Santo. Così da Gerusalemme e dintorni fino all'Illiria ho predicato dappertutto il vangelo di Cristo,

- 15:20 avendo l'ambizione di predicare il vangelo là dove non era ancora stato portato il nome di Cristo, per non costruire sul fondamento altrui,

- 15:21 ma com'è scritto:

«Coloro ai quali nulla era stato annunziato di lui, lo vedranno;

e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno».

 

Ro 1:9-15 (2Co 8; 9)

- 15:22 Per questa ragione appunto sono stato tante volte impedito di venire da voi;

- 15:23 ma ora, non avendo più campo d'azione in queste regioni, e avendo già da molti anni un gran desiderio di venire da voi,

- 15:24 quando andrò in Spagna, spero, passando, di vedervi e di essere aiutato da voi a raggiungere quella regione, dopo aver goduto almeno un po' della vostra compagnia.

- 15:25 Per ora vado a Gerusalemme, a rendere un servizio ai santi,

- 15:26 perché la Macedonia e l'Acaia si sono compiaciute di fare una colletta per i poveri che sono tra i santi di Gerusalemme.

- 15:27 Si sono compiaciute, ma esse sono anche in debito nei loro confronti; infatti se gli stranieri sono stati fatti partecipi dei loro beni spirituali, sono anche in obbligo di aiutarli con i beni materiali.

- 15:28 Quando dunque avrò compiuto questo servizio e consegnato il frutto di questa colletta, andrò in Spagna passando da voi;

- 15:29 e so che, venendo da voi, verrò con la pienezza delle benedizioni di Cristo.

 

- 15:30 Ora, fratelli, vi esorto, per il Signore nostro Gesù Cristo e per l'amore dello Spirito, a combattere con me nelle preghiere che rivolgete a Dio in mio favore,

- 15:31 perché io sia liberato dagli increduli di Giudea, e il mio servizio per Gerusalemme sia gradito ai santi,

- 15:32 in modo che, se piace a Dio, io possa venire da voi con gioia ed essere confortato insieme con voi.

- 15:33 Or il Dio della pace sia con tutti voi. Amen.

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