Isaia 6:1-12- L'importanza di incontrarsi con il Signore

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Isaia 6:1-12 - Vocazione e missione d'Isaia
Is 6:1 Nell'anno della morte del re Uzzia, vidi il Signore seduto sopra un trono alto, molto elevato, e i lembi del suo mantello riempivano il tempio. 2 Sopra di lui stavano dei serafini, ognuno dei quali aveva sei ali; con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi, e con due volava. 3 L'uno gridava all'altro e diceva: «Santo, santo, santo è il SIGNORE degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria!» 4 Le porte furono scosse fin dalle loro fondamenta dalla voce di loro che gridavano, e la casa fu piena di fumo.
5 Allora io dissi: «Guai a me, sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e i miei occhi hanno visto il Re, il SIGNORE degli eserciti!» 6 Ma uno dei serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, tolto con le molle dall'altare. 7 Mi toccò con esso la bocca, e disse: «Ecco, questo ti ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato».
8 Poi udii la voce del Signore che diceva:
«Chi manderò? E chi andrà per noi?»
Allora io risposi: «Eccomi, manda me!»
9 Ed egli disse: «Va', e di' a questo popolo:
"Ascoltate, sì, ma senza capire;
guardate, sì, ma senza discernere!"
10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo,
rendigli duri gli orecchi, e chiudigli gli occhi,
in modo che non veda con i suoi occhi, non oda con i suoi orecchi,
non intenda con il cuore,
non si converta e non sia guarito!»
11 E io dissi: «Fino a quando, Signore?»
Egli rispose: «Finché le città siano devastate,
senza abitanti,
non vi sia più nessuno nelle case,
e il paese sia ridotto in desolazione;
12 finché il SIGNORE abbia allontanato gli uomini,
e la solitudine sia grande in mezzo al paese.


--- Bernardo OXENHAM ---
Roma 20 ottobre 2013

 

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    Uno studio del fratello Andrea Belli (ricordo con piace l'occasione in cui ho potuto conoscerlo personalmente in un campo evangelico).

    Tratto, con permesso, dal suo sito web:  http://salvezzapergrazia.wikispaces.com/

    ____________

  • Quando scopri che i tuoi pensieri negativi e scoraggianti sono alimentati da uno spirito di abbattimento e pesantezza che ti assale, allora indossa il mantello della lode!
    Isaia 61:3 e sostituisci i tuoi pensieri! - Protezione dallo scoraggiamento e dalla depressione 1° parte (qui la seconda parte).

    Derek Prince - Traduzione: Erika

     

  • Autore: Isaia, profeta. Era sposato e aveva almeno due figli. Il suo nome significa “L’Eterno salva”.

    Data di composizione: tra il 740 e il 690 a.C.

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