Il dogma della transustazione

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Il dogma della transustazione - Cosa significano le parole di Gesù Cristo: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita etarna"? (Giovanni 6:50-58) - In teologia, transustanziazione o transubstanziazione (lat. trans-substantiatio) è il termine indicante la conversione:
  • della sostanza del pane nella sostanza del corpo di Cristo e
  • della sostanza del vino nella sostanza del sangue di Cristo,

che avverrebbe, durante la celebrazione eucaristica, dopo la pronuncia delle parole della consacrazione della preghiera eucaristica.
Origini e posizione della Chiesa cattolica

Secondo il Compendio al catechismo della Chiesa cattolica, con la consacrazione si opera « la conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del Suo Sangue. Questa conversione si attua nella preghiera eucaristica, mediante l'efficacia della parola di Cristo e dell'azione dello Spirito Santo. Tuttavia, le caratteristiche sensibili del pane e del vino, cioè le «specie eucaristiche», rimangono inalterate. »  (n. 283)


Il dogma della transustanziazione fu decretato molti anni dopo la nascita del cristianesimo, fu una invenzione di Papa Innocenzo III nell’anno 1215.
Con questa dottrina il prete pretende di creare Gesù Cristo ogni giorno e poi mangiarLo in presenza del popolo durante la Messa. Il Vangelo condanna simili assurdità.
 
Nella cosidetta "Santa Cena", ma sarebbe meglio definirla "la Cena del Signore" (1Corinzi 11:20), c’è solo la presenza spirituale di Cristo, verifichiamolo nella Bibbia nei seguenti passi
(Leggi: Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26).
 
Allora egli disse loro: «Ho grandemente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi prima di soffrire, poiché io vi dico che non ne mangerò più finché abbia il suo compimento nel regno di Dio».  Poi prese il calice, rese grazie e disse: «Prendete questo e dividetelo fra di voi, perché io vi dico che non berrò più del frutto della vigna, finché il regno di Dio sia venuto». Poi, preso il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo, che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Così pure, dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è sparso per voi.
Luca 22:19-20
 
Gesù stesso spiega la similititudine che ha fatto nel dire di mangiare la sua carne in questo modo: 
È lo Spirito che vivifica; la carne non giova a nulla; le parole che vi dico sono spirito e vita
Giovanni 6:63
 
Poiché io ho ricevuto dal Signore ciò che vi ho anche trasmesso: che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo che è spezzato per voi; fate questo in memoria di me». Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me». Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga.
1° Corinzi 11:26
 
Da: Lista delle eresie e delle invenzioni umane adottate e perpetuate dalla Chiesa Cattolica romana nel corso di 1600 anni - editore Centro Biblico, qui uno stralcio in pdf.
 
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Commenti

Ritratto di alex

Padre clementissimo,
noi ti supplichiamo e ti chiediamo
per Gesù Cristo, tuo Figlio e
nostro Signore, di accettare
questi doni, di benedire queste
offerte, questo santo e immacolato
sacrificio.

Per la Chiesa militante

Noi te l'offriamo anzitutto
per la tua Chiesa santa e cattolica,
perché tu le dia pace e la protegga,
la raccolga nell'unità e la governi su
tutta la terra, con il tuo servo il
nostro Papa ..., il nostro Vescovo ...
e con tutti quelli che custodiscono
la fede cattolica, trasmessa
dagli Apostoli.

Memento per i vivi

Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli [N...].
Ricordati di tutti i presenti,
dei quali conosci la fede e la devozione:
per loro ti offriamo e anch'essi ti
offrono questo sacrificio di lode,
e innalzano la preghiera a te, Dio eterno,
vivo e vero, per ottenere a sé e ai loro cari
redenzione, sicurezza di vita e salute.

Per la Chiesa trionfante

In comunione con tutta la Chiesa,
ricordiamo e veneriamo anzitutto
la gloriosa e sempre vergine Maria,
Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo,
san Giuseppe, suo sposo,
i santi apostoli e martiri:
Pietro e Paolo, Andrea,
Giacomo, Giovanni,
Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo,
Matteo, Simone e Taddeo,
Lino, Cleto, Clemente, Sisto,
Cornelio e Cipriano, Lorenzo, Crisogono,
Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano
e tutti i santi;
per i loro meriti e le loro preghiere
donaci sempre aiuto e protezione.

Preghiera preparatoria alla Consacrazione

Accetta con benevolenza, o Signore,
l'offerta che ti presentiamo
noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia:
disponi nella tua pace i nostri giorni,
salvaci dalla dannazione eterna,
e accoglici nel gregge degli eletti.

Epíclesi consacratoria

Santifica, o Dio, questa offerta
con la potenza della tua benedizione,
e degnati di accettarla a nostro favore,
in sacrificio spirituale e perfetto,
perché diventi per noi il corpo e il sangue
del tuo amatissimo Figlio,
il Signore nostro Gesù Cristo.

Istituzione dell'Eucarestia

La vigilia della sua passione,
egli prese il pane nelle sue mani
sante e venerabili, e alzando gli
occhi al cielo a te Dio Padre
suo onnipotente, rese grazie con
la preghiera di benedizione,
spezzò il pane, lo diede ai
suoi discepoli, e disse:

Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.

Dopo la cena, allo stesso modo,
prese questo glorioso calice
nelle sue mani sante e venerabili,
ti rese grazie con la preghiera
di benedizione, lo diede ai
suoi discepoli, e disse:

Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me.

Mistero della fede:

Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.

Anámnesi

In questo sacrificio, o Padre,
noi tuoi ministri e il tuo
popolo santo celebriamo il
memoriale della beata passione,
della risurrezione dai morti
e della gloriosa ascensione al cielo
del Cristo tuo Figlio e nostro Signore;
e offriamo alla tua maestà divina,
tra i doni che ci hai dato,
la vittima pura, santa e immacolata,
pane santo della vita eterna e
calice dell'eterna salvezza.

Volgi sulla nostra offerta
il tuo sguardo sereno e benigno,
come hai voluto accettare i doni di
Abele, il giusto, il sacrificio di
Abramo, nostro padre nella fede,
e l'oblazione pura e santa di
Melchisedech, tuo sommo sacerdote.

Ti supplichiamo, Dio onnipotente:
fa che questa offerta, per le mani
del tuo angelo santo, sia portata
sull'altare del cielo davanti alla
tua maestà divina, perché su tutti
noi che partecipiamo di questo altare,
comunicando al santo mistero del corpo
e sangue del tuo Figlio, scenda
la pienezza di ogni grazia e
benedizione del cielo.

Memento per i morti

Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli,
che ci hanno preceduto con il segno
della fede e dormono il sonno
della pace.

Dona loro, Signore, e a tutti quelli
che riposano in Cristo, la beatitudine,
la luce e la pace.

Anche a noi, tuoi ministri, peccatori,
ma fiduciosi nella tua infinita
misericordia, concedi, o Signore,
di aver parte nella comunità
dei tuoi santi apostoli e martiri:
Giovanni, Stefano, Mattia, Barnaba,
Ignazio, Alessandro, Marcellino e Pietro,
Felicita, Perpetua, Agata, Lucia,
Agnese, Cecilia, Anastasia
e tutti i santi:
ammettici a godere della loro sorte beata
non per i nostri meriti,
ma per la ricchezza del tuo perdono.

Per Cristo nostro Signore.

Tu, o Dio, crei e santifichi sempre,
fai vivere, benedici e doni al
mondo ogni bene.

Dossologia

Per Cristo, con Cristo e in Cristo
a te, Dio Padre onnipotente
nell'unità dello Spirito Santo
ogni onore e gloria per tutti i
secoli dei secoli.

Amen.

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