Graduatorie delle colpe - E se fosse invertito rispetto a ciò che crediamo?

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Interessante graduatoria delle colpe - dal "Misterium Iniquitatis" del teologo più originale del XX secolo: Sergio Quinzio.
Un graduatoria sulla gravità delle colpe inversa rispetto a quello che comunemente si pensa. Si pensa infatti che la colpa maggiore sia l'atto compiuto, Quinzio propone un'altra direzione in cui si confrontano le colpe di carattere commissivo da quelle di carattere omissivo.

Quasi un discorso che va contro l'etica concorrente, infatti è molto più difficile rendersi conto delle colpe di carattere omissivo, cioè delle colpe di ciò che non si fa e che dovremmo fare.
La graduatoria crescente, in senso morale, che Quinzio proponeva era questa:

Scala dal meno grave al più grave:

Colpe commissive - Fare ciò che non si deve fare
Colpe commissiva - Dire ciò che non si deve dire
Colpe commissive - Pensare ciò che non si deve pensare

Colpe cmissive - Non fare ciò che si deve fare
Colpe omissive - Non dire ciò che si deve dire
Colpe omissive - Non pensare ciò che si deve pensare

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"Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato" - Matteo 12:36-37

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