Dominare per non essere dominato

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Il SIGNORE disse a Caino: «Perché sei irritato? e perché hai il volto abbattuto? Se agisci bene, non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo! - Genesi 4

Riflettevamo ieri sera con Emiliano e Carlo....
Vi sono peccati e situazioni, tavvolta simili spesso diversi per ognuno, nei quali urge fuggire proprio come fece Giuseppe...

Dopo queste cose, la moglie del padrone di Giuseppe gli mise gli occhi addosso e gli disse: «Unisciti a me!»
Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Ecco, il mio padrone non mi chiede conto di quanto è nella casa e mi ha affidato tutto quello che ha.
In questa casa, egli stesso non è più grande di me e nulla mi ha vietato, se non te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei fare questo gran male e peccare contro Dio
Benché lei gliene parlasse ogni giorno, Giuseppe non acconsentì a unirsi né a stare con lei.
Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; lì non c'era nessuno della gente di casa; allora lei lo afferrò per la veste e gli disse: «Unisciti a me!» Ma egli le lasciò in mano la veste e fuggì.
Quando lei vide che egli le aveva lasciato la veste in mano e che era fuggito....

E' necessario fuggire davanti alla tentazione non solo fuggire fisicamente ma sopratutto mentalmente, quando un pensiero nasce nella nostra mente è ancora un girino, è li che dobbiamo fuggire da quel pensiero. Quando lo lasciamo crescere, ognuno di noi può testimoniare questo, il girino diventa una grossa rana, la nostra razionalità viene piegata dalla passione così cresciuta, restistere diventa sempre più difficile, impossibile. Ci si muove, si pensa, si agisce mossi da quella passione così cresciuta a dismisura..

L'inganno in cui cadiamo poi, da credenti, è quello di mantenere una zona riservata alla nostra fede confinata nella nostra mente e, mentre stiamo scivolando in balia di questa passione/peccato ci convinciamo tutto sommato di essere apposto. CI troviamo, quindi, ad avere una zona di fede in quarantena e la passione che trravolge la nostra mente e comanda le nostre azioni. Quando il girino lo lasciamo trasfomrare in rana ci ritroviamo capovolti.

Il peccato che avrebbe dovuto essere in quarantena ora ci comanda e ci inganniamo di essere nella ragione, gli occhiali del peccato trasformano la nostra percezione della realtà e della volontà di Dio.

Fuggire dal pensiero appena si affaccia! Tavvolta è necessario usare "violenza" su di noi per distoglierci da certuti pensieri/desideri, una vera sofferenza ma che può evitarcene di peggiori..

Nessuno, quand'è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno; invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. oi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte.
Giacomo 1

In altre occasione, invece, non ci è possibile fuggire e non ci è chiesto di farlo. Tavvolta è necessario dominare il peccato che vorrebbe dominarci. Rileggiamo infatti:

Il SIGNORE disse a Caino: «Perché sei irritato? e perché hai il volto abbattuto? Se agisci bene, non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo! - Genesi 4

Quando non ci è possibile scappare, quando ormai è tardi per farlo o ci è impossibile abbiamo ancora una scelta, agire bene (secondo la volontà di Dio) anche se questo ci farà soffrire, anche se vorremmo fare tutt'altro. Come farlo se tutto in noi vorrebbe fare altro? Lasciarsi scivolare nella inizilamente dolce tentazione?

Un solo modo è possibile, alzare il volto! Guardare LuI attingendo potenza e forza da LUI.
"si ok, ma come farlo praticamente?" si potrebbe facilmente obbiettare.

Un solo mezzo, leggere la Sua Parola, contemplando il Suo volto. Arriverà risposta, forza, pace, quand'anche le circostanze intorno a noi restassero identiche.

E noi tutti, a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione del Signore, che è lo Spirito.
2° Corinzi 3

Quando non abbiamo voglia di leggere, quando tutto diventa prioritario rispetto alla preghiera, alla meditazione, non inganniamoci fratelli, il girino è diventato una rana!
Possiamo vivere anni in questa condizione fino a terminare la nostra esistenza così...

Torniamo al primo amore, torniamo alla croce!

Torna alla croce Alex!

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se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese.
2Cronache 7:14

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Ritratto di alex

Al riguardo, per un aiuto concreto, suggerisco la lettura dell'ottimo libro: Peccati segreti
Qui in pdf
Ritratto di alex

Pane, ma da dove?

"Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio"»" (Matteo 4:4)

Tutti noi affronteremo la tentazione che anche Gesù ha affrontato: presto o tardi, nella solitudine di un "deserto" o nelle vie affollate della vita, Satana si accosterà a noi suggerendoci che potremmo benissimo guadagnarci il nostro pane senza darci pensiero per la purezza, la verità, l'onore di Dio e l'Eternità e che queste cose, semmai, verranno dopo. La nostra natura esige di essere nutrita, di avere "pane". Satana ci suggerisce di trovarne dovunque capiti e di prenderlo senza tante storie, senza porci domande sulla sua provenienza. Pensate per esempio alla necessità che abbiamo d'amore. Possiamo pensare di gratificarla indipendentemente da Dio. Pensiamo alla conoscenza: potremmo ritenere di poterla acquisire senza essere illuminati dalla luce dell'eterna verità. Dio sa che abbiamo bisogno di cibo. Il corpo è più importante del cibo e, se Egli ci ha dato il primo, ci provvede anche il secondo. Coloro che confidano in Lui non saranno svergognati. Rammen tatevi dell'angelo che aveva preparato da mangiare per Elia nel deserto e la colazione che lo stesso Signore Gesù aveva preparato per i Suoi discepoli, stanchi ed affamati. Se oserete confidare in Lui ed attendete il Suo soccorso, anche se ci fosse un solo passo fra voi e la morte, Egli supplirà a tutti i vostri bisogni secondo le ricchezze della Sua gloria.

fonte: paroledivita.org
Ritratto di alex

Dietrich Bonhoeffer dice a proposito della nostra tendenza alla concupiscenza:
Con una forza irresistibile l’istinto assume il controllo sulla carne…

Non importa se si tratta di:

  • concupiscenza sessuale
  • o di ambizione,
  • di vanità,
  • sete di vendetta,
  • desiderio di fama
  • e di potere
  • o di avidità..

In quei momenti Dio appare abbastanza irreale ai nostri occhi...Satana non ci riempie di odio nei confronti di Dio, ma ce lo fa dimenticare. La concupiscenza avvolge la nostra anima, la nostra mente e la nostra volontà nelle tenebre più fitte…. Gli interrogativi ci si presentano sotto questa forma:”

Ciò che desidera la carne è davvero peccato?

E’ davvero vietato soddisfare le proprie voglie?...

Vedi: Come fa una donna o un uomo di Dio a diventare adultero?

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

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Il vangelo tra gli stranieri