Cronache I e II - note

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Erano un solo libro nella Bibbia ebraica.
Il titolo ebraico è “Parole (o Fatti) dei giorni”.
Autore: la tradizione talmudica pensa sia stato redatto da Esdra;
vi sono evidenti somiglianze tra i due libri di Cronache e quelli di Esdra e Nehemia.
Data di composizione: probabilmente durante o poco dopo l’esilio babilonese (586-539 a.C.).
Versetti centrali: 2 Cr. 7:14; 20:20.
Messaggio:

  1. L’ubbidienza porta alla benedizione, la disubbidienza porta alla punizione.
  2. Seguire e servire il Signore è il segreto per una vita di vittoria.
  3. La potenza della preghiera conduce al successo e alla vittoria.

Scopo: presentare la storia del popolo di Dio dalle origini all’esilio babilonese, fino all’editto di Ciro. Dopo l’esilio, era necessario che la comunità sapesse come era venuta all’esistenza e che essa costituiva la continuazione del regno anteriore all’esilio e qual era lo scopo del tempio e dei suoi riti, ecc.

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