Cristo ritornerà in potenza e gloria

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Quando ogni tanto non riesco ad addormentarmi la sera e l'orologio batte la mezzanotte, rifletto e mi colpisce di nuovo il fatto che è passato un altro giorno che non ritornerà mai più.
Nello stesso modo arriverà l'ora della mezzanotte anche per la storia del mondo.

 

Certo, sarà molto buio

Il Signor Gesù ha narrato con grande chiarezza come la notte scenderà sul mondo.
Gli uomini saranno perplessi:

  • a causa del caos politico,
  • del disordine economico
  • della confusione religiosa

In un mondo inquietante e lugubre ognuno penserà solo a se stesso e sarà vorace per quanto riguarda il cibo, l'alcol e il sesso.

E intanto i servitori di Dio si addormenteranno spiritualmente.
Sì, e poi arriverà la mezzanotte... e sarà molto buio, un buio sinistro.
Il Signor Gesù afferma: «Il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate» (Matteo 24:29).

Può essere che il Signore annunci con queste parole dei grandi cataclismi causati dalla disintegrazione delle leggi naturali, alle quali l'uomo già da sempre dava affidamento e che provocheranno il caos totale che si rovescerà sul mondo come un diluvio.
È possibile che quest'affermazione di Gesù abbia tale significato, ma si può, secondo le mie conoscenze bibliche, anche scoprire un senso più profondo.
Se consideriamo il linguaggio simbolico della Bibbia, notiamo che il sole è una metafora per il Signor Gesù Cristo.

«Il sole si oscurerà».

Giacché il mondo ha rigettato Gesù completamente, sarà un mondo senza Gesù, senza conforto per i morenti. Si dimenticherà che l'uomo è nato dal pensiero di Dio e l'essere umano sarà considerato soltanto come «materia».
Sarà un mondo senza amore e misericordia, dunque senza grazia.
Ci ricorda la situazione del traffico nei nostri giorni, dove ognuno pensa egoisticamente solo al proprio percorso.
Non si pregherà più; anzi si bestemmierà.
Quando il sole «Gesù» perderà il Suo splendore, si sentirà soltanto lo scherno di satana nei confronti di un mondo senz'anima.

«La luna non darà più il suo splendore».

La luna riflette la luce del sole ed è dunque un'immagine della chiesa.
La chiesa esisterà ancora, ma avrà perso la sua luminosità.
Le prediche saranno insipide e senza la potenza da colpire il cuore o la coscienza.
I predicatori stessi vivranno nel peccato.
Ci saranno stampati cristiani senza messaggi spirituali e consolatori senza consolazione. Un affaccendarsi senza senso, un'organizzazione senza vita, quindi una chiesa morta!

«Le stelle cadranno dal cielo».

Nel linguaggio simbolico della Bibbia, le stelle sono gli insegnanti dotati che annunciano il Vangelo. Essi cadranno vittima dello spirito del tempo e dunque scivoleranno nel peccato e nella vergogna.
In quell'ora della mezzanotte sopravvivranno soltanto quei cristiani che hanno imparato a stare fermi sulla rocca della salvezza, cioè quelli che sono «in Cristo».
Sarà l'ora più buia del mondo, quando regnerà l'anticristo e l'uomo sarà abbandonato a se stesso.
E poi, l'orologio di Dio scoccherà le «dodici», cioè sarà la mezzanotte!

 

Sarà molto luminoso

«Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo . . .vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria» (Matteo 24:30).
Che risveglio ci sarà a mezzanotte!
Mi sono rimaste impresse le seguenti parole misteriose «il segno del Figlio dell'uomo».
Che significato ha quest'espressione?
Non lo so, ma il grande commentatore della Bibbia A. Bengel osservò: «Forse qui è intesa la croce. La croce è stata chiamata "un segno di contraddizione" (Luca 2:34). Sarà dunque un segno pubblico. Forse sarà l'apparizione dell'esercito del cielo che si vedrà prima di percepire il Signore stesso. In generale, un monarca ha tante carrozze, ma la più pregiata è soltanto quella reale».
Questo è importante: il Signor Gesù verrà con grande potenza e gloria.

Il velo del mondo eterno sarà spezzato e lo sfondo del mondo tridimensionale cadrà. In un colpo si rivelerà che non era follia pregare «perché a Te appartengono il Regno, la potenza e la gloria in eterno».
Il bimbo che nacque povero nell'alloggio di Betlemme è veramente il Signore.
Colui che fu schernito sul Golgota è proprio Dio.
«E tutti i popoli della terra piangeranno» (Matteo 24:30b).
Quanto grande sarà il pianto!
E a buon diritto!
Tutti i signori sono stati onorati, ma soltanto Colui che è l'unico Signore non è stato onorato.
Si temeva tutto ciò che era futuro tranne il futuro di Colui al quale appartiene tutto il futuro.
Hanno cercato qualsiasi salvatore tranne l'Unico che poteva salvare.
Si è creduto a ogni assurdità, ma non si voleva crede a Colui che è la verità.
Ci sarà una luminosità terrificante.
Quella luce rivelerà chi siamo in verità: dei folli, dei perfidi e perduti.
E poi: «Tutti i popoli della terra piangeranno».

Sarà molto gioioso

«E tutti i popoli della terra piangeranno».
Davvero?
No!
Il Signore Gesù proprio qui fa un'eccezione.
C'è un gruppo d persone che sono diventati figli di Dio grazie al pentimento e alla nuova nascita.
E chi sono?
Sono le persone per le quali valgono le seguenti parole dall'epistola ai
Romani: «Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio» (8:16).

Pastore Wilhelm Busch (1897-1966)

Tratto da: «L'Araldo Della Sua Venuta» gennaio/febbraio 2012
www.herold.schriftenmission.de  

 

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