11.05.2011 - Terremoto a Roma

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AIUTO IL TERREMOTO A ROMA!
"Ma caro è solo il cellulare che squilla sul letto con la vibrazione."
Questa una possibile battuta che domani potremmo leggere sui vari social network, tuttavia oggi, anche oggi, è un'occasione di riflessione.

Curioso come molti abbiano preso a cuore tale evento tanto da allontanarsi da Roma, disertare il lavoro e non portando alcuni bambini a scuola. Le strade, stamani, erano meno trafficate eil viaggio nella corriera, che dalla borgata FInocchio mi porta alla stazione Anagnina, è stato più breve.

Questo mi insegna alcune cose:

  • Molti ascoltono voci di corridoio e svariate profezie, magari legende nate sui Social Network, prendendole talmente sul serio da premunirsi in qualche modo;
  • Tanti avranno certamente avuto, solo per un istante, qualche esitazione e preoccupazione al riguardo pur non dando nessuna affidabilità a tale voce;
  • Troppi, questa è la nota dolente, ancora non ascoltano il messaggio di Gesù Cristo.

Tali eventi anzi scoraggiano l'ascolto della buona notizia infatti le profezie bibliche, pur avveratesi in gran parte, vengono confuse con le cialtronerie.

Tuttavia per la fine dl mondo, comunque biblicamente profetizzata, non c'è da aspettare molto. Infatti tra 80 anni, o poco più, nessuno di quelli che stanno leggendo questo messaggio saranno in vita. Ecco la fine, in fondo non è molto lontana.

Sei pronto a questo evento?

C'è una buona notizia, questa merita preoccupazione e attenzione, ma può essere a lieto fine!

Vedi:
- Interroghiamoci sulla fine del mondo

- Sei pronto?

 

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Commenti

Tutti i giorni sono a rischio non solo l'11 maggio. Il mondo che noi conosciamo potrebbe finire in ogni momento. Ogni giorno siamo grati a Dio per la sua misericordia. Io ero e sono pronta a tornare nell'Aldilà.

nudo sono venuto e nudo me ne vado...DIO ha dato DIO ha tolto sia benedetto il nome del Signore....ALLELUIA a Gesù!!!

 

Ritratto di alex

Amen!

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  • Che lo vogliamo oppure no, che lo sappiamo oppure no, non cambia il fatto che il Signore Gesù tornerà.
    --- Daniele Pasquale ---
    Roma 3 novembre 2002

  • Quando queste cose vengono registrate ci vengono in mente le parole di Cristo durante il sermone profetico sul monte degli Ulivi riportate nel Vangelo di Marco al capitolo 13. Non ci vogliamo schierare con quanti gridano alla fine del mondo, magari ipotizzando date, però resta un fatto. La mia vita finirà, la tua vita per come la conosci finirà. Probabilmente prima della fine del pianeta Terra. Per certo lo stesso pianeta avrà termine. Dovremmo, quindi, prenderci cura del nostro destino eterno prima di aspettare la fine della Terra.

  • Naufraghi di questa vita, tutti bisognosi di salvezza in un porto sicuro. Questa immagine, assai forte, evoca una storia accaduta molto tempo fa, Noè aveva avvertito che l'alluvione sarebbe arrivata, (2 Pietro 2:5) probabilmente vedendolo costruire questa immensa imbarcazione li dove non c'era l'acqua, lo avranno deriso.

    - Il diluvio è arrivato ed è arrivato in questo modo:

  • In Apocalisse 8 leggiamo di sette angeli che suonano sette trombe. Questi potenti squilli avvertono tutta l'umanità di terribili calamità che stanno per riversarsi sulla terra.

    I primi quattro squilli avvertono di un incredibile inquinamento che avvelena gli alberi, l'erba, i fiumi ed i mari, ma anche l'aria. Le acque diventano amare, ed i cieli si oscurano su un terzo della terra.

    Poi nel capitolo 9, giunge un quinto avvertimento. Descrive un'invasione mondiale di locuste:

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