Algeria, Tunisia e ora l'Egitto, nord Africa in rivolta

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Dopo l’Algeria e la Tunisia scoppia l’Egitto. Il Nordafrica islamico è in evoluzione. Si passa dall’elemosina (uno dei cinque pilastri dell’Islam) al diritto e questo è un cambiamento epocale, storico. Il Nordafrica era parte dell’Impero Romano e prima o poi avrebbe dovuto iniziare un avvicinamento sostanziale alla vecchia Europa che ha mantenuto i criteri fondamentali dell’Impero Romano (il ferro, mescolato con l’argilla della statua di Daniele).
 
Uno di questi è il “diritto” che non è comunque oggettivo (in questo momento il “diritto” corrisponde al denaro, al mercato, al consumo). La caratteristica fondamentale di queste rivolte è la richiesta dei diritti fondamentali. Il cambiamento non sarà di tipo religioso (tutte le religioni saranno controllate dal Falso profeta e sottomesse all’Anticristo) ma di tipo sociale. Il principale potere dell’Anticristo sarà infatti di tipo economico, commerciale, consumistico (comprare e vendere - Apocalisse 13). Dopo il crollo dell’economia ti tipo comunista siamo di fronte all’inizio del crollo dell’economia di tipo islamico. Il risultato finale sarà un’economia globale “socialcapitalista” in cui il denaro/mercato/consumo si sostituisce a intelletto/sentimento/volontà nel determinare il valore di una persona.

Ricordate il motto della Kruger “I shop therefore I am” (Compro quindi esisto)? Che ha sostituito il motto di Cartesio “Cogito ergo sum” (Penso quindi esisto) e che su Orizzonti Infiniti abbiamo sintetizzato con il motto “Dal cervello al carrello”. Niente di più azzeccato per descrivere la società moderna. E tutto il mondo ci sta arrivando.
 
La Bibbia lo aveva previsto quasi duemila anni fa.
La Bibbia è meravigliosa.

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