1 Cronache - 21

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Censimento d'Israele

=2S 24:1-9

  21:1 Satana si mosse contro Israele, e incitò Davide a fare il censimento d'Israele.

  21:2 Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, fate il censimento degli Israeliti da Beer-Sceba fino a Dan: e venite a riferirmene il risultato, perché io ne sappia il numero».

  21:3 Ioab rispose: «Il SIGNORE renda il suo popolo cento volte più numeroso di quello che è! Ma, o re, mio signore, non sono forse tutti servi del mio signore? Perché il mio signore domanda questo? Perché rendere così Israele colpevole?»

  21:4 Ma l'ordine del re prevalse contro Ioab. Ioab dunque partì, percorse tutto Israele, poi tornò a Gerusalemme.

  21:5 Ioab fornì a Davide la cifra del censimento del popolo: c'erano in tutto Israele un milione e centomila uomini abili alle armi; e in Giuda quattrocentosettantamila uomini abili alle armi.

  21:6 Ioab non aveva fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l'ordine del re era per lui abominevole.

 

La peste in Israele

=2S 24:10-25; 2Cr 3:1

  21:7 Questo dispiacque a Dio, che perciò colpì Israele.

  21:8 E Davide disse a Dio: «Io ho gravemente peccato in ciò che ho fatto; ma ora ti prego, perdona l'iniquità del tuo servo, perché io ho agito con grande stoltezza».

  21:9 Il SIGNORE parlò così a Gad, il veggente di Davide:

  21:10 «Va' a dire a Davide: "Così dice il SIGNORE: Io ti propongo tre cose; scegline una, e quella ti farò"».

  21:11 Gad andò dunque da Davide, e gli disse: «Così dice il SIGNORE: "Scegli quello che vuoi:

  21:12 o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, oppure tre giorni di spada del SIGNORE, ossia di peste nel paese, durante i quali l'angelo del SIGNORE porterà la distruzione in tutto il territorio d'Israele". Ora, vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato».

  21:13 Davide disse a Gad: «Io sono in grande angoscia! Ebbene, che io cada nelle mani del SIGNORE, perché le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini!»

  21:14 Così il SIGNORE mandò la peste in Israele; e morirono settantamila Israeliti.

  21:15 Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, il SIGNORE gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che aveva inflitta, e disse all'angelo distruttore: «Basta; ritira ora la tua mano!» L'angelo del SIGNORE si trovava presso l'aia di Ornan, il Gebuseo.

  21:16 Davide, alzando gli occhi, vide l'angelo del SIGNORE che stava fra terra e cielo, tenendo in mano una spada sguainata, vòlta verso Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacchi, si gettarono con la faccia a terra.

  21:17 E Davide disse a Dio: «Non sono io quello che ordinò il censimento del popolo? Sono io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, SIGNORE, mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo con il flagello!»

  21:18 Allora l'angelo del SIGNORE ordinò a Gad di dire a Davide che salisse a erigere un altare al SIGNORE nell'aia di Ornan, il Gebuseo.

  21:19 Davide salì, secondo la parola che Gad aveva pronunziata nel nome del SIGNORE.

  21:20 Ornan, voltandosi, vide l'angelo; e i suoi quattro figli che erano con lui si nascosero. Ornan stava battendo il grano.

  21:21 Quando Davide giunse presso Ornan, Ornan guardò, e vide Davide; e, uscito dall'aia, si prostrò davanti a Davide con la faccia a terra.

  21:22 Allora Davide disse a Ornan: «Dammi il terreno di quest'aia, perché io vi costruisca un altare al SIGNORE; dammelo per tutto il prezzo che vale, affinché il flagello cessi d'infierire sul popolo».

  21:23 Ornan disse a Davide: «Prendilo, e il re, mio signore, faccia quello che pare bene ai suoi occhi; guarda, io ti do i buoi per gli olocausti, gli attrezzi per trebbiare come legna, e il grano per l'offerta; tutto ti do».

  21:24 Ma il re Davide disse a Ornan: «No, io comprerò da te queste cose per il loro intero prezzo; poiché io non offrirò al SIGNORE ciò che è tuo, né offrirò un olocausto che non mi costi nulla».

  21:25 E Davide diede a Ornan come prezzo del luogo il peso di seicento sicli d'oro;

  21:26 poi costruì in quel luogo un altare al SIGNORE, offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza, e invocò il SIGNORE, il quale gli rispose mediante il fuoco, che discese dal cielo sull'altare dell'olocausto.

  21:27 Poi il SIGNORE comandò all'angelo di rimettere la spada nel fodero.

  21:28 In quel tempo Davide, vedendo che il SIGNORE lo aveva esaudito nell'aia di Ornan il Gebuseo, offriva in tal luogo dei sacrifici.

  21:29 Il tabernacolo del SIGNORE che Mosè aveva costruito nel deserto e l'altare degli olocausti si trovavano allora sull'alto luogo di Gabaon.

  21:30 Davide non poteva andare davanti a quell'altare a cercare Dio, per lo spavento che gli aveva causato la spada dell'angelo del SIGNORE.

 

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