Tragedia tra i volontari dell'organizzazione cristiana Free Burma Rangers (Rangers per la liberazione della Birmania). L'esercito birmano ha ucciso un soccorritore proprio mentre stava offrendo assistenza umanitaria tra i bisognosi nello Stato di Shan. Sai Yod, nome di fantasia per proteggere la famiglia, è stato colpito alle spalle e ucciso dai soldati di Yangoon. Era il cameraman del gruppo di soccorso ma anche uno dei responsabili spirituali del Good Life Club (lett. Club della Buona Vita), servizio pastorale svolto tra i bambini.

Sai è stato descritto come una persona "gentile e sorridente che amava aiutare gli altri, che sopportava ogni tipo di difficoltà senza lamentarsi e che voleva bene ai bambini". Sai era un lavoratore instancabile che non si arrendeva mai.

I Free Burma Rangers stanno facendo di tutto per stare vicini alla sua famiglia. "Ci manca Sai Yod, ma crediamo che un giorno lo vedremo nel luogo nel quale tutte le lacrime saranno asciugate", scrivono i suoi amici. "Nessuno ha più grande amore di chi dà la sua vita per i suoi amici".

Fonte:  ICN-News

Nella foto: Sai ad una riunione con i bambini

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