Testimoni di Geova falsi profeti? - Ecco la prova inconfutabile

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Qui il video

Molte date furono date per certe dai TdG per quanto riguarda la fine di questo sistema di cose, vedi qui il dettaglio di tali profezie mancate.

Al riguardo è molto utile, per questo argomento, leggere questo libro, di uno dei capi dei Testimoni di Geova, dalla pagina 203. E' impressionate scoprire come le profezie furono elaborate e quindi imposte a tutti i TdG.

Il video è stato tradotto in maniera automatica, evidenti gli errori linguistici. Ma il contesto è chiarissimo e l'inglese registrato è originale.

Qui ci troviamo nel 1975, una delle attese della fine che si credeva dovesse venire in quel tempo. Furono le dichiarazioni della Watch Tower a suscitare queste aspettative. Per esempio, nella Torre di Guardia del 1 febbraio 1969, si leggeva: «Dobbiamo noi supporre che la battaglia di Armaghedon sarà completamente finita nell'autunno del 1975, e che il lungamente atteso regno millenario di Cristo comincerà allora? È possibile, ma aspettiamo per vedere quanto il settimo periodo di mille anni d'esistenza dell'uomo coincide strettamente con il sabatico regno millenniale di Cristo. Se questi due periodi decorrono parallelamente in quanto all'anno di calendario [e quindi la fine sarebbe giunta contemporaneamente allo scadere dei "seimila anni di esistenza dell'uomo", nell'autunno del 1975] non sarà un puro caso o accidentalmente ma sarà secondo gli amorevoli e opportuni propositi di Geova. E tuttavia la fine di questo "settimo giorno" creativo potrebbe avvenire entro lo stesso anno del calendario gregoriano della creazione di Adamo.

Può comportare solo una differenza di settimane o mesi, non anni» [qui la riproduzione della pagina in formato jpg]. Nei discorsi pubblici, alle assemblee, negli studi, si additava il 1975 come un anno cruciale nel proposito di Dio. Nella serie di Assemblee di Distretto del 1966, per esempio, venne presentato il libro Vita eterna nella libertà dei figli di Dio, che richiamava l'attenzione sull'importanza di quella data.

L'attesa della fine ritenuta incombente produceva comportamenti che, eufemisticamente, si potrebbero definire oggi, "poco equilibrati": SIi pensi ad una "sorella" che doveva subire un intervento, la quale decise di aspettare fin dopo il 1975 perché allora non ne avrebbe avuto bisogno; alcuni si licenziarono per predicare maggiormente; altri si trasferirono in territori isolati, dove il bisogno di predicare era maggiore.

In quel periodo, testimonia Achille Lorenzi, pensavo di riprendere gli studi temporaneamente interrotti. La "sorella" con cui studiavo la Bibbia mi fece notare quanto un simile comportamento, "ora che mancano pochi mesi ad Armaghedon", fosse poco saggio ed opportuno. Fui fortemente impressionato da queste aspettative, sostenute con sicurezza, come certezze indubitabili: "Se non credi che la fine sia imminente e preferisci studiare, decidi tu. Certo che Geova salverà solo chi ha un'incrollabile fede...". Questo, più o meno, il tono delle argomentazioni che sentivo ripetere da tutti i Testimoni. Ho conosciuto una "sorella" che non completò nemmeno le scuole medie inferiori perché "tanto Armaghedon è alle porte ed è meglio predicare nel poco tempo rimasto".

I Testimoni che volevano fare lavori di manutenzione nelle loro case, venivano criticati e considerati poco spirituali: 'Come si può pensare a riparare cose materiali in un tempo come questo!'. Lo stesso accadeva alle giovani coppie che avevano figli: 'Questo non è il tempo di fare figli, ma di predicare'. Si può immaginare la delusione provata quando passarono settimane, mesi, anni, e la fine non venne!

Vedi anche: La Torre di Guardia è un falso profeta?

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- Leggi questo libro (pdf)  - Crisi di Coscenza. Fedeltà a Dio o alla propria religione? di Raymond Franz

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