Luca - 19

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Conversione di Zaccheo

Lu 15; 3:8; 5:32

- 19:1 Gesù, entrato in Gerico, attraversava la città.

- 19:2 Un uomo, di nome Zaccheo, il quale era capo dei pubblicani ed era ricco,

- 19:3 cercava di vedere chi era Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura.

- 19:4 Allora per vederlo, corse avanti, e salì sopra un sicomoro, perché egli doveva passare per quella via.

- 19:5 Quando Gesù giunse in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: «Zaccheo, scendi, presto, perché oggi debbo fermarmi a casa tua».

- 19:6 Egli si affrettò a scendere e lo accolse con gioia.

- 19:7 Veduto questo, tutti mormoravano, dicendo: «È andato ad alloggiare in casa di un peccatore!»

- 19:8 Ma Zaccheo si fece avanti e disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; se ho frodato qualcuno di qualcosa gli rendo il quadruplo».

- 19:9 Gesù gli disse: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figlio d'Abraamo;

- 19:10 perché il Figlio dell'uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto».

La parabola delle dieci mine

Mt 25:14-30

- 19:11 Mentre essi ascoltavano queste cose, Gesù aggiunse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il regno di Dio stesse per manifestarsi immediatamente.

- 19:12 Disse dunque: «Un uomo nobile se ne andò in un paese lontano per ricevere l'investitura di un regno e poi tornare.

- 19:13 Chiamati a sé dieci suoi servi, diede loro dieci mine e disse loro: "Fatele fruttare fino al mio ritorno".

- 19:14 Or i suoi concittadini l'odiavano e gli mandarono dietro degli ambasciatori per dire: "Non vogliamo che costui regni su di noi".

- 19:15 Quando egli fu tornato, dopo aver ricevuto l'investitura del regno, fece venire quei servi ai quali aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ognuno avesse guadagnato mettendolo a frutto.

- 19:16 Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua mina ne ha fruttate altre dieci".

- 19:17 Il re gli disse: "Va bene, servo buono; poiché sei stato fedele nelle minime cose, abbi potere su dieci città".

- 19:18 Poi venne il secondo, dicendo: "La tua mina, Signore, ha fruttato cinque mine".

- 19:19 Egli disse anche a questo: "E tu sii a capo di cinque città".

- 19:20 Poi ne venne un altro che disse: "Signore, ecco la tua mina che ho tenuta nascosta in un fazzoletto,

- 19:21 perché ho avuto paura di te che sei uomo duro; tu prendi quello che non hai depositato, e mieti quello che non hai seminato".

- 19:22 Il re gli disse: "Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi che io sono un uomo duro, che prendo quello che non ho depositato e mieto quello che non ho seminato;

- 19:23 perché non hai messo il mio denaro in banca, e io, al mio ritorno, lo avrei riscosso con l'interesse?"

- 19:24 Poi disse a coloro che erano presenti: "Toglietegli la mina e datela a colui che ha dieci mine".

- 19:25 Essi gli dissero: "Signore, egli ha dieci mine!"

- 19:26 "Io vi dico che a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

- 19:27 E quei miei nemici che non volevano che io regnassi su di loro, conduceteli qui e uccideteli in mia presenza"».

Ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme - Gesù acclamato dai discepoli

=(Mt 21:1-9; Mr 11:1-10; Gv 12:12-19) Za 9:9

- 19:28 Dette queste cose, Gesù andava avanti, salendo a Gerusalemme.

- 19:29 Come fu vicino a Betfage e a Betania, presso il monte detto degli Ulivi, mandò due discepoli, dicendo:

- 19:30 «Andate nella borgata di fronte, nella quale, entrando, troverete un puledro legato, su cui non è mai salito nessuno; slegatelo e conducetelo qui da me.

- 19:31 Se qualcuno vi domanda perché lo slegate, direte così: "Il Signore ne ha bisogno"».

- 19:32 E quelli che erano stati mandati partirono e trovarono tutto come egli aveva detto loro.

- 19:33 Mentre essi slegavano il puledro, i suoi padroni dissero loro: «Perché slegate il puledro?»

- 19:34 Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno».

- 19:35 E lo condussero a Gesù; e, gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù.

- 19:36 Mentre egli avanzava stendevano i loro mantelli sulla via.

- 19:37 Quando fu vicino alla città, alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli, con gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano viste,

- 19:38 dicendo: «Benedetto il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo e gloria nei luoghi altissimi!»

- 19:39 Alcuni farisei, tra la folla, gli dissero: «Maestro, sgrida i tuoi discepoli!»

- 19:40 Ma egli rispose: «Vi dico che se costoro tacciono, le pietre grideranno».

Il lamento di Gesù su Gerusalemme

Mt 23:37-39; Lu 13:34-35; 21:20-24; 3:9; Gr 8:18-9:1

- 19:41 Quando fu vicino, vedendo la città, pianse su di essa, dicendo:

- 19:42 «Oh se tu sapessi, almeno oggi, ciò che occorre per la tua pace! Ma ora è nascosto ai tuoi occhi.

- 19:43 Poiché verranno su di te dei giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, ti accerchieranno e ti stringeranno da ogni parte;

- 19:44 abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata».

Gesù scaccia i mercanti dal tempio

=(Mt 21:10-16; Mr 11:11, 15-18) Gv 2:13-17

- 19:45 Poi, entrato nel tempio, cominciò a scacciare i venditori,

- 19:46 dicendo loro: «Sta scritto: "La mia casa sarà una casa di preghiera", ma voi ne avete fatto un covo di ladri».

- 19:47 Ogni giorno insegnava nel tempio. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi e i notabili del popolo cercavano di farlo morire;

- 19:48 ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo, ascoltandolo, pendeva dalle sue labbra.

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