Israele ad Expo 2015: Grazie Italia per la pizza

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

MILANO, 25 GIU - "Io sono una grande fan della pizza, e colgo l'occasione per ringraziare l'Italia: non c'è posto migliore al mondo dell'Italia per cominciare a nutrire il pianeta": questo il messaggio che il viceministro degli Esteri di Israele, Tzipi Hotovely, ha portato a Expo in occasione della Giornata Nazionale israeliana.

"Per Israele, nutrire il pianeta è sempre stato uno dei temi fondamentali, fin dagli anni Cinquanta, e l'innovazione è sempre stata per noi alla base dello sviluppo" ha ricordato la viceministro, ricordando che "da sempre" gli ingegneri israeliani sono al lavoro per mettere a punto sistemi contro la desertificazione. "Siamo leader nel mondo in fatto di scienza applicata all' irrigazione - ha sottolineato - e ci piace ricordalo qui a Expo, in Italia, che è il nostro secondo partner commerciale al mondo". "Expo è bellissima - ha aggiunto - ed è bellissimo il tema che la caratterizza. Non dimentichiamo che nel tema del cibo è implicito il tema della pace".

Nel suo saluto, il commissario generale di Expo, Bruno Pasquino, ha ricordato che il padiglione di Israele "è tra i più significativi di tutta l'Esposizione, perché va al cuore del tema 'nutrire il pianeta' e nello stesso tempo esprime la volontà di condividere con il mondo la sua conoscenza. Non è un caso se Israele sia considerato 'il granaio della conoscenza'.

Ricordo solo che negli ultimi cinquant'anni ben 20 premi Nobel sono israeliani". "La vostra lotta contro la desertificazione - ha aggiunto - è un esempio per il mondo. E la vostra collocazione vicino a Palazzo Italia è altrettanto significativa".

Alla cerimonia dell'alzabandiera, insieme all'ambasciatore di Israele in Italia, Naor Gilon, ha presenziato anche l'ex sindaco di Milano, Letizia Moratti. "Oggi per me è una giornata particolarmente significativa - ha detto -. Come lo è per Expo.

Israele non porta solo la sua scienza in agricoltura e nell'irrigazione. Porta anche la sua volontà di condividerla in progetti di cooperazione".(ANSA).

Leggi anche: In te saranno benedette tutte le famiglie della terra

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Potrebbe interessarti..

  • Premessa Ringraziato sia il Signore che ha voluto mandare a noi, gli ultimi, i più miseri, la Sua Parola, la Verità. La Sacra Scrittura dice che soltanto la verità ci rende liberi e chi vuole essere liberato dalle catene del peccato e della morte ha bisogno della Verità, Gesù: la Parola di Dio.

  • E' di questi giorni la notizia, molto discussa, di voler trasferire l'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Si parla di Stati Uniti, come ampiamente risaputo, e in particolare delle disposizioni del presidente Trump. La curiosità è che nella disinformazione in cui viviamo, sembra un paradosso per i nostri tempi, molti credono che gli USA abbiano deciso, in questo modo, di fare di Gerusalemme la capitale d'Israele. Non è così. Gerusalemme è la capitale d'Israele, li vi si riunisce il parlamento nell'unica democrazia di quei luoghi.

  • Era il 28 ottobre 1.965 quando Il Concilio Vaticano II assolve il popolo ebraico tutto dall’aver ucciso Gesù Cristo. Sono passati “solo” 760 anni dalla condanna di Papa Innocenzo III.....
  • La Stella di David è un simbolo ebraico antichissimo. Ad esso, considerato che può apparire come l'incrocio di due triangoli, sono stati associati ulteriori significati esoterici.

    Ma nella Bibbia vi è fondatezza sull'uso di questo simbolo nei tempi dell'Antico testamento?

    Tra le varie tesi, più o meno serie, che si posso  reperire, personalmente propendo per questa:

  • Realizzato dall'Ambasciata d'Israele a Roma nell'ottobre del 2004. Qui le cartine in pdf.

    Indice:

    - Introduzione

    - Mappe del periodo antico

    - Mappe del periodo pre-stato

    - Israele cambia confini

    - israele oggi

    - minacce e topografia

    - grafici a confronto

    - proporzioni della superfice d'Israele

Islamecom

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Pompieri cristiani

meta