Ingratitudine

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Getto i miei peccati
Del passato accumulati
Tutto il mio peccare
Vada in fondo al mare
Questo è il passato
Dell'anno tramontato
Mi sono pesato
Sempre ingrato
Dinanzi a Te o Dio
Mancante sono io
Perdono Signore
Mi son perduto
In questo peccato
Avido e dissoluto
Fotogrammi di vita scellerata
Di false tinte mascherata
Scorrono furtivi frammenti
Essi? infidi venti
La nostra mente
Più volte mente
Si nutre vive di bugie
Celandosi quelle Arpie
Quanto cammino ho da fare
Quanto ho da imparare
Signore chiedo perdono
Tu sai chi sono
L'aiuto Tuo dato
Quante volte calpestato
Quanta inquietudine
Quanta ingratitudine
Paura di un tuo castigo?
No ritorno come figlio prodigo

SdP

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    SdP

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    Sentirò la voce più vicino
    Meglio onde radar
    O pulsazioni quasar
    Trovato! Alfabeto morse
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    No! No! Una ricetrasmittente
    Mi risponderà certamente
    Oppur urlando nella valle della eco
    Rimbalzerà il suo nome di sbieco
    Pensavo come fare
    Con Lui dialogare
    D'improvviso ha dolcemente
    Sussurrato nella mente
    Al vespro quasi sera:

  • SIGNORE IN TE ADDORMENTARMI
    E NON PIU' SVEGLIARMI
    CIRCONDATO DA UN MONDO MISERABILE
    DAL MALE INGUARIBILE
    ALLA SBANDO IN CONFUSIONE
    DA CHI VENDE ILLUSIONE

    UN MONDO CHE CHIEDE QUIETE PACE
    MA NEL FANGO GIACE
    SI ROTOLA SEMPRE PIU'
    AFFONDANDO PIU' GIU'

    TANTI FALSI CRISTI FALSI PROFETI
    PROMETTON VITA E GIORNI AMENI
    E...NON SI ACCORGE IL MONDO
    CON LORO VA' A FONDO

    O...FORSE PIAN PIANO
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    IN UN BOZZOLO CI CHIUDIAMO

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