Giovanni - 15

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La vite e i tralci

Cl 2:6-7; Ga 2:20; Ef 3:17-19; 2:10; Gv 14:21, 23; Lu 13:6-9

- 15:1 «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo.

- 15:2 Ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di più.

- 15:3 Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunziata.

- 15:4 Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me.

- 15:5 Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla.

- 15:6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano.

- 15:7 Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto.

- 15:8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.

- 15:9 Come il Padre mi ha amato, così anch'io ho amato voi; dimorate nel mio amore.

- 15:10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore; come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore.

- 15:11 Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa.

 

Gv 13:34-35; 1Gv 3:16-19; 4:7-12

- 15:12 «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.

- 15:13 Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici.

- 15:14 Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando.

- 15:15 Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.

- 15:16 Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia.

- 15:17 Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.

 

L'odio del mondo verso coloro che credono in Cristo

(Mt 10:22-33; Gv 16:1-3, 33) Gv 3:18-19

- 15:18 «Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me.

- 15:19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; poiché non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, perciò il mondo vi odia.

- 15:20 Ricordatevi della parola che vi ho detta: "Il servo non è più grande del suo signore". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.

- 15:21 Ma tutto questo ve lo faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato.

- 15:22 Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa per il loro peccato.

- 15:23 Chi odia me, odia anche il Padre mio.

- 15:24 Se non avessi fatto tra di loro le opere che nessun altro ha mai fatte, non avrebbero colpa; ma ora le hanno viste, e hanno odiato me e il Padre mio.

- 15:25 Ma questo è avvenuto affinché sia adempiuta la parola scritta nella loro legge: "Mi hanno odiato senza motivo".

- 15:26 Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me;

- 15:27 e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.

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