Il nostro culto a Dio --- più di un apparire, l'essere ---

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Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale.
Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà. - Romani 12

Oggi? Un opportunità

Anche oggi un'opportunità. Rinunciare al peccato che piace a tutti noi, rinunciare alle occhiatine, ai pensieri immorali, rinunciare a maledire, magari a bassa voce, il vicino, il collega, il fratello, la sorella.
Sforziamoci di piacere a Dio compiendo passi che sono letteralmente un sacrificio rispetto ai nostri desideri brutali, carnali e ben nascosti.

Come cominciare?

Nella nostra mente, sostituendo i nostri pensieri beceri, con canti, lodi, ringraziamenti. Proseguendo camminando calcando i Suoi passi e i Suoi comandamenti, si proprio quelli che ha direttamente impartito ai suoi discepoli  (leggili in Matteo 5, appuntali su un quaderno)

La ricompensa?

Gesù dice: Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui - Giovanni 14:21

ALLELUIA!

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MA MI TROVO GIA' NEL PECCATO, SONO SCIVOLATO IN FONDO CHE FACCIO?

Fratello Dio fa il tifo per te. Sorella il Signore è per te.
Allunga il braccio, ti tirerà fuori! In un istante calmerà la tempesta o calmerà te. Torna indietro. Torna alla croce!
Con un gesto trovasti il "coraggio" e la forza di disubbidire?
Ora hai vergogna a tornare indietro? Sappi questo Dio è con te, torna a Lui!

In un accesso d'ira, ti ho per un momento nascosto la mia faccia, ma con un amore eterno io avrò pietà di te», dice il SIGNORE, il tuo Redentore. Isaia 54:8

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