Godere la pace con Dio

Versione stampabileSend by emailVersione PDF
In estate tutti i pastori menano i loro greggi in montagna in luoghi freschi, dove le pecore, una volta che hanno saziato la loro fame per le campagne, possono bere nelle tranquille acque che vi si trovano nei paraggi; ripararsi all'ombra degli alberi per liberarsi dalla calura e dalla fatica della canicola estiva... Tanto il pastore quanto il gregge approfittano della scena di pace e di conforto.

Quanto si affaticano gli uomini alla ricerca affannosa della pace, oggi giorno! Ci sembra che più s'impegnano per ottenerla tanto più essa si allontana. E noi non ci riferiamo solamente alla pace tra i popoli, che è abbastanza compromessa, ma alla pace dell'anima dalla quale l'uomo è molto lontano. E non deve sembrare strano che sia cosi, perchè sta scritto: "Non vi è nessuna pace per gli empi; ha detto l'lddio mio" - Isaia 57:21.

Non hai pensato, caro lettore, che questa sentenza di Dio concerne tutti gli uomini? Se tu non sei credente devi sapere che "...chi non crede nel Figliuolo, non vedrà la vita, ma l'ira di Dio dimora sopra lui" - Giovanni 3:36. Come può un uomo avere pace nella sua anima se l'ira di Dio grava su di lui? Quando si deve comparire davanti ad un giudice, per qualche motivo, si cerca di andarci il più preparato possibile e non si ha pace finchè il pericolo non sia scampato. Ma poi è impossibile avere pace, sapendo che stando in peccato l'uomo sarà inesorabilmente condannato.

Sarà per Ventura che Dio si è allontanato dall'uomo? No! Ne è stato l'uomo la causa: "...le vostre iniquità son quelle che han fatta separazione tra voi e l'lddio vostro; e i vostri peccati ha fatta nascondere la sua faccia da voi, per non ascoltare". Con tutto questo, se i peccatori Lo invocano confessando: "abbiamo peccato e mentito contro al Signore e abbiamo voltato le spalte per non seguire il nostro Dio, infedeli e ribelli fummo al Signore". "Siamo stati ribelli all'Eterno e l'abbiamo rinnegato, ci siam ritratti dal seguire iI nostro Dio". La Sua risposta, caro lettore, sarà immediata e di perdono:" Lavatevi, nettatevi, rimovete la malvagità delle opere vostre d'innanzi agli occhi miei". " Venite pur ora, dice il Signore, e litighiamo insieme. Quando i vostri peccati fossero come lo scarlatto, saranno imbiancati come la neve; quando fosser rossi come la grana, diventeranno come la lana" - Isaia 59:2,13 e cap. 1:16-18.

In cosa dobbiamo lavarci e purificarci per essere accettevoli a Dio? Vi è solo una cosa che ci può limpiare: il Signore Gesù Cristo. Perchè Dio "ha inviato suo Figlio per esser iI Salvatore del mondo". Per questo Cristo morì sulla croce, versando il Suo preziosissimo Sangue, perchè: "...II Sangue di Gesù Cristo, suo Figliuolo, ci purga di ogni peccato" - 1 Giovanni 4:14 e 1:7.

Confidati in Gesù, caro amico, e potrai dire e sperimentare: "...Giustificati adunque per fede, abbiamo pace appo Iddio, per Gesù Cristo, nostro Signore". E "Egli è la nostra pace", ...ed in questo modo riconciliò tutte le cose con Dio "avendo fatta la pace per lo Sangue della croce d'Esso". - Romani 5:1; Efesi 2:14; Colossesi 1:20.

Caro lettore "non vi è pace per gli empi, dice il mio Dio". Però vi è una pace meravigliosa per tutti coloro i quali credono in Gesù. Vieni a Lui.

IL MESSAGGIO DELL`AMORE DI DIO

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opera evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri