Iphone 4 - Un esempio del cortocircuito dell'umanità

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Tutti pazzi per l'iphone 4, l'ultimo cellulare che sta spopolando nel mondo, nella parte del pianeta dove ci si può permettere queste "frivolezze" dal costo esorbitante, non solo inizialmente,  sopratutto in tempi di crisi economici come quelli tipici di questi giorni. E sopratutto in relazione ad altri prodotti che fanno più o meno le stesse cose ad un costo molto inferiore.
 
Sono rimaste impresse nella mia mente delle scene particolari, non sono le prime che vedo e probabilmente neanche le ultime, del genere. Foto, videoriprese che  "impressionano" digitalmente, non più sui classici rullini fotografici, una realtà triste. La triste realtà del cortocircuito del sistema "umanità". E' innegabile l'utilità del cellulare e di altri sistemi di telecomunicazioni dei sistemi informatici ed altro che, il BUON DIO, ci ha dato la possibilità di congegnare e realizzare. Una profezia biblica al riguardo è:  "Ma tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro fino al tempo della fine; molti andranno avanti e indietro e la conoscenza aumenterà" (Dan:12:4)

Il "corto" non sta nelle invenzioni, nelle scoperte, nella ricerca, ma nell'uso che se ne fa e sopratutto nelle aspettative e nei bisogni creati in maniera artificiale e artificiosa. 

E' certamente curioso come, contemporaneamente, in una parte del pianeta si stia facendo la fila per il cellulare ed in molte altre parti dello stesso pianeta si faccia la coda per l'acqua e il cibo (che spesso non arriverà). Nello stesso giorno in cui saranno venduti centinaia di migliaia di Iphone saranno morte, come  moriranno oggi, come sono morti ieri e moriranno domani, 80.000 persone di fame (sopratutto bambini).

fame nel Mondo
80.000 oggi moriranno

Ottantamila persone. 80.000 persone, come lo stadio Olimpico di Roma quando è pieno. 80.000 persone. Per molti solo numeri. Con quei cellulari venduti in un solo giorno si sarebbe potuto sfamarli tutti per tantissimi giorni.

Iphone 4 - La fila a Parigi per acquistarlo
Iphone 4 - La fila a Parigi per acquistarlo per primi
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Iphone 4 la fila a Londra per acquistarlo
Iphone 4 - La fila a Londra per soddsfare, per primi, "il bisogno
"
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fila per bere
in qualche parte del mondo, stesso giorno, fila per l'acqua
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iphone 4, la fila a Chicago 
Iphone 4 - La fila a Chicago per possederlo per primi
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in fila per il cibo (Burundi)
In fila per il cibo - Burundi
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La follia, quindi, è nella creazione di necessità e bisogni che  non esisterebbero e non avrebbero ragione di esistere se non grazie ad una mirata campagna pubblicitaria, nelle svariate forme, tesa a creare nel cuore dell'uomo il desiderio di qualcosa che altrimenti non susciterebbe interesse.

Ci ricorda qualcosa?

L'eden. L'uomo era con Dio, Dio era con l'uomo. Fino a quando non fu "suggerito" nel cuore dell'Uomo uno spot "meraviglioso":

"Vuoi la vera felicità?. Eccola qui a tua disposizione!!, si trova su quell'albero, praticamente non costa nulla, devi solo alzare il braccio e prenderlo! Che cosa aspetti?  Vai e come Dio sarai!! Solo per oggi in saldo, affrettatevi, alza subito la tua mano e afferra il potere, la conoscenza, la potenza e sarai come Dio - Anche in piccole rate della durata della tua vita, ed oltre..."

Questo è il cortocircuito dell'umanità. Oggi viviamo ancora con questi echi del peccato, per nulla sopiti dal tempo, piuttosto amplificati.

I pubblicitari conoscono bene questo vuoto nel cuore dell'Uomo. Muovono dei meccanismi mentali, appositamente studiati e che si insinuano nella mente in maniera più o meno palese e con l'uso di parole particolari, immagini, suoni, etc, che portano lo spettatore, che sia davanti alla TV, al PC, in metro, etc, a desiderare beni e la soddisfazione di bisogni di cui non conosceva neanche l'esistenza.

Spettatori che potenzialmente e praticamente sono tutti gli uomini del pianeta Terra, raggiunti da quei mezzi che "aumentano la conoscenza".

La questione, ovviamente, non è demonizzare la pubblicità o un cellulare ma riflettere, per quanto ci è possibile, sul sistema umanità. Umanità lontana da Dio, anche nelle forme di religiosità. E' curioso come nel nome di Dio l'uomo abbia compiuto e compia i crimini più efferati. Oggi come ieri, ed ovviamente non solo nella realtà Islamica (decapitazioni, terrorismo) ma ancor prima e ancor più efficacemente nelle realtà cosiddette "cristiane". Crociate, inquisizioni (caratterizzate da indicibili torture, uccisioni, superstizioni, roghi, etc) pedofilia, interessi economici, etc.

Tutta l'umanità, per quanto gli spot economici o religiosi ci vogliano far credere il contrario, è sotto un gioco (quello strumento che è intorno al collo di un animale su cui è collegato uno strumento per arare il terreno). Un gioco che vuol far dimenticare quel vuoto che è nel cuore di ognuno e che ha la forma di Dio.

Un vuoto che taluni promettono di riempire con beni e servizi.  Ma  le uniche cose che si riempino sono le proprie tasche di quattrini e i bidoni di spazzatura dove finiscono sempre più spesso e sempre più velocemente quegli oggetti che avrebbe dovuto "soddisfarci".
Ma il vuoto nel cuore delle persone resta.
Un vuoto che altri promettono di riempire con proprie dottrine e dogmi per legare le anime, l'intimo più profondo, alle loro persone alle "loro" istituzioni.

Una macchinazione, oggi come nel giorno dell'Eden, per far scordare, dimenticare, che è nella ricerca di Dio (di Dio non della religione), che possiamo incontrare Dio e finalmente riempire quel vuoto infinito nel nostro cuore che ha la forma di Dio. Un vuoto infinito.

Gesù disse:  Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo (Giovanni 14)

Ecco la promessa di Gesù la pace. Non la pace che da il mondo, ma la Sua pace. La pace che da il mondo e che promette il mondo è un inganno! Succede, ad un punto della vita, che si prende consapevolezza, in varie forme più o meno definite, del vuoto che si ha e che tale rimane.  Si prende coscienza, più o meno consapevolmente, che, seppur avendo "tutto", non si ha nulla!

Quanti suicidi, quante follie sopratutto li dove apparentemente non manca nulla per i "canoni" pubblicitari (il possesso dell'utima televisione, lavatrice, automobile, detersivo, profilattico, etc,. Per alcuni il successo in TV, soldi, poter, etc). Eppure: genitori che uccidono figli, figli che massacrano genitori, tradimenti, infelicità, delusioni, etc, etc, etc..

Un personaggio particolare, Gesù. Potremmo dire: "fuori dal mondo",.Così potente da placare venti, mari, così forte da guarire sordi, cechi. Così santo da resuscitare morti. Così RE da avere legioni di angeli disposti a difenderlo, eppure così "pazzo" da morire per i suoi nemici, NOI.

Non solo e "semplicemente" morire. Ma essere schernito, preso in giro, sputato in faccia, schiaffeggiato, denudato, crocifisso. Gesù, Dio fatto carne. Il pastore che viene a raccogliere le sue pecore perse, il pastore ucciso dalle sue pecore. Che follia è la croce!!!

Tutto è suo eppure nulla ha posseduto qui in Terra. Nato come un falegname in una povera famiglia. Che follia è questo Gesù!!

Questo Gesù promette pace, ma quale pace può dare?

La pace di cui ha bisogno l'uomo non è un oggetto, una dottrina, una religione. La Pace di cui ha bisogno ogni uomo è la Pace con Dio.

E' questo il vuoto. L'Uomo è in guerra con Dio. Cerca di dimenticarlo con frivolezze, per un tempo. Ma la guerra interiore resta con tutte le ferite che comporta..

Ecco la Pace di Gesù. Lui ha firmato con il Suo sangue, puro, la Sua pace con Dio per tanti, per tutti. Per tutti quelli che ricevono Gesù, questo dono, offerto gratuitamente ad ogni uomo. In Gesù abbiamo pace con Dio. Questa è la pace di cui ogni uomo e donna ha bisogno.

Senza trucco e senza inganno. La posta in gioco l'ha messa Gesù, la sua Santità, la Sua ubbidienza al Padre. Il risultato è la vittoria sulla morte (gloria a Dio!). Infatti è morto come gli ultimi, ma è risorto come il Primo! Questa vittoria può essere nostra, può essere tua!!

Gesù, ora, nel tuo cuore, nella tua mente, nella tua adorazione. La moneta con cui comprare questa merce preziosa? Riconoscere ciò che siamo, tornare al Padre che si farà conoscere per ciò che è!
Gesù ci benedica in questa riflessione.

Deponiamo i bagagli, passiamo per la Porta che è Cristo e troveremo pastura, cibo, acqua per l'anima, troveremo Dio, intimamente, personalmente e la guerra avrà fine. Papà ci aspetta a braccia tese, apriamo le nostre e finalmente saremo Suoi.

Vedi anche:
- Il messaggio del vangelo

- La dottrina della Salvezza

- Il vangelo in un cubo

- Ma che differenza c'è tra cattolici ed evangelici?

- La vide testimonianza di un sacerdote

- La video testimonianza di due ex suore

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Commenti

Ritratto di R_Francesco

Sempre restando in temma di cortocircuito, a molti di noi sfugge una delle tanti tristissime tragedie che si consumano giorno dopo giorno... quando cioé, si fa coincidere la nascita con la morte... infatti, ciò si verifica quando si porta a termine un aborto premeditato... o quando si esegue la vendemmia verde, nel senso che i grappoli d'uva appena formati, ma ancora non pronti per essere raccolti, vengono recisi dalla vigna per non portarli a maturazione... per non produrre vino in una determinata annata produttiva, il tutto per mantenere alto in prezzo del vino... quindi, il contadino viene pagato lo stesso, ma non per produrre bensì, per far "abortire" tutto il suo vigneto... occorre altro per fotografare quello che siamo diventati?

F.sco 

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