Gesù ritorna! ... Sei tu pronto?

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Ritorna! Che lo si sappia o lo si ignori, che lo si creda o lo si neghi, il ritorno del Signore Gesù Cristo è prossimo. Questa affermazione non è gratuita; essa ha per testimone tutta la Parola di Dio, si fonda sulle dichiarazioni stesse del Signore Gesù e sugli awertimenti solenni dei profeti e degli apostoli.
"Sì vengo presto" dice Gesù dal seno della gloria. E lo Spirito e la Chiesa rispondono con fervore: "Amen! Vieni Signore Gesù!"1

Certamente, come dopo la notte viene il giorno e dopo l'inverno la primavera, sulle nuvole del cielo apparirà nella gloria il Figliuol dell'uomo con le mani forate.

Nelle tenebre di questo mondo, vera stella del mattino, anticipo di un nuovo giorno, il Cristo farà improvvisamente risplendere il suo volto glorioso su tutti coloro che credono, l'amano e lo aspettano. Al momento stabilito, con la voce dell'arcangelo, al suono della tromba di Dio, il Signore stesso scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno per primi, poi i credenti che saranno ancora in vita su questa terra, saranno mutati in un batter d'occhio, e rapiti tutti insieme sulle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria....

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Commenti

Gesu' e' gia' ritornato come infatti aveva promesso ai sui discepoli .

Lo aspettavano,presto, in fretta, a portata di mano, vicino....Queste parole sono abbastanza chiare.

La sua venuta fu identica a quella del Padre nel vecchio testamento.

Giovanni 5:19 Allora Gesú rispose e disse loro: «In verità, in verità vi dico che il Figlio non può far nulla da se stesso, se non quello che vede fare dal Padre; le cose infatti che fa il Padre, le fa ugualmente anche il Figlio.

Se comprendete come il Padre veniva nel vecchio testamento solo allora potete capire la nature della venuta di Gesu' nel nuovo testamento! Il linguggio e' apocaliptico nei due Testamentienon letterario.La venuta di Gesu' fu in giudizio sull'infedele Israele,manifestatosi nella distruzione di Gereusallemme e il Tempio ponendo fine all'eta giudaica,nel 70 dc.

Giuseppe Flavio un ebreo Storico scrisse le visioni che avevano visto prima della distruzione .

La tribulazione,la fame,pestilenza e tante altre cose che Dio aveva detto ad Israele gli sarebbe successo negli ultimi giorni

Andate a leggere la guerra degli Ebrei con i Roma e vi renderete conto.

Purtroppo la Bibbia termina con l'apocalisse e le ultime parole sono quelle di non aggiungere ne togliere delle cose...alche' la storia ci potrebbe aiutare a comprender meglio le scritture,dopo tutto storia e' profezia .

Ritratto di alex

"storia e' profezia"
Appunto, e la storia non è terminata così la profezia.

"La venuta di Gesu' fu in giudizio sull'infedele Israele"
La venutà di Gesù Cristo è avvenuta per la salvezza d'Israele e per le nazioni.
Una parte lo ha ricevuto subito il resto lo accetterà in seguito - Romani 9, 10 e 11

tesi che hai già esposto, continuano a non convincerci....

Forse avete bisogno di un cambiamento di paradigma!

L'eschatologia è la dottrina delle ultime cose, ma sono le ultime cose del piano di Dio per redimerci, non le ultime cose del pianeta terra.

C'è una cosa chiamata spostamento del paradigma che è quando si visualizzano le cose in un modo e poi si sposta e visualizza un altro modo. Ad esempio, una volta la maggior parte degli uomini avevano il paradigma che la terra era piatta. Poi dopo un certo punto gli uomini hanno fatto un cambiamento di paradigma e cominciarono a credere che la terra era rotonda

Paul ebbe un cambiamento di paradigma sulla strada per Damasco. Pensava che Gesù Cristo era un eretico e che predicava contro di lui. Poi Paolo incontrò Gesù su quella strada e tutto ciò che credeva di lui fu cambiato. La persona che predicava ora è diventata la sua vita. Questo è un cambiamento di paradigma.

Gli Ebrei come una razza: i risultati dell'antropologia fisica mostrano che, contrariamente al punto di vista popolare, non esiste una razza ebraica. Le misurazioni antropometriche dei gruppi ebraici in molte parti del mondo indicano che si differenziano notevolmente l'una dall'altra rispetto a tutte le caratteristiche fisiche importanti. (Vol. 12, pagina 1054)
L'enciclopedia di Collier (1977) afferma:
Un errore comune e il mito moderno persistente è la designazione degli ebrei come una "razza". Questo è scientificamente fallace, dal punto di vista della tradizione fisica e storica. Le indagini da parte di antropologi hanno dimostrato che gli ebrei non sono in alcun modo uniformi nel carattere fisico e che riflettono quasi sempre le caratteristiche fisiche e mentali dei popoli in cui vivono. 1977, vol. 13, pag. 573).
Oggi, essendo un ebreo significa semplicemente che uno è della religione ebraica o un convertito in essa, altrimenti in una "fratellanza" di coloro che sono. Pertanto, essendo un ebreo non ha nulla a che fare con la razza. Abbiamo familiarità con alcune figure notevoli, come Sammy Davis Jr., Elizabeth Taylor e Tom Arnold; Che, infatti, diventavano ebrei per conversione nella religione dell'ebraismo. Oggi non esiste una razza o una nazione ebraica. Dio ha messo fine al giudaismo nel 70 dC. E la comprensione di questo metterà fine al zionismo cristiano e ad una politica estera non biblica.

Il nome Israele non è dato prima alla nazione - piuttosto, è dato innanzitutto ad un individuo, Giacobbe. Giacobbe era un tipo di Cristo - essere per un tempo la testa dell'alleanza, e come individuo con il nome di Israele, tipizza il Redentore che sarebbe stato il vero Israele.

"Non sono tutti Israele  quelli che sono discendenti da Israele". Le Scritture non hanno mai promesso la benedizione ad ogni discendente fisico di Abramo. La base della benedizione di Dio non deve essere trovata nel proprio rapporto fisico con un particolare predecessore, ma piuttosto nel rapporto spirituale di Dio con la fede. La nazione è stata scelta come un veicolo di benedizione al mondo, ma non tutti nella nazione sono scelti per la salvezza. La nazione è stata eletta per privilegiare, ma solo gli individui sono eletti per la salvezza.Ci sono due "Israele". Esiste Israele fisico, etnico, nazionale e spirituale o vero Israele. L'alleanza, non la razza, è sempre stato il segno definitivo del vero Israele di Dio. Gesù è il vero Israele! È in Lui, e solo Lui, che le promesse di Dio si compiono. Potremmo dire, "non sono tutti" in Cristo ", che sono discendenti fisici di Giacobbe".

Matthew 21:18-19 ;Matthew 21:33-43 ;
Isaiah 5:1-7 .
Gesù dice loro chiaramente che, a causa del loro rifiuto di Lui, il regno di Dio sarà preso da loro e dato aun'atro.Matthew 22:7 "Ma il re fu infuriato, e mandò i suoi eserciti, distrusse quegli assassini e mise la loro città in fuoco|. (Jerusalem and the Temple)

Gesù Cristo è il vero Israele e solo in Lui sono le promesse di Dio adempite. Gesù, come il vero Israele, ha ricevuto le promesse di Dio passate dai padri (cioè Abramo, Isacco e Giacobbe

Quello che Paolo predica non parla contro le promesse di Dio. Israele è il popolo di Dio per fede e tutti coloro che credono in Cristo ricevono le promesse che Dio ha fatto a Israele. La Chiesa, quella di noi che abbiamo fiducia di Cristo, è l'Israele di Dio. I credenti, e solo i credenti, sono "veri ebrei".Galatians 6:15-16

In Cristo Gesú, infatti, né la circoncisione, né l'incirconcisione hanno alcun valore, ma l'essere una nuova creatura.E su tutti quelli che cammineranno secondo questa regola sia pace e misericordia, e cosí purePoiché, anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare solo un suo residuo tornerà; lo sterminio decretato farà traboccare la giustizia. sull'Israele di Dio Isaia 10:22.

"Non sono tutti Israele che sono discendenti da Israele" - lo scopo di questa distinzione è quello di dimostrare che le promesse di alleanza di Dio non hanno rispetto a Israele dopo la carne, ma al vero Israele; Gesù Cristo e tutti coloro che si fidano di Lui. Pertanto, l'incredulità e il rifiuto dell'intera etnia in Israele non interferiscono in nessun modo con l'adempimento dello scopo e della promessa del patto di Dio.
Dio è fedele, Egli è giusto, Egli è giusto. Se Lui fa una promessa, è sicuro che possiamo contare sulla Sua Parola. Ma dobbiamo assicurarci di comprendere la Parola e non metterlo in errore. La Parola di Dio non ha fallito, e non lo farà mai. C'è grande conforto nella parola immutabile di Dio. Aderire alle sue promesse, fidarsi di Lui, è fedele.

Gesù ha compiuto tutto ciò per cui Israele era destinato. E ora ogni persona, ebrea o gentile, che si fida di Cristo, è unita a Lui e fa parte di questo vero Israele in Cristo.

Il vero Israele è Cristo e noi siamo in Cristo per fede.

 

Ritratto di alex

Grazie Tony per l'ulteriore post che pubblichi al riguardo. Questo ci stuzzica nell'analisi.
Ovviamente si concorda sul fatto che Israele non è una razza di uomini, certamente si concorda che Israele è stato dato come veicolo di salvezza anche per altre genti. Che dire poi sul fatto che tutto Israele non è Israele? Certamente!
Però si aggiunge confusione quando si arriva alla conclusione che Israele è Cristo (anche se a volte nella Bibbia è stato identificato come tale per spiegare la salvezza che sarebbe arrivata da Israele) e, altrove hai scrito, il ritorno di Cristo non è il ritorno di Cristo piuttosto il giudizio su Israele, etc. Nuove dottrine che ci hai fornito ma che, pur stuzzicando l'appetito di verifica, non ci convincono. Questo succede molto velocemente.

Ovviamente nella Bibbia alcune cose sono da allegorizzare, o meglio applicare in diversi ambiti.
Ma ci sono cose scritte per Israele, altre per la chiesa, altre per le nazioni. Confondere il tutto non ci porta a nulla di concreto, le promesse di Dio svaniscono nelle dottrine.

Ora in merito a Israele e al tentativo di sostituirci ad esso si rimanda al definitivo confutatorio studio:
La teologia della sostituzione e i suoi effetti - Chiesa al posto d'Israele?

Si rimanda a quello studio, per favore ascoltalo interamente documentandoti sulla Bibbia (per esempio Romani 11) prima di ricommentare

Dio ti benedica

Ritratto di alex

Battuto record del 1998 con 0,8 gradi di media in più

Lo scorso mese di luglio è stato a livello globale il mese più caldo da quando abbiamo disponibilità dei dati, cioè dal 1880, con 0,81 gradi in più rispetto alla media del 20/mo secolo. E' quanto risulta dall'analisi del Noaa, l'agenzia federale Usa per la meteorologia. Battuto il precedente record del luglio '98.La temperatura media di oceani e terraferma registrata a luglio, in particolare - secondo i dati del Noaa e dell'Ncdc (Centro Nazionale per le informazioni ambientali) - è stata la più alta da quando esiste questo tipo di rilevazioni, cioè dal 1880. Per quanto in particolare riguarda la sola terraferma, la temperatura media globale a luglio è stata di 0,96 gradi in più rispetto alla media del 20/mo secolo: si tratta del sesto mese di luglio più caldo in assoluto. La temperatura media degli oceani, invece, è stata di 0,75 gradi in più, la più alta temperatura mai registrata nel periodo. Il Noaa sottolinea infine che la media dell'estensione dei ghiacciai artici a luglio è stata il 9,5% in meno rispetto alla media 1981-2010. Per quanto riguarda l'Antartide, la diminuzione è stata invece del 3,8%

Fonte: ANSA

Ritratto di alex

- E gli uomini furono bruciati dal gran calore; e bestemmiarono il nome di Dio che ha il potere su questi flagelli, e non si ravvidero per dargli gloria - Apocalisse 16:9

- La terra sarà ridotta in un deserto a causa dei suoi abitanti, come conseguenza delle loro azioni - Michea 7.13

Ritratto di alex


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