Gesù ritorna! ... Sei tu pronto?

Ritorna! Che lo si sappia o lo si ignori, che lo si creda o lo si neghi, il ritorno del Signore Gesù Cristo è prossimo. Questa affermazione non è gratuita; essa ha per testimone tutta la Parola di Dio, si fonda sulle dichiarazioni stesse del Signore Gesù e sugli awertimenti solenni dei profeti e degli apostoli.
"Sì vengo presto" dice Gesù dal seno della gloria. E lo Spirito e la Chiesa rispondono con fervore: "Amen! Vieni Signore Gesù!"1

Certamente, come dopo la notte viene il giorno e dopo l'inverno la primavera, sulle nuvole del cielo apparirà nella gloria il Figliuol dell'uomo con le mani forate.

Nelle tenebre di questo mondo, vera stella del mattino, anticipo di un nuovo giorno, il Cristo farà improvvisamente risplendere il suo volto glorioso su tutti coloro che credono, l'amano e lo aspettano. Al momento stabilito, con la voce dell'arcangelo, al suono della tromba di Dio, il Signore stesso scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno per primi, poi i credenti che saranno ancora in vita su questa terra, saranno mutati in un batter d'occhio, e rapiti tutti insieme sulle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria....

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Date gloria a Dio - Messaggio di risveglio per il tempo presente

In un mondo sconvolto, privo di una guida su cui appoggiarsi per trovare o ignorare volontariamente il sentiero della pace, Dio parla ancora al suo popolo:
«Date gloria all'Eterno, al vostro Dio, prima che Lui faccia venire le tenebre e prima che i vostri piedi inciampino sui monti avvolti nel crepuscolo, perché mentre voi aspettate la luce, Egli la cambi in ombra di morte e la trasformi in profonda oscurità.

Le lezioni di Maria - Madre di Gesù

Affrontare la questione Maria per noi evangelici è particolarmente complicato, una risposta all'imperante idolatria che ruota intorna a questa meravigliosa persona biblica. Nel libro in pdf, qui allegato, si parla di Maria... lo studio è impostato in maniera tale che non risulti una semplice critica, giusta, alle dottrine cattoliche romane, ma un punto di partenza per arrivare a Gesù...uno strumento utile da divulgare anche tra i cattolici, e un insegnamento per noi, lo condivido sperando sia di edificazione come lo è stato per me....

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La Santa Cena

La Santa Cena non è solo comunione con Dio (verticale) ma anche comunione gli uni con gli altri (orizzontale). "Siccome v'è un unico pane, noi, che siamo molti, siamo un corpo unico".

Questo pane della Cena ci rappresenta il corpo di Cristo: come questo pane è formato da tanti chicchi di grano, così noi siamo tanti chicchi del "Buon grano" e formiamo il corpo di Cristo.

La nostra comunione passa per Gesù. Se io sono in comunione con Lui, sono in comunione con tutti i fratelli.

Prendendo il calice rendiamo testimonianza del sangue di Gesù che ci ha riscattati.

(G. Racine, al campo di Giona a Poggio Ubertini nel 1950)


 

E' Dio responsabile del male?

Questa è una domanda solenne e merita una risposta! - Qual è l’essere umano che, durante la sua vita non sia stato almeno una volta, preoccupato da questo problema? Ecco, sono molti quelli che, nella loro follia e cecità, hanno risposto affermativamente. Cosa tragica, da quando l’uomo è in rivolta contro Dio, egli non ha mai cessato di accusare il suo Creatore.

Il cristiano nella malattia

Nessun credente, per fedele che sia, è risparmiato dalla malattia e dalle infermità (Galati 4:13, 14). Questa affermazione non ha bisogno di una lunga dimostrazione, perché nessuno ignora che un cristiano autentico può ammalarsi senza che i mali di cui soffre possano essere attribuiti ad una Infedeltà morale o spirituale (Filippesi 2:25-30).
 
Tutti sappiamo infatti che, senza aver fatto né bene né male, un bambino può nascere debole, sordo, muto o cieco.

Il Cristiano In viaggio

Dopo aver presentato, alla luce delle Scritture, la vita del cristiano al lavoro e a tavola, consideriamo ora quale deve essere il comportamento di un autentico credente nel suo andare e venire (Salmo 56:8), nel tempo cioè che trascorre fuori dal suo ambiente familiare e da quello professionale.

Che si tratti degli spostamenti quotidiani compiuti per recarsi al posto di lavoro e per ritornarne a casa o per fare delle commissioni, o che si tratti di uscite settimanali, di viaggi di piacere o di affari, dobbiamo, in ogni tempo ed in ogni circostanza, ricordarci che il nostro Padre Celeste si aspetta che la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale (2 Corinzi 4:10-11), cioè nella nostra esistenza terrena.

Che la nostra strada sia corta o lunga, che noi la compiamo a piedi, in bicicletta, in auto, in autobus, in tram, in metrò, in treno, in battello o in aeroplano, i nostri privilegi e le nostre responsabilità non cambiano (Salmo 73:23-28).

Mediocrità o santità?

La Bibbia è il libro delle posizioni nette e ben determinate.

Tutti coloro che la leggono con amore e sottomissione, si accorgono che il Signore odia i compromessi, i cuori esitanti e divisi.

Si possono trovare in Essa parole tipo: vita o morte - felicità o infelicità - benedizione o maledizione - verità o menzogna - luce o tenebre - giustizia o iniquità - santità o impurità - freddo o fervente - amore o odio - spirito o carne...

Qual'è lo scopo della Chiesa?

"Andate per tutto il mondo e predicate l'evangelo ad ogni creatura" Marco 16:15
E' terminata questa missione? No!
Chi andrà? Gli angeli? No! Noi!,
Voi! Tu! Tutti!

Voi non siete più vostri ma appartenete al Signore.
Non dobbiamo cristianizzare il mondo ma evangelizzarlo. Vi è un problema quando leggiamo gli Atti: com'è possibile che in 30 anni l'evangelo passi da Gerusalemme, città giudaica che rinnegò Cristo, ad Atene, capitale della saggezza umana, a Corinto, città del lusso e della corruzione, a Roma, capitale del mondo pagano?

Un pugno di uomini, poco colti ma animati da una potenza spirituale, operò questo miracolo.
Qual'era la potenza dei primi cristiani? Erano spinti dallo Spirito Santo. Esiste ancora lo Spirito Santo? Ha perduto la Sua potenza? No! Potrebbe essere manifestato come ai tempi della chiesa primitiva ma lo impediscono tre cose:

  1. La nostra incredulità
  2. La nostra infedeltà
  3. La mancanza di amore
(Gaston racine al Campo di Giona a Poggio Ubertini nel 1951)

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