Ezechiele 37:1-14 - Dalle ossa secche a un esercito grandissimo - Davide Ravasio

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Dio spiega a Ezechiele quella che è la condizione del popolo. "Le nostre ossa sono secche, la nostra speranza è svanita e noi siamo perduti".
Il cuore del messaggio è uno stato d'animo che spesso succede a tutti noi: non credere più che il Signore può cambiare la nostra situazione.

Chiesa Evangelica Bellunese - Davide Ravasio
Settembre 2016

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  • Autore: il profeta Ezechiele. Il suo nome significa “Colui che Dio fortifica”.
    Data di composizione: prima parte del VI secolo a.C.
    Parola chiave: “la gloria dell’Eterno”.
    Messaggio centrale: il giudizio di Dio apre la strada alla grazia di Dio.
    Note varie:

  • Ezechiele 37:1-10: “La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi trasportò in spirito e mi depose in mezzo a una valle piena d'ossa. Mi fece passare presso di esse, tutt'attorno; ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche. Mi disse: «Figlio d'uomo, queste ossa potrebbero rivivere?» E io risposi: «Signore, Dio, tu lo sai».

  • Ezechiele 8 - "Ti giudicherò secondo la tua condotta... e voi riconoscerete che sono l'Eterno." - Il terribile giudizio di Dio, eppure questo è un modo un poco penoso per conoscere il Signore.. La visione di Ezechiele che spiega l'intoppo dell'idolatria che scaturisce dalle implicite accuse all'Eterno: "Dio non c'è!".

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