Pastore, pecore, ovile, porta e mercenari - Vangelo di Giovanni

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Giovanni 10 - Bellissimo paragone che fa di se stesso il Signore, il Pastore, anzi il buon Pastore! A questo punto ci sono anche le pecore, l'ovile, una porta per andare a pascolare e i mercenari...

Gesù, il buon pastore

Gv 9:24-38; Ez 34:1-19; 1P 5:1-4; Eb 13:20

- 10:1 «In verità, in verità vi dico che chi non entra per la porta nell'ovile delle pecore, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.

- 10:2 Ma colui che entra per la porta è il pastore delle pecore.

- 10:3 A lui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama le proprie pecore per nome e le conduce fuori.

- 10:4 Quando ha messo fuori tutte le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.

- 10:5 Ma un estraneo non lo seguiranno; anzi, fuggiranno via da lui perché non conoscono la voce degli estranei».

- 10:6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono quali fossero le cose che diceva loro.

 

Gv 14:6 (Is 40:11; Sl 23) 1P 2:24-25; Ef 5:2, 25-27; 2:11-19

- 10:7 Perciò Gesù di nuovo disse loro: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore.

- 10:8 Tutti quelli che sono venuti prima di me, sono stati ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.

- 10:9 Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura.

- 10:10 Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io son venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.

- 10:11 Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore.

- 10:12 Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga, e il lupo le rapisce e disperde.

- 10:13 Il mercenario [si dà alla fuga perché è mercenario e] non si cura delle pecore.

- 10:14 Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me,

- 10:15 come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore.

- 10:16 Ho anche altre pecore, che non sono di quest'ovile; anche quelle devo raccogliere ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore.

- 10:17 Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita per riprenderla poi.

- 10:18 Nessuno me la toglie, ma io la depongo da me. Ho il potere di deporla e ho il potere di riprenderla. Quest'ordine ho ricevuto dal Padre mio».

- 10:19 Nacque di nuovo un dissenso tra i Giudei per queste parole.

- 10:20 Molti di loro dicevano: «Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo ascoltate?»

- 10:21 Altri dicevano: «Queste non sono parole di un indemoniato. Può un demonio aprire gli occhi ai ciechi?»

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Roma 31 gennaio 2010

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