Non fumarti la vita

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

La cannabis, conosciuta anche come marijuana, o sotto forma di hashish, è una droga che continua a costituire un tema molto discusso per la sua pericolosa diffusione.

Il Dr. Farnsworth dell'università di Harvard afferma: "La nostra esperienza ad Harvard ha dimostrato che l'uso della cannabis implica dei rischi considerevoli, danneggia notevolmente la salute, e i benefici sono troppo esigui per fare da contrappeso."

Lo psichiatra dell'Università della California, il Dott. Harvey Paulson, dichiara: "Nel passato al Comitato Scientifico ho testimoniato dicendo che l'effetto della cannabis è relativamente innocuo ma, dopo ulteriori
indagini, ho dovuto cambiare idea perché sono giunto alla conclusione che l'uso continuo di cannabis conduce all'annebbiamento del pensiero e alla perdita della memoria.

L'uso continuativo di cannabis ha effetti cumulativi che producono cambiamenti cronici simili a quelli prodotti nelle malattie organiche del cervello ... momenti di lucidità intervallati a momenti di perdita delle
funzioni cognitive."
Caro lettore, troverai sempre chi affermerà: "Non criticare la cannabis finché non la provi" oppure: "È e rimarrà innocua fino a quando qualcuno non riuscirà a provare il contrario!"

Sei annoiato? Vuoi farla finita con la realtà? Stai cercando qualche passatempo? La droga, e specialmente la cannabis, non è certo la scelta migliore! Tieni presente che per ogni causa c'è il suo effetto, e quello che ti porta "su", inevitabilmente, poi, ti porta "giù".

Il ministro tedesco del XIX secolo Bismark affermò: "Solo i pazzi dicono di voler imparare dalla propria esperienza; io ho sempre fatto in modo di imparare dall'esperienza degli altri." Negli Stati Uniti sono stati fatti più di 2.000 studi approfonditi sulla cannabis e nessuno ha trovato aspetti tali da giustificarne l'uso per star bene! Per questo motivo oltre 90 nazioni hanno stipulato accordi internazionali che dichiarano la cannabis dannosa e illegale.

Ci sono migliaia di ragioni per non usare cannabis. Per non annoiarti te ne presentiamo 30 (trenta problemi che prima o poi si presentano a chi usa marijuana); dedica qualche minuto alla loro lettura e sarai in grado di fare la scelta giusta!


1. Ci sono studenti che affermano che la cannabis li aiuta, nonostante i loro voti continuino ad abbassarsi e la loro capacità di affrontare i propri problemi diminuisca.
2. La cannabis provoca uno stato di dipendenza psicologica.
3. Molto spesso conduce alla ricerca di droghe sempre più pericolose.
4. La cannabis indebolisce la memoria.
5. Rallenta i riflessi.
6. Dà scoordinamento motorio.
7. Provoca allucinazioni e illusioni.
8. La cannabis è una droga che dà effetti imprevedibili, a volte agisce come uno stimolante e a volte come un depressivo.
9. Chi ne fa uso non è mai certo delle conseguenze che ne seguiranno, non sa mai quando e quanto farà male.
10. Può spingere alla criminalità, alla violenza e di conseguenza perfino all'omicidio
11. La cannabis può avere effetti ipnotici, che possono prolungarsi nel tempo.
12. Le conseguenze dannose dello spinello possono durare per molto tempo poiché la cannabis si deposita nei tessuti del corpo e del cervello interferendo gravemente con i neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale.
13. Gli esperti concordano nell'affermare che il THC, il principio attivo tossicologico della cannabis, costituisca un serio pericolo per la struttura molecolare delle cellule.
14. La cannabis non è un afrodisiaco, ma distorce le relazioni sessuali.
15. Può dare sterilità e impotenza.
16. Diminuisce la produzione del latte materno.
17. Può portare a crisi convulsive.
18. Provoca aritmia e vasodilatazione.
19. Causa gravi problemi ai polmoni.
20. Dà delle informazioni contraddittorie al cervello scombussolando il normale ciclo del sonno.
21. Abbassa le inibizioni, ma similmente all'uso di alcolici, non rende migliori.
22. Dà estremi cambi di umore, provoca psicosi e reazioni schizofreniche.
23. Dà paranoia, paura, e provoca stati di ansietà.
24. Può provocare confusione mentale, disorientamento e depressione.

25. Dà assenza di ambizione e disinteresse generale per le cose comuni.
26. Porta all'incapacità di affrontare i problemi di ogni
giorno.
27. Porta a una maggiore tendenza al pensiero negativo e a una mancanza di obiettivi per il futuro.
28. Provoca apatia, rifiuto di se stessi, in senso fisico, mentale ed emotivo.
29. Porta a sentirsi a disagio fra gli altri inducendo conducendo a una fuga dalla vita sociale all'isolamento e a un comportamento asociale.
30. La cannabis è molto pericolosa come il consumo di tabacco e l'abuso di alcool, comportamenti già gravemente lesivi per il fisico dell'individuo.

Tutti i più recenti studi condotti sulle conseguenze dell'uso della cannabis e dei suoi derivati continuano ad avvalorare la consapevolezza della pericolosità di questa sostanza che è condivisa dalla scienza medica e da gran parte della società civile.

Non farti ingannare anche tu, non guardare alle apparenze,
alla fine chi ti priva di godere veramente della vita è proprio la droga.
Vuoi fare qualcosa di veramente forte e controcorrente?
Non fare entrare la droga nella tua vita, facci entrare Gesù


Per informazioni visita il sito www.centrokades.org
telefona allo 0144.41.222 o scrivi al Centro Kades onlus
Località Basso Erro 41 - 15010 Melazzo (AL) o all'indirizzo
e-mail: info@centrokades.org oppure rivolgiti alla più vicina Chiesa Cristiana Evangelica ADI della tua zona.

Qui l'opuscolo in pdf

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Potrebbe interessarti..

  • Il “problema droga” ha prodotto e stimolato lunghi dibattiti e conferenze; risolverlo definitivamente, in ogni suo aspetto, non è facile, in quanto presenta problematiche complesse, che investono trasversalmente diverse dimensioni della natura umana: da quella biologica, a quella storica, fino ad arrivare a quella spirituale.

  • La mia felicità è un dono di Dio

    Ho iniziato a drogarmi durante l’adolescenza e, nel giro di dieci anni, mi sono trovato preso in quella tremenda spirale. Credevo di essere felice, ma non si trattava che di un piacere fugace che bisognava rinnovare continuamente. “Viaggi”, evasioni dalla realtà, cure di disintossicazione, ecco come si svolgeva la mia vita…

    E ciò mi costava caro!

  • Mi chiamo Francesco, ho 35 anni e sono di Roma. Da bambino ero timido, insicuro e poco socievole attitudini che, crescendo, sono diventate tra i miei più grandi problemi.
    A 15 anni lasciai la scuola per andare a lavorare nella azienda ortofrutticola di mio padre, ma senza di lui mi sembrava di non riuscire a fare quasi nulla, anche se poi in realtà me la cavavo abbastanza bene. Infatti mio padre cominciò a darmi sempre maggiori responsabilità. Ma io continuavo a sentirmi inferiore rispetto agli altri e

  • Chi è che sta guidando il tuo agire, chi usa il tuo cervello? Se scegli la droga credi forse che potrai sentirti più libero?
    L'utilizzo di droghe danneggia la mente: sarai ancora in grado di concentrarti? Che ne sarà della tua memoria?
    Chiediti: "Dove andrò a finire?" La droga è un trappola! La droga è una prigione! La droga è come una bomba ad orologeria; prima o poi salterà! E tu non sai nemmeno quando!
    Non perdere la tùa vita usando la droga, diventa un vincitore

  • Un documentario degli anni 80 di matrice evangelica. I tempi sono diversi, la moda, i legami, ma il contenuto di queste testimonianze restano anche oggi molto significative. Storie di droga (eroina) e di.. speranza.

     

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri