La vittoria è: desistere

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MORTI AL PECCATO
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- Ora, se siamo morti con Cristo, crediamo pure che vivremo con lui,
sapendo che Cristo, risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
- Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio.
- Così anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù.
- Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze;
- e non prestate le vostre membra al peccato, come strumenti d'iniquità; ma presentate voi stessi a Dio, come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio;
Romani 6
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Le cose di Dio non consistono solo in parole ma anche in fatti, in concretezze. Dunque, per morire al peccato, nella pratica, è utile occupare più tempo possibile:
- cercando la Sua faccia in preghiera
- cercando il Suo volto meditandolo
- cercare la Sua mano ascoltando musica cristiana
Occupare meno tempo possibile:
- ascoltando musica non cristiana
- leggere libri non cristiani
- guardare tv
- stare su FB
Se camminiamo per lo spirito non adempiremo i desideri della carne, resteranno, ma non li adempiremo (Galati 5.16)
 
Per camminare nello spirito è necessario scegliere di farlo, non ci sarebbe possibile farlo, ma ci è possibile scegliere di farlo.
 
Ad un nostro piccolo sforzo, consistente in scelte che Lui gradisce, ne scaturiscono benedizioni.
E, seppur dobbiamo soffrire a motivo della carne che vorrebbe fare altro, la Sua pace, che scaturisce dal nostro dimorare in Lui, sarà molto soddisfacente, assai più dell'effimero passeggero.
La nostra carne non è convertita, resta pervertita.
Ricordiamolo: se camminiamo per lo spirito le tentazioni verranno... e passeranno..
E' questa la via d'uscita. 
Non cerchiamo di vincere il peccato ponendoci davanti al peccato e sfidandolo: "vediamo ora chi vince". Abbiamo già perso.
 
Poniamoci davanti al Signore, pensando alle cose che lo riguardano, distogliendo lo sguardo dal peccato. 
Poniamoci davanti a Lui,
  • lodandolo, 
  • confessando, 
  • piangendo, 
  • sorridendo, 
  • gioendo, 
  • vincendo ...perché Lui ha vinto.

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    --- Alvaro Pietrageli ---
    Roma 10 novembre 2002

  • "Ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: «Oggi», onde nessuno di voi sia indurito per inganno del peccato" (Ebrei 3:13)  
    Qualcuno ha detto: "se non vuoi comprare la merce del diavolo non entrare nel suo negozio", indicando con queste parole il grande pericolo della superficialità. Il cuore dei credenti dovrebbe vigilare e cercare la guida del Signore per ogni decisione che è chiamato a compiere.
  • --- "...se vivete secondo la carne voi morrete" Romani 8 ---
    Non si tratta di una esecuzione istantanea, proprio come non lo fu con Adamo ed Eva. Piuttosto di un'agonia dal sapore inspiegabilmente percepibile con le papille gustative dell'anima. Come il sapore del sangue in bocca quando qualcosa non va nel nostro corpo.
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