Israele: il segno della fedeltà di Dio

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E' un miracolo straordinario ed un incredibile segno della fedeltà di Dio che il popolo ebraico stia tornando a casa in Israele da tutto il mondo. L'aliya, il ritorno del popolo ebraico, è un progetto di Dio, non un'invenzione dell'uomo, come ci dice Geremia 23:7-8, insieme ad altre Scritture.
Nella Sua grazia, Egli si sta servendo di noi in tutto il mondo per aiutare
gli ebrei a fare ritorno (Isaia 49:22-23). Noi cristiani abbiamo un debito
che ci impone di aiutare gli ebrei nelle loro necessità materiali, poiché
abbiamo ricevuto da loro dei benefici spirituali (Romani 15:27).
Il Dio d 'Israele ha anche detto che li stabilirà nella Sua terra e farà loro del bene con tutto il Suo cuore e la Sua anima (Geremia 32:41). Amos:9:15 dichiara che essi saranno stabiliti e non più sradicati. Non è facile per loro risiedere nella Terra di Israele con tante difficoltà da affrontare,
ma siamo incoraggiati nel vedere quanto spesso il nostro ufficio di
Gerusalemme riesca ad aiutare gli olim nel loro difficile processo di
integrazione.

Dio ha detto che li incontrerà in Israele, darà loro un cuore nuovo
e metterà in loro il Suo Spirito (Ezechiele capitolo 36). Essi
riceveranno la redenzione come nazione nella Terra Promessa, non nella Diaspora. Il Signore farà tutto questo per amore del Suo santo
nome. E da questi eventi straordinari il popolo ebraico riconoscerà che il Signore è Dio.
Prima che giunga questo tempo vi sarà quello che viene chiamata
'l'angoscia di Giacobbe'. A volte le persone criticano il nostro lavoro
perché pensano che due terzi del popolo ebraico periranno in Israele
durante una futura guerra. Si basano su Zaccaria 13:8, ma vediamo qual è il contesto di questo versetto: ' ... Colpisci il pastore e siano disperse le pecore ... ' Dopo, il versetto 8dice: 'In tutto il paese avverrà, dice il Signore, che i due terzi saranno sterminati, periranno, ma l'altro terzo sarà lasciato.' Chi è questo pastore e quando accadrà questa tragedia?
Straordinariamente, Gesù cita questo stesso brano in Marco 14:27,
prima di dare la Sua vita per noi. Ciò porta alla conclusione che questo
terribile evento sia già accaduto quando i Romani hanno distrutto
Gerusalemme nel 70 d.C. ed ucciso più di due milioni di ebrei.
Si può considerare anche un altro aspetto. In ebraico il termine per dire
'paese' e 'terra' è lo stesso: eretz.

Tradotto con 'terra', vuole indicare che i due terzi degli ebrei del pianeta terra hanno perso la vita nei secoli a causa di guerre, persecuzioni e della Shoah (l'Olocausto). Quando pensiamo a cosa accadde durante quei terribili pogrom e contiamo il numero delle loro vittime, realizziamo che durante gli ultimi 20 secoli due terzi degli ebrei sulla terra sono stati uccisi e solo un terzo è stato lasciato in vita.

Ciò non significa che non vi saranno più guerre contro Israele in futuro.
Ma ci sono molte grandi promesse di liberazione e vittoria grazie all'intervento soprannaturale di Dio.

Daniele 12:1 , per esempio, dice che il potente angelo Michele veglierà sul popolo ebraico durante il periodo di prova, ed esso sarà salvato.
Riconoscendo il crescente antisemitismo globale, la crescente
insicurezza e persecuzione in molte nazioni, comprendiamo che il luogo più sicuro per gli ebrei è senz'altro la loro patria, Israele. Il tempo stringe, ma crediamo che il Signore voglia che ogni ebreo abbia l'opportunità di tornare a casa. Consideriamo un privilegio l'essere coinvolti nel compimento delle promesse di Dio per il nostro tempo, e vogliamo servire ed assistere il popolo eletto ovunque si trovi.
Cari amici, grazie per il vostro prezioso sostegno in preghiera, nel lavoro pratico e nelle necessità finanziarie.

Operazione Esodo è un ministero fondato sulla fede nelle Scritture, che
dipende interamente dal Signore. Il compito è difficile e noi necessitiamo della vostra costante collaborazione, che apprezziamo grandemente.
Grazie per il vostro incoraggiamento e la vostra fedele partecipazione
al nostro fianco durante l'anno trascorso. Da parte del Consiglio
Internazionale, auguro a tutti voi un pacifico Natale ed Hanukkah. Che il
Signore, il Dio d'Israele, vi benedica abbondantemente con le vostre
famiglie.

Ebnezer - Operazione Esodo numero 4/2013

 

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