Il Signore ascolta - Una minaccia o una promessa?

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IL SIGNORE ASCOLTA, è nelle cose piccole, si gloria delle minime.
Pensiamo a Davide, pastorello gracilino. A Gedeone, minimo tra le tribù d'Israele, come pure Saul.
E Gesù, incarnatosi in una famiglia di falegnami!
Certamente Dio si mostrerà  tutta la Sua gloria e all'ora si dirà: monti cadeteci addosso, infatti è scritto in Apocalisse al Cap. 6:

Guardai di nuovo quando l'Agnello aprì il sesto sigillo; e si fece un gran terremoto; il sole diventò nero come un sacco di crine, e la luna diventò tutta come sangue;
e stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi immaturi.
Il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola furono rimosse dal loro luogo.
I re della terra, i grandi, i generali, i ricchi, i potenti e ogni schiavo e ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e tra le rocce dei monti.
E dicevano ai monti e alle rocce: «Cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello;
perché è venuto il gran giorno della sua ira. Chi può resistere?»

Tuttavia il Signore ascolta coloro che, pur nascosti agli occhi del mondo, così accecato dall'effimeratezza, sono preziosi al Suo orecchio. Il Signore si inchina, stende il Suo orecchio.
E' scritto:

Allora quelli che hanno timore del SIGNORE si sono parlati l'un l'altro;
il SIGNORE è stato attento e ha ascoltato;
un libro è stato scritto davanti a lui,
per conservare il ricordo di quelli che temono il SIGNORE
e rispettano il suo nome.

«Essi saranno, nel giorno che io preparo,
saranno la mia proprietà particolare»,
dice il SIGNORE degli eserciti; «io li risparmierò, come uno risparmia il figlio che lo serve.

Voi vedrete di nuovo la differenza che c'è fra il giusto e l'empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve.

Malachia 3:16

_____________
 Siamo ai tempi di Malachia, Israele completamente corrotto e compromesso dall'idolatria, ha abbandonato l'Eterno pur essendo il popolo del Signore e vantandosi di questo.
Come non collegare quei tempi ai nostri, per molti aspetti ci ricordano la cristianità di oggi. Invischiata corrotta, ipocrita. Il mondo è entrato nelle chiese e quello che è un abominio all'Eterno è tollerato se non giustificato.

Come all'ora il Signore è attento, stende il Suo orecchio, ascolta quelli che hanno timore, rispetto, amore per la Sua parola.

Non dimentica, scrive.
E, a tempo debito, sarà visibile!

Si rivela nelle cose piccole, come un agnello.
Ma verrà, presto, come un leone

Come le 10 vergini, 5 con olio e 5 senza, tutte dormono e non si vede differenza tra di esse (Matteo 25).

Ma, è scritto, si vedrà di nuovo la differenza tra chi è stato reso giusto, per i meriti di Cristo, e chi è rimasto empio, pur velato di religiosità.

Le domande che ne conseguono sono:

- Sono pronto?
- Cosa ascolta il Signore dalla mia bocca?
- Cosa sta registrando nel Suo libro?

Presto sarà palese.

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