Ciarlatano

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Chi ha detto di non mangiare?
Perchè solo guardare?
Ammicca dolce allettante
Lucido nettare provocante
Un parer mio?
Mangia diverrai come Dio

Da quel giorno avanza
Le sue fauci spalanca
Eccolo sotto mentite spoglie
Con piatti speziati di voglie
Come leon ruggente
Dilaniando lo spirito della gente
Si inasprisce si scaglia
Con piaceri ti abbaglia
Come furiosa fiera
Irta è la sua criniera
Il suo dire par casto
E divieni suo lauto pasto

Fallimenti inganni
Cadute malanni
Ferite dolori
Di amarezze sapori
Insidie sogni infranti

Tante speranze spente
Promesse dell'Astuto
Subdolo non ha mantenuto
La sua ira fiaccando

Al Nostro Dio pregando

SdP

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