Sopportandoci

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NON SARO' GIUDICE IO
LO SARA' IDDIO
SE MI HAI RECATO SGARBO
PER ME SARA' STATO ABORTO
NON E' MAI NATO

L' HO GIA' DIMENTICATO
NON SOVRANI LA FUNESTA IRA
NEGLI OCCHI LUCE DI DIO RIMIRA
NON SIAMO PIETRA D' INCIAMPO

IL RISPONDER SIA SCALTRO
ESSA MAI SI STANCA
MENA A DRITTA E MANCA
NON SECCA NEANCHE AL SOLE
E MAI DUOLE

SE TENESSIMO A FRENO QUELL' ARTO
TERREMMO A FRENO TUTTO IL CORPO
L' UN L' ALTRO SOPPORTIAMOCI
DINANZI A DIO PROSTRAMOCI

SdP


Io dunque, il prigioniero del Signore, vi esorto a comportarvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta,
con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore, sforzandovi di conservare l'unità dello Spirito con il vincolo della pace.
Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione.
V'è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.

Efesini 4

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