Sette minuti con Dio

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Nel 1882, all'Università di Cambridge, fu pronunciato per la prima volta il motto: "Ricordati la Veglia Mattutina".
Hooper e Thornton, due studenti, erano occupatissimi.
Le loro giornate erano "cariche" di studi, letture, giochi e chiacchierate. Entusiasmo e ogni sorta di attività erano all'ordine del giorno.

Questi uomini si accorsero ben presto di una falla nella loro armatura spirituale. Se una piccola incrinatura non è riparata subito, può causare un disastro.

Cercarono una soluzione, e ne risultò uno schema che essi chiamarono la "Veglia Mattutina", cioè un metodo per trascorrere i primi minuti della giornata da soli con Dio, pregando e leggendo la
Bibbia.
La "Veglia Mattutina" riparò la falla e rivelò loro una verità spesso trascurata a causa delle attività incessanti della vita, una verità che però deve essere quotidianamente riscoperta: per conoscere Dio, è necessario trascorrere ogni giorno del tempo con Lui.

Questa pratica fu contagiosa e fu seguita da un "incredibile periodo di benedizioni", che culminò con la partenza dei famosi "Sette di Cambridge", un gruppo di atleti e uomini ricchi e colti, per il servizio
missionario. Essi rinunciarono a tutto e andarono in Cina per il Signore.

Questi uomini, tuttavia, scoprirono che alzarsi presto per la "Veglia Mattutina" era tanto importante quanto difficile. Thornton era determinato a trasformare l'indolenza in disciplina; così, ideò una semplice, ma altrettanto sicura ed efficace cura contro la pigrizia.

Si trattava di un congegno che mise accanto al suo letto. La vibrazione di una sveglia metteva in funzione un arnese da pesca, e le lenzuola, attaccate al filo da pesca, si sollevavano velocemente scoprendo
chi dormiva.

Thornton desiderava davvero alzarsi per incontrare il suo Dio!
L'intimità della comunione con Cristo deve essere ristabilita durante il periodo di raccoglimento personale mattutino.

Chiamalo come vuoi: raccoglimento personale, meditazione, veglia mattutina o adorazione personale.

Questi minuti all'inizio di ogni giorno sono il segreto della vita cristiana. Si tratta della caratteristica che contraddistingue tutti i grandi uomini di Dio: da Mosè a David Livingstone, dal profeta Amos a Billy Graham, dal ricco al povero, dall'uomo d'affari al militare. Tutti quelli che hanno avuto un ruolo importante per Dio hanno messo questo tempo di intima comunione con Lui al vertice delle loro priorità.

Davide dice nel Salmo 57 :7: "Il mio cuore è ben disposto, o Dio, il mio cuore è ben disposto ... ". Un cuore ben saldo produce una stabilità di vita. Pochi uomini, nelle comunità cristiane, hanno questo cuore e questo tipo di vita. Uno degli anelli mancanti è un piano attuabile per cominciare e continuare una "Veglia Mattutina".

Voglio suggerirti di cominciare con sette minuti. Forse puoi chiamarli i "Super Sette" giornalieri. Cinque minuti potrebbero essere troppo corti, e dieci troppo lunghi.

Sei disposto/a a mettere da parte sette minuti ogni mattina? Non cinque mattine su sette, non sei, ma sette giorni su sette! Chiedi a Dio di aiutarti: "Signore, voglio incontrarTi come prima cosa ogni mattina, per almeno sette minuti. Domani, quando la sveglia suonerà, ho un appuntamento con Te".

Forse potresti pregare così: "O Eterno, al mattino Tu ascolterai la mia voce: al mattino Ti offrirò la mia preghiera e aspetterò" (Salmo 5:3).

Come trascorrere questi sette minuti? Dopo esserti alzato/a e aver curato i tuoi bisogni personali, trova un posto tranquillo, e lì, con la tua Bibbia, goditi sette minuti da solo con Dio.

Usa i primi 30 secondi per predisporre il tuo cuore. Ringrazia Dio per la buona notte di riposo e per le opportunità di un nuovo giorno. "Signore, purifica il mio cuore così che Tu possa parlarmi attraverso le Scritture. Aprimi il cuore e riempilo!

Fa' che la mia mente sia attenta, la mia anima attiva e il mio cuore ricettivo. Signore, circondami della Tua presenza. Amen".

Ora, dedica quattro minuti alla lettura della Bibbia. Il tuo bisogno più grande è di ascoltare qualche parola da parte di Dio. Permetti alla Parola di infiammarti il cuore. Incontrati con il suo Autore!

Uno dei Vangeli è un buon posto per cominciare. Inizia con il Vangelo di Marco. Leggi consecutivamente, versetto dopo versetto, capitolo dopo capitolo.
Non correre, ma cerca di non fermarti a fare uno studio biblico su ogni parola, pensiero o problema teologico che si possa presentare. Cerca di leggere la Bibbia per la semplice gioia di leggere e permettere a Dio di parlare. Forse alcuni giorni leggerai soltanto una ventina di versetti, altri giorni un capitolo intero. Quando avrai completato questo Vangelo,
comincia quello di Giovanni; poi, potrai continuare a leggere man mano l'intero Nuovo Testamento.

Dopo questo periodo in cui permetti a Dio di parlarti tramite il Suo Libro, parla tu a Lui in preghiera. Hai ancora 2 minuti e mezzo per
rivolgerti a Lui tramite quattro aspetti della preghiera.

Adorazione. Questo è il tipo di preghiera più puro, perché rivolge tutta la gloria e l'attenzione a Dio. Non ha uno scopo personale.

Non si può entrare alla presenza di un re con prepotenza, ma bisogna avvicinarsi con il giusto rispetto e un saluto adeguato. Così è con Dio: bisogna adorar Lo! Per prima cosa, di' al Signore che Lo ami. Rifletti sulla Sua grandezza, sulla Sua potenza, la Sua maestà e la Sua
sovranità!

Confessione. Dopo aver contemplato il Signore, ora vorrai essere sicuro che ogni peccato sia purificato e abbandonato. La radice della parola "confessione" significa "essere d'accordo con".

Applica questa verità alla preghiera. Significa "essere d'accordo con Dio". Ieri hai detto qualcosa che hai considerato una piccola esagerazione, ma Dio la chiama bugia! Poi, c'è qualcosa che tu forse chiami linguaggio pesante, ma Dio lo chiama bestemmia!

O, forse, tu lo chiami dire la verità su qualcuno della chiesa, ma Dio chiama la stessa cosa pettegolezzo.
La Bibbia dice: "Se nel mio cuore avessi avuto di mira l'iniquità, il Signore non m'avrebbe ascoltato" (Salmo 66:18).

Ringraziamento. Esprimi la tua gratitudine a Dio. Pensa a varie cose specifiche per cui Lo puoi ringraziare: la tua famiglia, il tuo lavoro, la tua chiesa e le possibilità di servirLo come cristiano.

RingraziaLo anche per i problemi:
"Qualunque cosa accada, ringraziate sempre il Signore, perché è questo che Dio vuole da voi" (I Tessalonicesi 5:18).

Supplicazione. "Chiedere sinceramente e umilmente".
Questa è la parte della preghiera in cui rendi note a Dio le tue richieste. Ricordati degli altri nelle tue richieste e non essere egoista. Perché non includere le persone sparse nel mondo, come i missionari, gli studenti all'estero, amici in luoghi lontani e, soprattutto, le persone che non hanno mai sentito parlare di Gesù Cristo?

Addizioniamo questi minuti:

  • Mezzo minuto: Preghiera per avere la guida di Dio (Salmo 143:8)
  • 4 minuti: Lettura della Bibbia (Salmo 119:18)
  • 2 minuti e mezzo: Preghiera, considerando i 4 aspetti citati:
    - Adorazione (I Cronache 29: 11).
    - Confessione (I Giovanni 1 :9).
    - Ringraziamento (Efesini 5:20).
    - Supplica (Matteo 7:7).

Totale:
7 minuti di meditazione.

Questo non è uno schema inflessibile o magico, ma una guida. Presto ti accorgerai che è impossibile trascorrere solo 7 minuti con il Signore. Succederà una cosa incredibile: i sette minuti diventeranno 20 minuti preziosi col Signore, e ben presto diventeranno 30.
Non essere legato alle abitudini, ma al Salvatore.

Fallo non perché lo fanno gli altri, né come un dovere di ogni mattina, e nemmeno come un fine a sé stesso, ma perché comprendi il privilegio enorme di avere comunione con Dio. Fa' un patto con Lui e mantienilo. Nutri e salvaguarda la tua "Veglia Mattutina", anche se dura solo sette minuti.

Qui l'opuscolo in pdf

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opere evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri