Qualche domanda ai Testimoni di Geova

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I Testimoni di Geova, li incontro spesso alla fermata della corriera, il pullman blu dell'ACOTRAL che ogni giorno mi accompagna da Finocchio fino alla stazione metro Anagnina, linea A.

L'incontro è sempre piacevole poiché acconsento sempre a parlare con loro e a ricevere le loro riviste.
Proprio mentre ricevo le loro riviste mi donano un sorriso smagliante e, sono certo, sincero.

Li ascolto, poi cerco di ribadire, non con spirito contraddittorio ma per capire meglio e, se possibile, far capire meglio. Purtroppo a questo punto il sorriso si spegne e a talune domande non ricevo risposta, piuttosto si cambia discorso.

Ho trovato molto utile questo opuscolo che raccoglie appunto quelle domande che cerco di porre, spesso inutilmente, agli amici TdG che incontro per la strada.
Il problema, però, è che non ricevono il materiale che cerco di regalargli, mentre insistono per distribuire le loro riviste, cosa che non rifiuto mai, come detto, la procedura inversa è pressoché impossibile.
Hanno precise disposizioni sul rifiutare il materiale che viene definito "apostata".

Non mi arrendo e distribuisco gli opuscoli lasciandoli nei luoghi che frequentano, la speranza è che leggano e si possa avviare così un confronto sereno e a doppio canale. Lo pubblico anche qui, augurandomi che qualche TdG legga e rifletta.
Ovviamente resto a disposizione per confronti e meditazioni.
Alex

qui in pdf

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- Leggi questo libro (pdf)  - Crisi di Coscenza. Fedeltà a Dio o alla propria religione? di Raymond Franz
 

 

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