POST IT - per ben ponderare le scelte di oggi + compiti a casa

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Tutto il mondo giace nel maligno - 1° Giovanni 5.19
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  • Quale compagnia sceglierò?
  • Quale libro leggerò?
  • Quale programma televisivo vedrò?
  • Quale musica ascolterò?
  • Quale post condividerò?
  • Da chi mi lascerò consigliare?
O scegliamo le cose del mondo o quelle del Signore!
In ogni scelta non c'è che questo bivio con le relative conseguenze.


Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui.
Perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo.
E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno
- 1Giovanni 2:15

In effetti abbiamo il libero arbitrio di ogni scelta, ma non possiamo scegliere le conseguenze delle nostre scelte. Quelle sono decise.
 
Nessun domestico può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire Dio e Mammona - Luca 16:13 
 
Torniamo alla croce, restiamo li, Impariamo, ricordiamo i comandamenti di Gesù, applichiamoci in essi, seppur apparentemente difficili.
La conseguenza? La Sua manifestazione in noi!

Gesù:
- Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui.
Giovanni 14:21
- Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Giovanni 15:12
- Gesù gli disse: «"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente".
Questo è il grande e il primo comandamento.
Il secondo, simile a questo, è: "Ama il tuo prossimo come te stesso".
Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti». Matteo 22
 

I comandamenti di Gesù!

Ma quali sono? Quanto Sono importanti?
In effetti vi sono delle affermazioni perentorie, degli ordini, che Gesù ha direttamente impartito ai suoi discepoli. Non opzioni ma azioni.
Sono importanti perchè Gesù stesso afferma nel cosidetto "grande mandato":

E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra.
Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».
Matteo 28

Non c'è dubbio la salvezza è un dono gratuito, una grazia immeritata, non può esserci alcuna opera all'altezza per guadagnarla (Tito 3.5) ma conoscere ed osservare i comandamenti di Gesù sono la prova del nostro amore. Dire di essere discepoli non basta (Giacomo 2:14 A che serve, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere?).
 
La questione, ribbadiamolo, non è guadagnarsi la salvezza ma testimoniare di essa, innanzitutto verso noi stessi per verificare e provarci se siamo nella fede.

Conoscere e osservare i comandamenti di Gesù

Sei una discepola di Gesù?
Sei un discepolo di Gesù?
Ti ritieni un cristiano?
Molto bene, all'ora hai un compito scopriamo qual'è.

  • Gesù dice: chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l'amerò e mi manifesterò a lui. Giovanni 14:21
  • Chi dice: io l'ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui. 1° Giovanni 1.4
  • Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in Lui. 1° Giovanni 3.24
  • Questo infatti è l'amore di Dio che noi osserviamo i suoi comandamenti, e i suoi comandamenti non sono gravosi. - 1° Giovanni 5
  • Il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero. - Matteo 11:29-30
Il Signore annuncia chiaramente più volte la necessità di lasciare dei pesi e di prenderne degli altri. Un carico particolare.
Chi ha lavorato con gli animali da traino comprende bene cosa sia il giogo. Ovvero quell'attrezzo che unisce gli animali insieme affinche insieme possano trainare, unendo le loro forze, il carico collegato, a volte un carro, a volte un aratro etc.
 
Si comprende, osservando tali animali, come può capitare che il più forte debba trainare con più forza, con più energia per sopperire eventuali debolezze del compagno.

Ecco il Signore ci offre questo carico, questo giogo (dolce) perchè lui compie lo sforzo, noi dobbiamo legarci a lui.

Un modo per iniziare questo cammino ci è suggerito dal fratello Rinaldo nel libro: per gli uomini.

Imparare, ricordare ed applicare i comandamenti di Gesù

Rinaldo Diprose ci suggerisce di iniziare questo cammino meditando su 8 capitoli del Nuovo Testamento. In questi 8 capitoli troviamo dei comandamenti di Gesù diretti ai discepoli, diretti, quindi, a tutti quelli che si ritengono cristiani.

  • Matteo capitoli 5, 6 e 7
  • Giovanni capitoli 13, 14, 15, 16 e 17

Mentre leggi i capitoli soffermati su ogni comandamento per scoprire sempre di più di essere sole e luce dove Gesù ci ha posto e ci manda.
Prendi un quaderno dividi i fogli in due.
Da una parte scrivi il comandamento dall'altra quello che significa per te.

Potresti anche, in un diario, scrivere le tue esperienze giornaliere al riguardo, le applicazioni, le speranze, i fallimenti i propositi e le preghiere al riguardo.

Buon cammino!

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