Marco - 13

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Discorso sul monte degli Ulivi

=(Mt 24:1-14; Lu 21:5-19) Mt 10:16-23

- 13:1 Mentre egli usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che edifici!»

- 13:2 Gesù gli disse: «Vedi questi grandi edifici? Non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata».

- 13:3 Poi, mentre era seduto sul monte degli Ulivi di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte:

- 13:4 «Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno del tempo in cui tutte queste cose staranno per compiersi?»

- 13:5 Gesù cominciò a dir loro: «Guardate che nessuno v'inganni!

- 13:6 Molti verranno nel mio nome, dicendo: "Sono io"; e ne inganneranno molti.

- 13:7 Quando udrete guerre e rumori di guerre, non vi turbate; è necessario che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine.

- 13:8 Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti in vari luoghi; vi saranno carestie. Queste cose saranno un principio di dolori.

- 13:9 Badate a voi stessi! Vi consegneranno ai tribunali, sarete battuti nelle sinagoghe, sarete fatti comparire davanti a governatori e re, per causa mia, affinché ciò serva loro di testimonianza.

- 13:10 E prima bisogna che il vangelo sia predicato fra tutte le genti.

- 13:11 Quando vi condurranno per mettervi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ciò che direte, ma dite quello che vi sarà dato in quell'ora; perché non siete voi che parlate, ma lo Spirito Santo.

- 13:12 Il fratello darà il fratello alla morte, il padre darà il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.

- 13:13 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine, sarà salvato.

(Mt 24:15-51; Lu 21:20-36) Lu 17:22-37

- 13:14 Quando poi vedrete l'abominazione della desolazione posta là dove non deve stare (chi legge faccia attenzione!), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti;

- 13:15 chi sarà sulla terrazza non scenda e non entri in casa sua per prendere qualcosa,

- 13:16 e chi sarà nel campo non torni indietro a prendere la sua veste.

- 13:17 Guai alle donne che saranno incinte, e a quelle che allatteranno in quei giorni!

- 13:18 Pregate che ciò non avvenga d'inverno!

- 13:19 Perché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non ce n'è stata una uguale dal principio del mondo che Dio ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà.

- 13:20 Se il Signore non avesse abbreviato quei giorni, nessuno scamperebbe; ma, a causa dei suoi eletti, egli ha abbreviato quei giorni.

- 13:21 Allora, se qualcuno vi dice: "Il Cristo eccolo qui, eccolo là", non lo credete;

- 13:22 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e prodigi per sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.

- 13:23 Ma voi, state attenti; io vi ho predetto ogni cosa.

- 13:24 Ma in quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore;

- 13:25 le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno scrollate.

- 13:26 Allora si vedrà il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole con grande potenza e gloria.

- 13:27 Ed egli allora manderà gli angeli a raccogliere i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremo della terra all'estremo del cielo.

- 13:28 Ora imparate dal fico questa similitudine: quando i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l'estate è vicina.

- 13:29 Così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte.

- 13:30 In verità vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.

- 13:31 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

- 13:32 Quanto a quel giorno e a quell'ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre.

- 13:33 State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel momento.

- 13:34 È come un uomo che si è messo in viaggio, dopo aver lasciato la sua casa, dandone la responsabilità ai suoi servi, a ciascuno il proprio compito, e comandando al portinaio di vegliare.

- 13:35 Vegliate dunque perché non sapete quando viene il padrone di casa; se a sera, o a mezzanotte, o al cantare del gallo, o la mattina;

- 13:36 perché, venendo all'improvviso, non vi trovi addormentati.

- 13:37 Quel che dico a voi, lo dico a tutti: "Vegliate"».

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