Il profeta Geremia, nonostante si trovasse in circostanze tragiche, ricorda questa fonte, quando scrive le seguenti parole: «E' una grazia dell'Eterno che non siamo stati interamente distrutti; poiché le Sue compassioni non sono esaurite; si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà "L'Eterno è la mia parte" dice l'anima mia, "perciò spererò in Lui". L'Eterno è buono per quelli che sperano in Lui, per l'anima che Lo cerca» (Lamentazioni 3:22-25).

Non importa quanto siano difficili le circostanze nel mondo e nella nostra vita, c'è sempre ragione per sperare.
La fonte di questa speranza è il Signore.
Egli è colmo di grazia, bontà e fedeltà.

Egli opera sempre cercando di salvare chi è perduto e di rafforzare il Suo popolo. Già il fatto che state leggendo questo articolo è una prova che Egli sta operando nella vostra vita. Egli vi esorta ad approfondire il vostro rapporto con Lui e di impegnarvi di più per i Suoi piani e scopi che riguardano la vostra vita.

Anche in mezzo a tante difficoltà e incertezze della vita abbiamo la speranza, anzi la certezza, che il nostro Dio si cura di noi e che Egli possiede la potenza di portare a compimento la buona opera che ha cominciato in noi (Filippesi 1:6).
Abbiamo anche la speranza, e per questo preghiamo, di poter assistere ad un grande risveglio nelle comunità cristiane e tra le anime perdute.

Il nostro Dio è un Dio che salva, un Dio che crea la vita. Non vuole che alcuno perisca, ma che tutti giungano a ravvedersi (2 Pietro 3:9). Egli desidera che più persone possibili siano pronte per il giorno nel quale ritornerà Suo Figlio.

Il Suo Spirito ci spinge a unirci in preghiera per tutti i popoli affinché si salvino le anime e nasca il risveglio.

R. Carmicheal

Tratto (e liberamente agattato) da: «L'Araldo Della Sua Venuta» maggio/giugno 2010

www.herold.scriftenmission.de

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