L’islam e il suo ruolo al tempo della fine

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Gli autori dei due dirottamenti di bus avvenuti qualche tempo fa in Germania sono stati due giovani musulmani cresciuti in quella nazione. Il loro obiettivo: attirare l’attenzione della gente sulla causa palestinese. Poco tempo dopo in un night-club di Tel Aviv è stato perpetrato un attentato terroristico i cui colpevoli erano giovani musulmani provenienti dalla Gran Bretagna.
Questi esempi ben dimostrano che il mondo musulmano vuole trasferire il conflitto sul piano internazionale per farne un affare di tutto l’Islam. Dal punto di vista biblico questo conflitto non è che la punta dell’iceberg di un combattimento antico che ha radici ben più profonde.
L’apostolo Giovanni si è così espresso a questo proposito:
Vi ho scritto, non perché non conoscere la verità, ma perché la conoscete e tutto ciò che è menzogna non ha niente a che fare con la verità. Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Egli è l’anticristo che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non ha neppure il Padre; chi riconosce pubblicamente il Figlio, ha anche il Padre” (1Gv 2:21-23).

Allah non ha figli!
Questa interminabile lotta per la TerraSanta e in particolare per Gerusalemme ci spinge a considerarne le cause più profonde. È innegabile che questo conflitto non riguarda soltanto il problema dei territori, perché a monte c’è un problema spirituale. L’Islam vuol trasformare la liberazione della Palestina in un dovere religioso per tutti i musulmani, sperando così di mobilitare un miliardo di individui.
Ma l’Islam è la sola religione che afferma a più riprese nel suo “libro santo”, il Corano, che Allah non ha figli. Perciò, da questo punto di vista, l’Islam è, nella sua essenza, una classica religione anticristo. In 1Giovanni 2:18-19 l’apostolo indica le caratteristiche fondamentali di un fenomeno religioso che era già vivo al suo tempo:
• Ci sono già ora parecchi anticristi.
• Essi sono usciti di mezzo a noi.
• Essi non erano dei nostri.
Cosa significa tutto questo?
Desideriamo approfondire questa questione per vedere in quale misura il rifiuto della figliolanza divina di Gesù, citata da Giovanni, abbia influenzato Maometto e l’Islam, religione nata sette secoli dopo la venuta di Gesù.

Maometto ha ricevuto un’immagine deformata della fede cristiana.
Khadigiah, la sua prima moglie, era una vedova di 15 anni più grande:era una donna “cristiana”; suo cugino Waraka Ibn Nofal era il vescovo ebionita di La Mecca. Fu lui a sposare Maometto e Khadigiah, quindi il primo matrimonio di Maometto è stato celebrato in forma “cristiana”. Forse è per questa ragione che, finché visse Khadigiah, egli non ebbe altre mogli. Ma dopo la sua morte, egli prese circa quindici mogli. Il vescovo Waraka cercò di formare Maometto nella fede cristiana, infatti voleva che un giorno succedesse a lui come vescovo di La Mecca. Gli ebioniti erano una setta giudaico-cristiana che rifiutava di riconoscere la pre-esistenza e l’incarnazione diCristo e, di conseguenza, anche la sua nascita per opera dello Spirito Santo e la sua divinità. Da questa “triste” sorgente Maometto trasse le sue conoscenze della fede cristiana.
Lo storico Karlheinz Vanheiden ha scritto che “in un certo senso, gli ebioniti hanno tracciato il cammino all’Islam, abbassando Gesù al rango di semplice profeta. Per questo possiamo considerare l’Islam come l’arrivo al successo degli ebioniti”.
Ora però possiamo anche comprendere meglio le parole di Giovanni: “Chiunque nega il Figlio...” (1Gv 2:18-19, 22). Gli ebioniti infatti non consideravano Gesù Figlio di Dio, ma soltanto figlio di Giuseppe.
È interessante notare che oggi constatiamo una simile tendenza nella teologia moderna, quando si rifiuta il fatto che Gesù sia nato da una vergine. La logica conseguenza è che, in questo modo, si nega anche la sua figliolanza divina e la sua risurrezione. Da questo si comprende bene come mai i teologi moderni se la intendano con i religiosi musulmani: entrambi “i gruppi” ormai sono ispirati dal padre della menzogna e dal suo spirito. E tutto questo è possibile soltanto perché si rifiuta l’amore per la verità, come ha scritto Paolo ai Tessalonicesi (2Te 2:10). Per questo “Dio manda loro una potenza d’errore” (2Te 2:11-12).

L’Occidente si dissolve, l’Islam si ricompatta

Considerando l’evoluzione attuale nel mondo e soprattutto nella cristianità, non possiamo che chiederci: da che cosa è atteso questo mondo? La risposta è: dai giudizi del tempo della fine di cui la Bibbia ci parla; essi non tarderanno.
La verità è che l’Islam si leva contro la verità biblica... L’Islam non esiste soltanto in funzione delle affermazioni del Corano che sono spesso vaghe, contraddittorie e imprecise, ma anche in funzione della sua storia in cui si trovano molte aggiunte ancor più funeste.
Uno studioso dell’Islam, Marius Baar scrive:
Mentre in Occidente si discute sulla società post-cristiana, multiculturale e multiconfessionale, nel vicino Oriente si parla della fine della società multiconfessionale. Mentre, grazie ai dialoghi e alle strategie imperniate sulla tolleranza, si è contribuito a intorbidire, destabilizzare, indebolire e rovinare spiritualmente l’Occidente «cristiano», l’Islam espandendosi torna sempre di più alle sue radici e prende di nuovo molto sul serio la charia (legge islamica), la sunna (racconti sulla vita di Maometto) e la hadith (parole di Maometto).Dopo i massacri di Luxor e Derba (aprile 2002) – e molti altri – i musulmani che pretendono che l’Islam sia una religione di «pace» e di «tolleranza» non hanno né manifestato né espresso il loro orrore in nessuno dei paesi islamici o nell’Occidente «cristiano» umanista. Come si può constatare il dialogo islamico-cristiano diretto da ciechi guide di ciechi non è altro che un monologo”.
Pensiamo alla Turchia che, oggi, sembra aperta e filo-occidentale: ha posto infatti la sua candidatura per entrare nell’Unione Europea. In questo Paese prima della Prima Guerra Mondiale c’era una popolazione cristiana nell’ordine del 20%. Attualmente è ridotta allo 0,2%. Le restrizioni legali sono così rigorose e le discriminazioni così frequenti che anche questo piccolo residuo sogna di emigrare. Questi fatti dovrebbero essere ricordati alla nostra Europa assetata di tolleranza.

La Bibbia screditata!

Solo chi non prende la Bibbia sul serio può avviare il dialogo con l’Islam il cui “libro sacro”, il Corano, fa delle affermazioni che sono in contraddizione con la Bibbia. Una delle grandi feste musulmane, la festa dei Sacrifici (in arabo: Id-el-Acha) lo prova in modo categorico. Infatti è una festa celebrata in ricordo del sacrificio di Ismaele compiuto da Abramo – ciò che è in netto contrasto con il racconto biblico in cui è Isacco che doveva essere offerto in sacrificio e non certo Ismaele. Secondo l’Islam quest’avvenimento non si è svolto sul monte Moria, ma a La Mecca, benché questa città sia così lontana da Beer-Seba, il luogo dove risiedeva Abramo, che sarebbe stato impossibile coprire la distanza che le separa, a piedi e in tre soli giorni. Nella Bibbia ci è detto chiaramente che Abramo raggiunse il luogo dove avrebbe dovuto sacrificare Isacco il terzo giorno dopo la sua partenza – una distanza di poco più di cento chilometri, mentre per raggiungere La Mecca avrebbe dovuto farne ben milleduecento.
Lo scopo di questa menzogna è chiaro. Tutte le promesse che Dio fece ad Abramo i musulmani le applicano all’Islam e non ad Israele, perché, secondo loro, Maometto è un discendente di Ismaele. Secondo questa interpretazione la terra diCanaan non è destinata ad Israele, ma ai musulmani.
Ed eccoci così arrivati al nodo del problema che, ai nostri giorni, è di un’attualità sempre più stringente: la Terra promessa! Come ho già detto, il conflitto che coinvolge la “Palestina”, per i musulmani, non è prima di tutto un problema territoriale, è un problema religioso.

Distruggere Israele per distruggere la Bibbia

Le organizzazioni islamiche create in questi ultimi anni e che si sono fatte conoscere per le loro attività terroristiche, come Hamas, Hezbollah, Al Qaeda hanno innanzitutto un’ispirazione religiosa. Uno dei loro scopi è la liberazione della Palestina. Alla fine dei conti essi vogliono dimostrare che l’Islam è vero e la Bibbia sbaglia. Per questo è diventata una necessità la distruzione dello Stato che, conformemente alla promessa biblica, è stato fondato dai Giudei rientrati nel Paese: le profezie bibliche non possono in alcun caso compiersi. Benché i musulmani neghino la verità della Bibbia, essi usano parole bibliche per provare la supposta verità del Corano, quando questo è per loro conveniente. Ma tutto il resto è rifiutato perché considerato frutto delle falsificazioni giudaiche e cristiane. Anche se ilCorano non dice espressamente che sarebbe stato Ismaele ad essere offerto in sacrificio, perché parla soltanto del “figlio”, per i musulmani non ci sono dubbi che si tratta di Ismaele perché era il figlio maggiore. Secondo loro ciò è confermato dalla festa di Id-el-Adcha, dalla tradizione – la sunna – e dalla hadith.
Si fa ricorso ad un argomento molto semplice per spiegare la contraddizione con il testo biblico: i Giudei avrebbero modificato i loro scritti per attribuire a sé stessi le promesse divine. I giochi sono fatti: in questo spirito di menzogna tutte le promesse bibliche vengono attribuite all’Islam.

Gerusalemme? Mai menzionata nel Corano!

Tutti sanno, ad esempio, che Gerusalemme non è mai menzionata nel Corano.
Come ha fatto allora questa città a diventare “santa” per i musulmani?
Nel Corano c’è un passo dove si parla di La Mecca come del “santuario (o moschea) più lontano” (sura 17:1). Questo testo si riferiva a Medina, ma per servire la causa dell’Islam si è cominciato a citarlo affermando che si riferiva invece a Gerusalemme e al monte del Tempio. “Più lontano” si dice in arabo “El Aqsa” che è il nome di una delle due moschee che si elevano sul monte del tempio d Gerusalemme.
Per sottolineare i diritti dell’Islam su questo monte e su Gerusalemme, si è inventata una storia contenuta nella hadith. In questa storia si racconta che Maometto sarebbe entrato a Gerusalemme sopra una cavallo bianco in compagnia dell’arcangelo Gabriele. Qui avrebbe incontrato Abramo, Mosè e Gesù che lo avrebbero condotto fino alla roccia sulla quale si trovava un tempo il Tempio e dove si trova oggi la Casa della Roccia. Di là poi Maometto sarebbe salito su un raggio di luce fino al “settimo cielo”, dove sarebbe stato presentato a Dio e dove avrebbe ricevuto i comandamenti per i credenti.
È molto strano che il Corano non dica neppure una parola su questo avvenimento centrale molto importante. Questa leggenda testimonia molto bene l’uso tendenzioso che viene fatto della Bibbia e della posizione di Gerusalemme; il suo scopo è infatti quello di dare a Maometto e all’Islam una

legittimazione che in realtà non possiedono.

Le menzogne non si fermano

Questa ragnatela di menzogne continua ad estendersi. Addirittura oggi si afferma che sul monte del Tempio non ci sarebbe mai stato alcun tempio giudaico, nonostante che la stessa hadith ne faccia menzione.
L’affermazione secondo la quale sarebbe Ismaele e non Isacco “il figlio della promessa” è frutto di un modo tendenzioso di leggere la Bibbia che raggiunge livelli estremi quando è in gioco l’esistenza di Israele.
Come esempio, vorrei ricordare il movimento Achmadjia, nato nel diciannovesimo secolo e che possiede delle moschee ad Haifa in Israele e a Zurigo in Svizzera. Nell’edizione tedesca delCorano, pubblicata da questo gruppo, l’introduzione di 150 pagine si sforza di screditare del tutto la Bibbia.
Vi è scritto, ad esempio, che Gesù non è il profeta annunciato da Mosè inDeuteronomio 18:15-19, perché questo profeta in realtà è Maometto. Vi è anche scritto che, tramite Maometto, l’Islam è l’erede del trono di Davide: ne sarebbe una prova schiacciante il fatto che l’Islam ha regnato 1300 anni sulla Terra santa. Maometto sarebbe anche la pietra di cui si parla inDaniele 2:34-35: la pietra che abbatterà tutti i regni di quaggiù per diventare un’enorme montagna che riempirà il mondo.
Queste affermazioni dimostrano quali siano le ambizioni che l’Islam nutre oggi. In modo simile, ma con più tatto ed eleganza, il movimento Bahai, uscito dall’Islam, cerca di attribuirsi le promesse bibliche.
L’avvertimento di Gesù secondo il quale, al tempo della fine, molti verranno nel suo nome e pretenderanno di essere loro ilCristo, è di grande attualità.
Il fatto che Israele abbia oggi gli stessi nemici di coloro che credono alla verità della Bibbia fa essere noi, cristiani, alleati ed amici di Israele.
Questo Paese ha sempre avuto due avversari:
• da un lato la disubbidienza personale a Dio, con cui il popolo si è “giocato” la benedizione e la protezione divine;
• dall’altro lato, Satana che, fin dai tempi antichi, si è opposto ad Israele servendosi degli Amalechiti, dei Madianiti, degli Ammoniti ecc...
Per questo motivo, proprio come Mosè, Aronne e Giosuè, anche noi vogliamo alzare mani pure e sante affinché il popolo d’Israele trionfi sui nemici del piano di Dio e affinché noi stessi possiamo rimanere fermi e vigilanti davanti ai perfidi attacchi del Maligno.

 

Fredi Winkler

(tradotto da “Nouvelles d’Israël”
n. 7/luglio 2003)

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Commenti

Ritratto di alex

Grazie Giovanni per aver riportato questo pensiero. E balza ai mie occhi, ancora una volta, come Israele sia il centro di questo "travaglio". Una terra così piccola che scatena l'odio di molte persone, sperduta nel deserto eppure non c'è giorno che un TG non ne parli, o un giornale non ne scrivi....

Israele, dispersa tra i popoli per millenni, poi ritrovatasi ancora nella sua terra...

Israele, dopo Gesù, il più grande segno della fedeltà delle promesse di Dio e, quindi, una grande prova proprio della Sua esistenza...

Lode a Dio e onore e rispetto per la "Sua " Pupilla, Israele.

Bellissimo articolo, tocca in pieno la situazione mondiale davvero biblica, davvero apocalittica;

e' triste vedere Il Papa baciare il corano, ecc., ecc., a parte altre affermazioni che non hanno alcun riscontro Nella Sacra Bibbia, La Parola Di DIO SIGNORE !

San Giovanni fu Chiarissimo, e cioe', chi afferma che DIO Non Ha Un Figlio, e' un antiCristo; dietro all'antiCristo c'e' quell'angelo caduto;

stupenda anche l'affermazione che Trovansi nella Sacra Bibbia, cioe', chi Proclama a forte voce che Gesu' e' Il Figlio Unigenito Di DIO, ha Il SS. Paraclito in se' Presente; altra Stupenda Affermazione, cioe', Chi Nega il Figlio, nega Il Padre;

chi nega il FIGLIO e' un anti Cristo; gli islamici sono mossi dall'antiCristo e, dietro al loro credo opera l'angelo caduto;

purtroppo, gli islamici negano Il FIGLIO, negano che Gesu' Cristo e' DIO FIGLIO, negano La SS. TRINITA', negano che Gesu' Cristo E' morto sulla Croce e negano che Ha sofferto, Che E' morto, stato sepolto e poi risorto, ma affermano che Gesu' E' risorto soltanto come Elia, e Che tornera' col loro mahdi per eliminare tutti coloro che non si siano sottomessi allo allah; -allah- fra l'altro e' il nome di uno dei tantissimi dei pagani babilonesi del tempo, incluso -allat-; Il Nome Di DIO, Il DIO Vivente Di Abramo, Isacco e Giacobbe e' YAHWEH, tratto dal Tetragrammaton Sacro YHWH, le cui vocali originali furono poi tolte, ma Il Tetragrammaton YHVH Deriva direttamente da - Y od H ey V av H ey - Che, Tratto dall'aramaico ed ebreo antico, entrambe lingue cugine che discendono dall'antico fenicio, vogliono dire, tramite lo stesso alfabeto idiografico aramaico ed ebraico antico, " Guarda ! La  Mano ! Guarda, Il Chiodo ! " , le stesse Parole Pronuciate Da GESU' CRISTO a San Tommaso ! Ogni lettera, cioe', YOD, HEY, e VAV, hanno, come tutte le restanti lettere degli alfabeti aramaico ed ebreo antichi, delle grafie (da cui -idiografico-, da idioma e grafia) le quali grafie corrispondenti descrivono appunto delle braccie tese (HEY), un chiodo (YOD), ed una mano tesa (VAV) !!!

gli islamici non credono nel Sacrificio Di GESU' CRISTO per la remissione dei peccati del mondo, ma credono soltanto che la remissione possa avvenire col versamento di sangue umano ed animale, cose inaudite, blasfeme, da vero abominio !

Credono nel simbolo dell'angelo caduto, cioe' della semiluna crescente e della stella del mattino, chiari simboli che sono citati nel Vecchio Testamento della Bibbia Sacra come simboli riferenti all'angelo caduto; da non scordare che, nella Apocalisse di San Giovanni, e' chiaramente citato il -numero della bestia-, che in realta' e' riferito a due lettere arabe con due scimitarre incrociate (leggendo, come nell'uso della lingua araba, da destra verso sinistra), con le prime due lettere che vogliono dire -bismillah-, o per meglio dire, -nel nome di- - allah-, seguito dalle due scimitarre incrociate; infatti, gli scritti di San Giovanni della Apocalisse riferenti ai tre ghiri gori -666- sono chiari poiche' erano scritti inizialmente da Lui in greco antico con le tre lettere Chi, Xi e Stigma, e non come il numero 6 ripetuto, lettere Chi, Xi e Stigma, come Lui li ha intraviste nelle Visioni date a Lui Stesso Dal SS. PARACLITO, poiche' San Giovanni miracolosamente riusci' a d usare le tre lettere Chi, Xi e Stigma per cio' che Lui Vide nella Visione, infatti le stesse tre lettere in greco antico incredibilmente ricalcano, ma perfettamente, le prime due lettere, leggendo da destra verso sinistra come all'uso della lingua araba, arabe che vogliono chiarmente dire in arabo -nel nome di allah- e questo seguito dalla terza lettera greca che assomiglia perfettamente a due scimitarre incrociate, proprio come e' di uso scrivere sulle bende/fascie dei mussulmani che si mettono anche sulla fronte e sul braccio destro, proprio come e' scritto nella Apocalisse di San Giovanni !!!

Si tratta di quei tre numeri identici (il numero della bestia) che, in realta' non sono numeri ma le tre lettere dette sopra (in greco antico) e poi col tempo deformate e quindi poi trascritte come tre numeri identici (il noto - sei sei sei - ) poiche' non compresi dai posteri ed ulteriormente confusi come tre numeri (identici) poiche' il verso nella Apocalisse parla del -numero-, cioe', come dice il verso nella Apocalisse : "ed e' il numero...."; in verita', la parola numero li' si riferiva alla -moltitudine- di persone che recano il nome di allah seguito da due scimitarre incrociate, il tipico e chiarissimo simbolo che i mussulmani, sia al tempo dei primi califfati, in seguito adottato anche dall'impero ottomano e poi tutt'ora adottato da moltissimi islamici contemporanei, specialmente i guerrieri e terroristi che recano per l'appunto sulla fronte e sul braccio destro (il -dextros- in greco, come accennato in testi antichi) in forma di benda/fascia; infatti, nei versi della Apocalisse e' scritto anche che, coloro che recano il segno della bestia sulla fronte e sulla mano destra (il braccio destro, inteso cosi') potranno comprare e vendere (la legge dello sciaria islamico, molto chiaro) e quindi costoro saranno sottomessi alla bestia, ovverosia all'antiCristo, ed il loro nome non comparira' nel Libro Della Vita Di Nostro SIGNORE DIO Vivente ! La Sacra Bibbia e' molto chiara, piena di Profezie, tutte precise, veritiere, ovviamente infallibili poiche' ovviamente IL SIGNORE DIO CREATORE non Puo' Dire bugie, ma l'antiCristo e' invece menzognero, traditore, come si sa'; anche questo La Sacra Bibbia afferma molto chiaramente e spesso; non c'e' dubbio che il movimento islamico e' mosso dall'antiCristo, infatti, ancora, si aggiunge che, nel Libro di San Daniele, negli ultimi capitoli di esso si cita chiaramente del dio della fortezza che verra' combattuto da forze che provengono dal nord, e questo ricorda le antiche crociate; all'inizio della Apocalisse si legge come DIO SIGNORE E' Irritato nei confronti delle Chiese dell'oriente, come Pergamo ed altre, che hanno lasciato che il paganesimo li infiltrasse, infatti queste chiese sono quelle che appartenevano al mondo cristiano bizantino, poi cadute nelle mani dei mussulmani (i turchi ottomani); adesso, sta accadendo questo in Europa, con migliaia di Chiese cristiane che hanno gia' chiuso per mancanza di fedeli, quindi di fondi monetari e vocazioni, e che molte di queste poi vengono acquistate dai mussulmani che ne fanno poi moschee ..... ecco l'Apocalisse, molto chiara, infatti il presidente Erdogan della Turchia sta acquistando piu' chiese cristiane in Europa, gia' chiuse, per poi farne moschee ...... una situazione abominevole davvero, ma gia' citata nella Apocalisse di San Giovanni, la situazione delle chiese bizantine poi cadute nelle mani degli islamici del tempo;

e' la caduta della fede che Maria SS. Aveva profetizzato nel 1917, a Fatima, il Terzo Segreto !!! I Papi non vollero annunciarlo per paura ..... adesso c'e' sottomissione, per timore, per paura, allo islam in Europa anche, il terrorismo islamico sta vincendo le popolazioni inerti europee, e quindi anche il Papa Che, pur di evitare terribili conseguenze, si mette sulle spalle volontariamente tristi e contorti atteggiamenti come il baciare il corano, per tentare di evitare il peggio sulle folle cristiane inerti, ma questo non e' certo di gradimento per altri motivi di ordine di Fede, Teologici, Dogmatici, Spirituali, ecc., intanto non sanno cosa fare per la pace, per evitare rappresaglie, versamento di sangue; sembrerebbe che gli errori del passato si pagano adesso, con nemici antichi quali i maomettani, che,con scorrerie anche piratesche, rapivano, schavizzavano, seviziavano, torturavano, uccidevano, distruggevano e tanto altro; infatti, nella Univerita' di Egitto hanno conservato sino adesso elenchi interi di nominativi cristiani ed ebrei uccisi lungo il tempo dell'impero ottomano (piu' secoli), e hanno contato numeri superiori a 300 millioni di vittime a causa del movimento imperialistico islamico ! Sono ex studenti mussulmani convertiti al cristianesimo che adesso parlano liberamente di cio' che hanno appreso durante i loro studi presso la stessa universita' in Egitto;

Tornera' Presto GESU' CRISTO Con I primi frutti, come LUI, Che era tra i Primi Frutti; i Primi Frutti erano i bambini uccisi da Erode, al tempo, nel tentativo di eliminare Gesu'; la Sacra Bibbia cita dei primi frutti, in numero di 144.000, tutti fatti uccidere da Erode al tempo, in quanto fece fare dei veri raid tra le 12 tribu' di Israele ! Nella Sacra Bibbia GESU' CRISTO Promette di far resuscitare Questi Primi Frutti che poi tutti cavalcheranno destrieri come guerrieri Di DIO SIGNORE quando GESU' CRISTO Verra' Tra le nuvole, al Suo Prossimo Ritorno !!!

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