L’esercizio dei doni e la crescita dei credenti

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Il riconoscimento dei doni ed il loro esercizio nel servizio, vissuti nella sovranità e nella guida dello Spirito Santo, sono essenziali per il cammino di ciascun credente e per la crescita della chiesa locale.
Le indicazioni della Parola di Dio e l'esempio della Chiesa del primo secolo sono assai eloquenti in proposito.

Fonte: www.ilcristiano.it
(2008 luglio)
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Commenti

Ritratto di alex

Interessantissima e condivisibile relazione di un convegno di anziani delle assemblee "dei fratelli" svoltasi nel 1984 a Poggio Ubertini

Come ho avuto modo di verificare mi sembra di capire che il punto di vista delle "chiesa dei fratelli" al riguardo e preminentemente, si riferisca al passo in Prima Corinzi 13:8-10 come alla cosiddetta chiusura del canone, cioè alla "formazione", del Nuovo Testamento. Con la conseguente cessazione di alcuni doni.

Nel mio piccolo, per quanto riesco a intravedere nelle scritture, ritengo che quando si parla della "venuta della perfezione" è più semplice, nel contesto biblico, pensare a queste due parole (venuta e perfezione), in questi termini:
• venuta = ritorno del Signore Gesù
• perfezione = il Signore Gesù

In questa prospettiva, quindi, risulta facile comprendere perché cesseranno tutti i doni. Non ne avremo più bisogno, saremo, GLORIA A DIO, faccia a faccia con Lui.
Quindi, in quanto non ravviso indicazioni bibliche al riguardo, non me la sento di considerare defunti alcuni doni, mentre altri no. Resta il fatto, scritturalmente innegabile, che bisogna essere NECESSARIAMENTE molto vigili, poiché e anche attraverso manifestazioni incredibili, miracoli, etc, che gli uomini saranno (sono?) ingannati......


Ci troviamo, quindi, davanti ad un duplice pericolo.
1. L'eccessiva ricerca, a volte ossessiva ricerca, dei doni che si ritengono più eclatanti o individuati come suggello dello Spirito Santo, come per le "lingue".
2. In risposta a questa ossessione, ostensione, il pericolo opposto è quello di negare, rinunciare, ai doni che lo Spirito Santo distribuisce come desidera, sempreché, come per il piano di salvezza, ci siano cuori disposti a riceverli, a ricercarli.

In mezzo c'è la Bibbia.
Fraternamente, Alex

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