Benvenuto 2013 - Quanti me ne restano ancora?

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Aveva festeggiato 75 feste di Natale e Nuovo Anno, 74 feste di Pasqua, alla 75ª purtroppo non ci arrivò.
Per 3.600 volte si era recata al mercato per comprare, appunto, a buon mercato.
Nell'arco del tempo della sua vita aveva lavato 467.500 piatti e 233.250 bicchieri, per non parlare delle pentole, padelle e infinite posate.
Aveva fatto circa 50 acconciature e consumato qualche centinaio di paia di scarpe.
 
Era stata invitata a 60 matrimoni, 135 battesimi e partecipato a 125 funerali, l'ultimo fu il suo.
 
Fu mamma adorata, due figlie laureate, le diedero tanta gioia, come i quattro nipotini (G., la pecora nera della famiglia, tanto dolore).
 
Aveva avuto un impegno costante per la famiglia, ma poco tempo per sé e per Dio, ma ora si era dovuta fermare; la vita, questo conto alla rovescia, era arrivato allo zero.
 
Non sempre si va al funerale degli altri.
Un pellegrinaggio terrestre, comune e simile a noi tutti.
Ma se c'è l'aldilà, con inferno e paradiso, dove sarà adesso?!
Dove continuerà la sua esistenza eterna?
Sogni, sacrifici, ansie e speranze, gioie e dolori...
È tutto fine a se stesso?
Tutto è finito sotto una fredda lapide?
 
Moltissimi, ricchi e poveri, dotti e analfabeti, dicono che dopo non c'è più niente.
 
Dio tramite la Bibbia e la creazione dice che il dopo c'è.
Se non c'è niente, non ha perso niente né il credente, né il non credente. Ma se c'è, quello che perde è solo il non credente.
 
Nella Bibbia leggiamo: "Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c'è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene" (Salmo 14:1). Meglio quindi se non c'è, così nella nostra vita possiamo fare ciò che ci piace, tanto se Dio non c'è, non c'è neanche nessuna condanna.
 
Ma questi, dice Dio, sono pensieri dello stolto.
Tu la pensi alla stessa maniera?
 
Con queste poche righe non si vuole fare una predica e neanche trasmettere iella. Vogliamo solo dire che la vita, anche se breve, è troppo bella per sprecarla solo per le cose, anche se legittime, della vita vissuta che abbiamo appena raccontato; l'aldilà con Gesù è ancora più bello, e vale la pena ricercarlo per averlo.
 
C'è un bel verso biblico che racchiude in sé tutto l'Amore di Dio per te, vogliamo trascriverlo in maniera personalizzata per te, per cui ti chiediamo di aggiungere nei puntini il tuo nome:
 
"Perché Dio ha tanto amato ....... che ha dato (a soffrire duramente sulla croce) il Suo Unigenito Figlio (Gesù),
affinché ....... credendo in Lui non perisca (all'inferno),
ma abbia vita eterna (in paradiso)" (Giovanni 3:16).
Questo è il finale migliore, basta credere.
 
Ma attenzione! Credere vuol dire avere fiducia nelle promesse di Gesù, e la fede, quella vera, dà la certezza del paradiso (Ebrei 11:1).
 
Qualsiasi altra fede, che non dà questo risultato, non è la vera fede, la fede non ha dubbi!!!
Questo è il vero "Buon Anno!" che ti auguriamo, che si estenderà nell'eternità con Gesù.

Nicola Andrea Scorsone
nikscorsone.maranath@libero.it

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