Ti chiedo conforto!!

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Oggi mi è venuto incontro un fratello cattolico, e con gli occhi di chi aveva pianto mi ha detto: “non so più cosa dire … come devo fare?

Mia sorella è vedova da dieci giorni e piange e si dispera, il bambino di tre anni cerca il papà e piange perchè non lo vede più, e quello di due mesi seppur ancora  inconsapevole di quello che è successo sembra che anche lui cerca l’abbraccio del padre!

Sono distrutto!!
Perché Dio non ha preso mè?
Almeno io sono scapolo, non ho figli che mi cercano …. Si… sicuramente i miei cari avrebbero pianto… ma almeno non si sarebbe distrutta una famiglia!

Ma poi…questo Dio dovè?
Perche ci ha fatto questo?
Se lui è giusto come tu dici perché ha permesso tutto questo?
Giuseppe…io credo che Dio non esiste e solo un’invenzione!”

Io l’ho abbracciato e ho sentito il suo dolore, la sua disperazione dentro di me.. l’ho fatta mia!! E adesso invoco Dio perche gli devo una risposta!!” 

O signore Gesù… Tu che conosci il dolore… ...Tu che hai patito ogni afflizione e con il tuo sangue ci hai lavato dalle immondezze del mondo... Salvaci!

O Signore Gesù… mio tutto… a Te affido questo lamento… vieni presso di me e donami parole di conforto! O Signore Gesù… Tu che sei risorto dalla morte… Tu trionfante sopra ogni cosa, trionfa su queste parole di disperazione e dona a noi la tua luce! 

Accorri in nostro aiuto potenza di Dio o Spirito Santo io ti  invoco!

Io... povero pellegrino di questo mondo... dove tutto finisce, dove tutto svanisce, debole nella  carne...  aiutami io ti affido la mia miseria! Oh Dio misericordioso donaci  braccio di sostegno poichè questa umanità vacilla. Signore... donami di consolare queste anime perchè ritrovino la fede e la pace nella tua parola. Signore… tu tutto puoi!

Poiché Tu hai detto… chiedete e vi sarà dato!

Ecco… io ti chiedo Signore!  Il Signore mi dice:  

Domani guarderai il suo volto…. domani scruterai i loro occhi… I loro occhi  parleranno … saranno illuminati da una forza nuova a loro ancora sconosciuta…è  forza del Signore Gesù che consola!

Attendi …si guardiano della loro porta… e vigila… che nessuno turbi il loro spirito durante la mia opera!

E quanto questa sarà compiuta… tu griderai…  ecco il Signore Gesù Cristo vi ha toccato! stringetevi forte nel Signore  perché lui sanerà il vostro pianto! questo accadrà ….prima che domani sarà passato!

E voi fratelli, pregate per me nel Signore perchè ho osato chiedere tanto!

Ore 23,05

Roma  31 Gennaio 2011


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Commenti

Ritratto di alex

Egli da forza allo stanco e accresce vigore allo spossato. I giovani si affaticano e si stancano, i giovani scelti certamente inciampano e cadono. Ma, quelli che sperano nell'Eterno acquistano nuove forze, s’alzano a volo come le aquile, corrono e non si stancano camminano e non si affaticano" (Isaia 40:29-31)

Il peso delle difficoltà, del dolore e delle delusioni che incontriamo ogni giorno nella nostra vita è davvero pesante ...e, a volte, il peso che ci opprime sul cuore diventa insopportabile.

La paura, il disagio e il non sentirci compresi, ci tolgono le forze, ci bloccano, e spesso ci impediscono di muoverci, di agire, di pensare.

… spesso inciampiamo, cadiamo e, in alcuni momenti, non abbiamo neppure la forza di gridare per chiedere aiuto.

Ma la cosa meravigliosa è che proprio nei momenti di maggiore sconforto, debolezza e vulnerabilità, la Parola di Dio viene in nostro soccorso e le Sue parole diventano per noi, in quel momento, come un balsamo, un olio profumato, e ogni volta la Sua dolcissima voce ci sussurra, ricordandoci: “non temere figlia mia/figlio mio, non ti abbattere, non avere paura, continua a sperare e a fidarti di Me, ed Io, come ti ho promesso, ti darò nuove forze, nuove energie, nuovo vigore. Come le aquile ti alzerai in volo e, correrai, nuovamente felice, sulle distese infinite del Mio amore per te, senza stancarti mai!"

Che il Signore possa dare a tutti noi nuove forze e nuove energie in Lui e per Lui.

Damaris

Apocalisse 21

1 Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, ...
4 E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte,
né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate».

Ritratto di alex

Ciao Giuseppe,
volevo comunicarti che sei anche nelle mie preghiere tu e il tuo amico. Certamente non è facile dare conforto in simili situazioni.
Anche Gesù, pur sapendo che di li a poco avrebbe risucitato il suo amico Lazzaro... semplicemente pianse con i famigliari del defunto...

Giovanni 11

Appena Maria fu giunta dov'era Gesù e l'ebbe visto, gli si gettò ai piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto». Quando Gesù la vide piangere, e vide piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, fremette nello spirito, si turbò e disse: «Dove l'avete deposto?» Essi gli dissero: «Signore, vieni a vedere!»
Gesù pianse. Perciò i Giudei dicevano: «Guarda come l'amava!» Ma alcuni di loro dicevano: «Non poteva, lui che ha aperto gli occhi al cieco, far sì che questi non morisse?» Gesù dunque, fremendo di nuovo in se stesso, andò al sepolcro....

a volte, apparentemente, più di piangere e partecipare al dolore non si può fare. Nel mentre e dopo, non possiamo far altro che rifugiarci nell'Onnipotente implorando la Sua grazia e la Sua cura......

13 Tu hai un braccio potente;
la tua mano è forte, alta è la tua destra.
14 Giustizia e diritto sono la base del tuo trono,
bontà e verità vanno davanti a te.
15 Beato il popolo che conosce il grido di gioia;
esso cammina, o SIGNORE, alla luce del tuo volto;
16 esulta tutto il giorno nel tuo nome
e gioisce della tua giustizia.
17 Perché tu sei il vanto della loro forza
e con il tuo favore accresci la nostra potenza.
18 Poiché il nostro scudo appartiene al SIGNORE,
e il nostro re al Santo d'Israele.

Salmo 89

Ritratto di giuseppe68

Ciao Alex, sia gloria a Dio, grazie per le tue preghiere ne ho veramente bisogno, il Signore dice "chiunque sostiene un fratello ha fatto metà della mia opera", rimaniamo saldi nel Signore.

 Il Signore si serve di chi gli stà più vicino, più noi ci avviciniamo a Lui  e più Lui adopererà la nostra vita.

Lui a Nazaret era conosciuto anche come  falegname e figlio di artigiano ...

Quindi è evidente che per le sue opere adoperava i suoi strumenti.

 O Signore fa che io diventi uno strumento nelle tue mani, affinchè tu crei con la mia vita  la tua opera.

». Ma la sua parola era nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo." Geremia 20:9

Alex; sento adesso il bisogno di proferirti queste parole che escono dal mio cuore, ecco sono tue: 

....Tu sei strumento nelle mani del Signore... poichè ti sei posto davanti a Lui e ti sei inchinato fino a diventare polvere.

Grazie di esistere.    

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