Malachia 2

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Condanna dei sacerdoti; rimproveri al popolo

(De 33:8-11; Nu 25:11-13)(Ne 13:4-10, 28-29; 1S 2:12-17, 27, ecc.)

  2:1 «Ora, quest'ordine è per voi, o sacerdoti!

  2:2 Se non ascoltate e se non prendete a cuore

di dar gloria al mio nome», dice il SIGNORE degli eserciti,

«io manderò su di voi la maledizione e maledirò le vostre benedizioni;

anzi le ho già maledette, perché non prendete la cosa a cuore.

  2:3 Ecco, io sgriderò le vostre sementi perché non producano,

vi getterò degli escrementi in faccia,

gli escrementi delle vittime offerte nelle vostre feste,

e voi sarete portati fuori con essi.

  2:4 Allora saprete che io vi ho dato quest'ordine

perché sussista il mio patto con Levi»,

dice il SIGNORE degli eserciti.

  2:5 «Il mio patto con lui era un patto di vita e di pace,

cose che io gli diedi, perché mi temesse;

egli mi temette

e tremò davanti al mio nome.

  2:6 La legge di verità era nella sua bocca,

non si trovava perversità sulle sue labbra;

camminava con me nella pace e nella rettitudine

e molti ne allontanò dal male.

  2:7 Infatti le labbra del sacerdote sono le custodi della scienza

e dalla sua bocca si ricerca la legge,

perché egli è il messaggero del SIGNORE degli eserciti.

  2:8 Ma voi vi siete sviati,

avete fatto inciampare molti nella legge,

avete violato il patto di Levi»,

dice il SIGNORE degli eserciti.

  2:9 «Anch'io vi renderò spregevoli e abietti

agli occhi di tutto il popolo,

perché non osservate i miei insegnamenti

e avete dei riguardi personali

quando applicate la legge».

 

(Ed 9:1-3, 10-14; Ne 13:23-29) Mt 19:3-9

  2:10 Non abbiamo forse tutti un solo padre?

Non ci ha creati uno stesso Dio?

Perché dunque siamo perfidi l'uno verso l'altro

così che profaniamo il patto dei nostri padri?

  2:11 Giuda si è dimostrato infedele

e l'abominazione è stata commessa in Israele e a Gerusalemme;

perché Giuda ha profanato ciò che è santo al SIGNORE, ciò che egli ama,

e ha sposato figlie di dèi stranieri.

  2:12 A colui che fa questo, il SIGNORE sterminerà

dalle tende di Giacobbe chi veglia e chi risponde,

e chi offre l'oblazione

al SIGNORE degli eserciti!

  2:13 C'è un'altra cosa che voi fate:

coprite l'altare del SIGNORE di lacrime,

di pianto e di gemiti,

in modo che egli non badi più alle offerte

e non le accetti con gradimento dalle vostre mani.

  2:14 Eppure dite: «Perché?»

Perché il SIGNORE è testimone fra te e la moglie della tua giovinezza,

verso la quale agisci slealmente,

sebbene essa sia la tua compagna, la moglie alla quale sei legato da un patto.

  2:15 Ma, direte voi, non ce n'è uno che fece così? E tuttavia, lo Spirito rimase in lui.

Ma perché quell'uno lo fece?

Perché cercava la discendenza promessagli da Dio.

Badate dunque al vostro spirito

e nessuno agisca slealmente verso la moglie della sua giovinezza.

  2:16 «Poiché io odio il ripudio»,

dice il SIGNORE, Dio d'Israele;

«chi ripudia copre di violenza la sua veste»,

dice il SIGNORE degli eserciti.

Badate dunque al vostro spirito

e non siate sleali.

 

Purificazione di Giuda nel giorno del giudizio

Gr 12:1; Mt 11:7-12; 21:25, 37-44 (Za 13:9; 1P 4:17-18)

  2:17 Voi stancate il SIGNORE con le vostre parole,

eppure dite: «In che modo lo stanchiamo?»

Quando dite: «Chiunque fa il male è gradito al SIGNORE,

il quale si compiace di lui!»

o quando dite: «Dov'è il Dio di giustizia

 

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