Il primo e l'ultimo

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La tristezza in noi uomini?
Quel vuoto che pare non colmarsi mai?
Neanche dopo aver raggiunto gli obiettivi più arditi, neppure dopo aver dato sfogo ai nostri più segreti desideri?
Comprensibile.
Eravamo nel paradiso e camminavamo con Dio!
Con che cosa possiamo sostituirlo?

E' questo quello che vedo negli occhi degli adolescenti, l'inganno di essere immortali e invulnerabili.
E' questo che vedo negli occhi degli uomini e delle donne mature, adulterio, nel tentativo ingannevole di recuperare delusioni e il tempo perso.
E' questo quello che vedo negli occhi dei vecchi, la velata consapevolezza di aver vissuto un inganno.
E' questo che ho paura di vedere allo specchio, se non fossi stato Tu, mio Dio, ha riflettere sulle mie pupille, sarei il più miserabile di tutti gli uomini.

Così parla il Signore: "Io sono il primo e l'ultimo e fuori di me non c'è Dio"
- Isaia 44:6

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