Genesi - 29

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Giacobbe a Caran

Ge 24:10-32; Es 2:15-21

  29:1 Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nel paese degli Orientali.

  29:2 Egli vide nei campi un pozzo e tre greggi di pecore, accovacciate lì vicino; a quel pozzo infatti si abbeveravano le greggi; ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande.

  29:3 Dopo che tutte le greggi si erano radunate là, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano la pietra al suo posto, sulla bocca del pozzo.

  29:4 Giacobbe disse ai pastori: «Fratelli miei, di dove siete?» Quelli risposero: «Siamo di Caran».

  29:5 Egli disse loro: «Conoscete Labano, figlio di Naor?» Ed essi: «Lo conosciamo».

  29:6 Egli disse loro: «Sta bene?» Quelli risposero: «Sta bene; ecco Rachele, sua figlia, che viene con le pecore».

  29:7 Egli disse: «Ecco, è ancora pieno giorno, e non è tempo di radunare il bestiame; abbeverate le pecore e portatele al pascolo».

  29:8 Quelli risposero: «Non possiamo, finché non siano radunate tutte le greggi; allora si rotola la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveriamo le pecore».

  29:9 Mentre egli parlava ancora con loro, giunse Rachele con le pecore di suo padre; perché era lei che le portava al pascolo.

  29:10 Quando Giacobbe vide Rachele figlia di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano, fratello di sua madre, si avvicinò, rotolò la pietra dalla bocca del pozzo e abbeverò il gregge di Labano, fratello di sua madre.

  29:11 Poi Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce e pianse.

  29:12 Giacobbe fece sapere a Rachele che egli era parente del padre di lei, e che era figlio di Rebecca. Ed ella corse a dirlo a suo padre.

  29:13 Appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figlio di sua sorella, gli corse incontro, l'abbracciò, lo baciò, e lo condusse a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose;

  29:14 e Labano gli disse: «Tu sei proprio mie ossa e mia carne!» Così abitò presso di lui per un mese.

 

Lea e Rachele

Os 12:13; Gc 14:10-13

  29:15 Poi Labano disse a Giacobbe: «Perché sei mio parente devi forse servirmi per nulla? Dimmi quale dev'essere il tuo salario».

  29:16 Or Labano aveva due figlie: la maggiore si chiamava Lea e la minore Rachele.

  29:17 Lea aveva gli occhi delicati, ma Rachele era avvenente e di bell'aspetto.

  29:18 Giacobbe amava Rachele e disse a Labano: «Io ti servirò sette anni, per Rachele tua figlia minore».

  29:19 Labano rispose: «È meglio che io la dia a te piuttosto che a un altro uomo; resta con me».

  29:20 Giacobbe servì sette anni per Rachele; e gli parvero pochi giorni, a causa del suo amore per lei.

  29:21 Poi Giacobbe disse a Labano: «Dammi mia moglie, perché il mio tempo è compiuto, e io andrò da lei».

  29:22 Allora Labano radunò tutta la gente del luogo e fece un banchetto.

  29:23 Ma, la sera, prese sua figlia Lea e la condusse da Giacobbe, il quale si unì a lei.

  29:24 Labano diede la sua serva Zilpa per serva a Lea, sua figlia.

  29:25 L'indomani mattina ecco che era Lea! Giacobbe disse a Labano: «Che mi hai fatto? Non è per Rachele che ti ho servito? Perché mi hai ingannato?»

  29:26 Labano rispose: «Non è usanza da noi dare la minore prima della maggiore. Finisci la settimana nuziale con questa

  29:27 e ti daremo anche l'altra, per il servizio che presterai da me per altri sette anni».

  29:28 Giacobbe fece così, e finì la settimana di quello sposalizio; poi Labano gli diede in moglie sua figlia Rachele.

  29:29 Labano diede la sua serva Bila per serva a Rachele, sua figlia.

  29:30 Giacobbe si unì pure a Rachele, e amò Rachele più di Lea, e servì Labano per altri sette anni.

 

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