Esdra - 8

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Lista degli esuli tornati con Esdra

Ed 7; 2 (At 4:29-30)

  8:1 Questi sono i capi delle case patriarcali e le genealogie di quanti tornarono con me da Babilonia, durante il regno del re Artaserse.

  8:2 Dei figli di Fineas: Ghersom; dei figli d'Itamar: Daniele; dei figli di Davide: Cattus, figlio di Secania;

  8:3 dei figli di Paros: Zaccaria, e con lui furono registrati centocinquanta uomini;

  8:4 dei figli di Paat-Moab: Elioenai, figlio di Zeraia, e con lui duecento uomini;

  8:5 dei figli di Secania: il figlio di Iaaziel, e con lui trecento uomini;

  8:6 dei figli di Adin: Ebed, figlio di Ionatan, e con lui cinquanta uomini;

  8:7 dei figli di Elam: Isaia, figlio di Atalia, e con lui settanta uomini;

  8:8 dei figli di Sefatia: Zebadia, figlio di Micael, e con lui ottanta uomini;

  8:9 dei figli di Ioab: Obadia, figlio di Ieiel, e con lui duecentodiciotto uomini;

  8:10 dei figli di Selomit: il figlio di Iosifia, e con lui centosessanta uomini;

  8:11 dei figli di Bebai: Zaccaria, figlio di Bebai, e con lui ventotto uomini;

  8:12 dei figli di Azgad: Ioanan, figlio di Accatan, e con lui centodieci uomini;

  8:13 dei figli di Adonicam, gli ultimi, dei quali questi sono i nomi: Elifelet, Ieiel, Semaia, e con loro sessanta uomini;

  8:14 e dei figli di Bigvai: Utai e Zabbud, e con lui settanta uomini.

  8:15 Io li radunai presso il fiume che scorre verso Aava, e là rimanemmo accampati tre giorni; e, passato in rivista il popolo e i sacerdoti, non trovai in mezzo a loro nessun discendente di Levi.

  8:16 Allora feci chiamare i capi Eliezer, Ariel, Semaia, Elnatan, Iarib, Elnatan, Natan, Zaccaria, Mesullam, e gli istruttori Ioiarib ed Elnatan,

  8:17 e ordinai loro di andare da Iddo, il capo che era a Casifia, e suggerii loro le parole che dovevano dire a Iddo e ai suoi fratelli Netinei che erano a Casifia, perché ci conducessero dei servitori per la casa del nostro Dio.

  8:18 Siccome la benefica mano del nostro Dio era su di noi, ci condussero Serebia, uomo intelligente, dei figli di Mali, figlio di Levi, figlio d'Israele e con lui i suoi figli e i suoi fratelli, in numero di diciotto;

  8:19 Casabia, e con lui Isaia, dei figli di Merari, i suoi fratelli e i suoi figli, in numero di venti;

  8:20 e dei Netinei, che Davide e i capi avevano messo al servizio dei Leviti, duecentoventi Netinei, tutti quanti designati per nome.

  8:21 Laggiù presso il fiume Aava, proclamai un digiuno per umiliarci davanti al nostro Dio, per chiedergli un buon viaggio per noi, per i nostri bambini, e per tutto quello che ci apparteneva.

  8:22 Infatti mi vergognavo di chiedere al re una scorta armata e dei cavalieri per difenderci lungo il cammino dal nemico, poiché avevamo detto al re: «La mano del nostro Dio assiste tutti quelli che lo cercano; ma la sua potenza e la sua ira sono contro tutti quelli che l'abbandonano».

  8:23 Così digiunammo e invocammo il nostro Dio a questo scopo, ed egli ci esaudì.

  8:24 Allora separai dodici dei capi dei sacerdoti: Serebia, Casabia e dieci dei loro fratelli,

  8:25 e pesai loro l'argento, l'oro, gli utensili, che erano l'offerta fatta per la casa del nostro Dio dal re, dai suoi consiglieri, dai suoi capi, e da tutti gli Israeliti ivi residenti.

  8:26 Misi nelle loro mani seicentocinquanta talenti d'argento, degli utensili d'argento per il valore di cento talenti, cento talenti d'oro,

  8:27 venti coppe d'oro del valore di mille darici, due vasi di rame lucente finissimo, prezioso come l'oro, e dissi loro:

  8:28 «Voi siete consacrati al SIGNORE; questi utensili sono sacri, e quest'argento e quest'oro sono un'offerta volontaria fatta al SIGNORE, Dio dei vostri padri.

  8:29 Vigilate e custoditeli, fino a quando li peserete a Gerusalemme, nelle camere della casa del SIGNORE, in presenza dei capi dei sacerdoti, dei Leviti e dei capi delle famiglie d'Israele».

  8:30 I sacerdoti e i Leviti dunque ricevettero l'oro, l'argento e gli utensili, dopo essere stati pesati, per portarli a Gerusalemme nella casa del nostro Dio.

  8:31 Poi partimmo dal fiume Aava il dodicesimo giorno del primo mese per andare a Gerusalemme. La mano di Dio fu su di noi, e ci liberò dal nemico e da ogni insidia durante il viaggio.

  8:32 Arrivammo a Gerusalemme; e là, dopo esserci riposati tre giorni,

  8:33 il quarto giorno pesammo nella casa del nostro Dio l'argento, l'oro e gli utensili, che consegnammo al sacerdote Meremot figlio di Uria; con lui era Eleazar, figlio di Fineas, e con loro erano i Leviti Iozabad, figlio di Iesua, e Noadia, figlio di Binnu.

  8:34 Tutto fu contato e pesato; e nello stesso tempo si prese nota del peso totale.

  8:35 Gli esuli, tornati dall'esilio, offrirono in olocausto al Dio d'Israele dodici tori per tutto Israele, novantasei montoni, settantasette agnelli; e, come sacrificio per il peccato, dodici capri: tutto questo, in olocausto al SIGNORE.

  8:36 Poi presentarono i decreti del re ai satrapi del re e ai governatori d'oltre il fiume, e questi furono ben disposti verso il popolo e la casa di Dio.

 

Esdra

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