Ebrei - 13

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Esortazioni varie; saluti

(1P 1:22; Ro 12:10, 13, 15)(Mt 19:4-6; 1Te 4:3-7) 1Ti 6:6-10

- 13:1 L'amor fraterno rimanga tra di voi.

- 13:2 Non dimenticate l'ospitalità; perché alcuni praticandola, senza saperlo, hanno ospitato angeli.

- 13:3 Ricordatevi dei carcerati, come se foste in carcere con loro; e di quelli che sono maltrattati, come se anche voi lo foste!

- 13:4 Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adùlteri.

- 13:5 La vostra condotta non sia dominata dall'amore del denaro; siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».

- 13:6 Così noi possiamo dire con piena fiducia:

«Il Signore è il mio aiuto; non temerò.

Che cosa potrà farmi l'uomo

(Fl 3:17; Sl 37:37)(Ef 4:14; Ga 5:1-5) 1P 4:12-16 (Sl 50:14, 23; Fl 4:18) 1Te 5:12-13

- 13:7 Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; e considerando quale sia stata la fine della loro vita, imitate la loro fede.

- 13:8 Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.

- 13:9 Non vi lasciate trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti; perché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia, non da pratiche relative a vivande, dalle quali non trassero alcun beneficio quelli che le osservavano.

- 13:10 Noi abbiamo un altare al quale non hanno diritto di mangiare quelli che servono al tabernacolo.

- 13:11 Infatti i corpi degli animali il cui sangue è portato dal sommo sacerdote nel santuario quale offerta per il peccato, sono arsi fuori dell'accampamento.

- 13:12 Perciò anche Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, soffrì fuori della porta della città.

- 13:13 Usciamo quindi fuori dall'accampamento e andiamo a lui portando il suo obbrobrio.

- 13:14 Perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura.

- 13:15 Per mezzo di Gesù, dunque, offriamo continuamente a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra che confessano il suo nome.

- 13:16 Non dimenticate poi di esercitare la beneficenza e di mettere in comune ciò che avete; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace.

- 13:17 Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime come chi deve renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe di alcuna utilità.

Ro 15:30-32 (Cl 1:9-11; 1P 5:10-11)

- 13:18 Pregate per noi; infatti siamo convinti di avere una buona coscienza, e siamo decisi a condurci onestamente in ogni cosa.

- 13:19 Ma ancor più vi esorto a farlo, affinché io vi sia restituito al più presto.

- 13:20 Or il Dio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha fatto risalire dai morti il grande pastore delle pecore, il nostro Signore Gesù,

- 13:21 vi renda perfetti in ogni bene, affinché facciate la sua volontà, e operi in voi ciò che è gradito davanti a lui, per mezzo di Gesù Cristo; a lui sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Fl 4:21-23

- 13:22 Ora, fratelli, sopportate con pazienza, vi prego, la mia parola di esortazione perché vi ho scritto brevemente.

- 13:23 Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato messo in libertà; con lui, se viene presto, verrò a vedervi.

- 13:24 Salutate tutti i vostri conduttori e tutti i santi. Quelli d'Italia vi salutano.

- 13:25 La grazia sia con tutti voi.

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