Annunciare Gesù Cristo

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Tempi di grande crisi offrono molte opportunità per condividere la fede in Cristo con non credenti. L’apostolo Pietro esorta a essere sempre pronti: “…glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a rendere conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni” (1 Pietro 3:15).

Ecco quattro semplici modi per farlo.

 Parlate di Gesù

È possibile comprendere come parlare di Gesù in modo semplice e diretto guardando all’esperienza della predicazione di Pietro, che annunciò Cristo rispondendo a due domande: “Chi è Gesù?” e “Perché ha dato la Sua vita?”

  • “Chi è Gesù?” È il Figlio di Dio che, fattosi uomo, è vissuto senza peccato e, innocente, è stato dato a morte sulla croce.
  • “Perché ha dato la Sua vita?” Perché la Sua vita è stata senza peccato, la morte non ha avuto alcun potere su di Lui, non ha potuto trattenerLo. Ha dato la Sua vita sulla croce e, dopo tre giorni, è risorto, per offrire, oggi, il perdono per i peccati e il dono gratuito della vita eterna a chiunque invocando il Suo Nome, diventa Suo discepolo.

 

Raccontate la vostra esperienza

Raccontate alle persone quello che era la vostra vita prima di incontrare Gesù e di sperimentare la Sua pace, la Sua gioia per aver ricevuto il perdono dei peccati e come ora vivete nella beata certezza di avere un avvenire e una speranza di vita eterna in Cristo.

Condividere l’esperienza personale, raccontare della propria relazione con Cristo in tutta sincerità sono gli elementi che rendono realmente convincente la testimonianza: “Va’ a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatte, e come ha avuto pietà di te”(Marco 5:19)

Offritevi di pregare con le persone

Quando le persone vi raccontano i loro problemi, chiedete loro di concedervi il privilegio di pregare per loro, con loro.

Se credete che il Dio vivente risponde alle preghiere, mettete in pratica la vostra fede pregando con questi cari, credendo che Lui risponderà.

Ascoltare un credente che prega con tutto il cuore ha un grande effetto anche nel cuore di un non credente.

Mentre si prega per i loro bisogni le persone toccano con mano che, realmente, avete una relazione personale con Dio. Dio stesso, Colui che risponde alle preghiere, con il Suo intervento, renderà aperti i cuori al messaggio di Cristo.

Invitate le persone a venire in Chiesa

Ogni occasione è opportuna per invitare: un predicatore proveniente da un’altra comunità, un semplice incontro di preghiera, uno studio biblico su un determinato argomento…

Semplicemente si può dire: “Nella nostra comunità avremo, a Dio piacendo, un culto con il coro, uno studio sulla società attuale, un incontro di preghiera per i bisogni delle famiglie, vuoi venire con me?”

Se lo fate attendetevi qualche rifiuto, ma qualcuno un giorno vi sorprenderà accettando il vostro invito.

Che cosa condividi è importante, il lieto messaggio di Cristo Gesù, ma altrettanto importante è come lo fai.

Pietro esorta: “Ma fatelo con mansuetudine e rispetto, e avendo la coscienza pulita” (1 Pietro 3:16), cioè con sensibilità verso ogni persona, ricordando anche che è buono evitare certi argomenti e essere saggi quando vi offrite di pregare per qualcuno

  • Evitate certi argomenti - nei confronti di certi argomenti di attualità, o di politica, le persone hanno opinioni diverse. Parlare di politica non aiuterà le persone a cambiare. Solo se parliamo di Gesù, Lui potrà cambiare ogni cosa! Il nostro obiettivo non è avere la vittoria disputando su un certo argomento, ma conquistare anime a Cristo!
  • Siate saggi quando vi offrite di pregare per qualcuno - siate discreti, specialmente in pubblico. Chiedete sempre il permesso di pregare con qualcuno. Siate sensibili a comprendere se il momento è opportuno. Se non c’è l’opportunità di pregare con una certa tranquillità, dite al vostro interlocutore che vi impegnate a pregare per lui, per lei, e poi fatelo.

Possa il Signore aprirvi delle porte per annunciare la salvezza in Cristo Gesù a quanti sono perduti oggi, in questo tempo di grande crisi, è vero, ma anche di grandi opportunità.

Randy Hurst

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