2 Tessalonicesi 3

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Esortazione alla fermezza, alla preghiera e al lavoro

1P 1:2-9; 5:10-11

- 2:13 Ma noi dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio fin dal principio vi ha eletti a salvezza mediante la santificazione nello Spirito e la fede nella verità.

- 2:14 A questo egli vi ha pure chiamati per mezzo del nostro vangelo, affinché otteniate la gloria del Signore nostro Gesù Cristo.

- 2:15 Così dunque, fratelli, state saldi e ritenete gli insegnamenti che vi abbiamo trasmessi sia con la parola, sia con una nostra lettera.

- 2:16 Ora lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio nostro Padre che ci ha amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una buona speranza,

- 2:17 consoli i vostri cuori e vi confermi in ogni opera buona e in ogni buona parola.

 

(Cl 4:3-4; Ro 15:30-32) 1Co 1:8-9; Gm 5:7-8

- 3:1 Per il resto, fratelli, pregate per noi perché la parola del Signore si spanda e sia glorificata come lo è tra di voi,

- 3:2 e perché noi siamo liberati dagli uomini molesti e malvagi, poiché non tutti hanno la fede.

- 3:3 Ma il Signore è fedele ed egli vi renderà saldi e vi guarderà dal maligno.

- 3:4 A vostro riguardo abbiamo questa fiducia nel Signore, che fate e farete le cose che vi ordiniamo.

- 3:5 Il Signore diriga i vostri cuori all'amore di Dio e alla paziente attesa di Cristo.

 

1Te 2:9-10; 4:1, 11-12

- 3:6 Fratelli, vi ordiniamo nel nome del nostro Signore Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si comporta disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi.

- 3:7 Infatti voi stessi sapete come ci dovete imitare: perché non ci siamo comportati disordinatamente tra di voi;

- 3:8 né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di nessuno, ma con fatica e con pena abbiamo lavorato notte e giorno per non essere di peso a nessuno di voi.

- 3:9 Non che non ne avessimo il diritto, ma abbiamo voluto darvi noi stessi come esempio, perché ci imitaste.

- 3:10 Infatti, quando eravamo con voi, vi comandavamo questo: che se qualcuno non vuole lavorare, neppure deve mangiare.

- 3:11 Difatti sentiamo che alcuni tra di voi si comportano disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose futili.

- 3:12 Ordiniamo a quei tali e li esortiamo, nel Signore Gesù Cristo, a mangiare il proprio pane, lavorando tranquillamente.

- 3:13 Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene.

- 3:14 E se qualcuno non ubbidisce a ciò che diciamo in questa lettera, notatelo, e non abbiate relazione con lui, affinché si vergogni.

- 3:15 Però non consideratelo un nemico, ma ammonitelo come un fratello.

 

Benedizione e saluti

2Co 13:11-13

- 3:16 Il Signore della pace vi dia egli stesso la pace sempre e in ogni maniera. Il Signore sia con tutti voi.

- 3:17 Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo; questo serve di segno in ogni mia lettera; è così che scrivo.

- 3:18 La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

 

Tessalonicesi-2 - Indice

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