2 Samuele - 22

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Canto di riconoscenza

(=Sl 18; 144:1-10) Es 15:1, ecc.; Gc 5:1, ecc.

  22:1 Davide rivolse al SIGNORE le parole di questo canto quando il SIGNORE lo liberò dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. Egli disse:

  22:2 «Il SIGNORE è la mia ròcca, la mia fortezza, il mio liberatore;

  22:3 il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio,

il mio scudo, il mio potente salvatore,

il mio alto rifugio, il mio asilo.

O mio salvatore, tu mi salvi dalla violenza!

  22:4 Io invocai il SIGNORE che è degno di ogni lode

e fui salvato dai miei nemici.

  22:5 Le onde della morte mi avevano circondato

e i torrenti della distruzione mi avevano spaventato.

  22:6 I legami del soggiorno dei morti mi avevano attorniato,

i lacci della morte mi avevano sorpreso.

  22:7 Nella mia angoscia invocai il SIGNORE,

gridai al mio Dio.

Egli udì la mia voce dal suo tempio.

Il mio grido giunse ai suoi orecchi.

  22:8 Allora la terra fu scossa e tremò,

le fondamenta dei cieli furono smosse e scrollate,

perché egli era colmo di sdegno.

  22:9 Un fumo saliva dalle sue narici;

un fuoco consumante gli usciva dalla bocca,

e ne venivano fuori carboni accesi.

  22:10 Egli abbassò i cieli e discese,

avendo sotto i piedi una densa caligine.

  22:11 Cavalcava un cherubino e volava;

appariva sulle ali del vento.

  22:12 Delle tenebre s'era fatto una tenda,

s'era circondato di masse d'acqua e di dense nubi.

  22:13 Dallo splendore che lo precedeva si sprigionavano carboni accesi.

  22:14 Il SIGNORE tonò dai cieli.

L'Altissimo fece udire la sua voce.

  22:15 Scagliò frecce e disperse i nemici;

lanciò folgori e li mise in rotta.

  22:16 Allora apparve il fondo del mare,

e le fondamenta del mondo furono scoperte

dal rimprovero del SIGNORE,

al soffio del vento delle sue narici.

  22:17 Egli tese dall'alto la mano e mi prese,

mi trasse fuori dalle grandi acque.

  22:18 Mi liberò dal mio potente nemico,

e da quelli che mi odiavano; perché erano più forti di me.

 

  22:19 Essi mi erano piombati addosso nel giorno della mia calamità,

ma il SIGNORE fu il mio sostegno.

  22:20 Egli mi trasse fuori al largo,

mi liberò perché mi gradisce.

  22:21 Il SIGNORE mi ha ricompensato secondo la mia giustizia,

mi ha reso secondo la purezza delle mie mani,

  22:22 perché ho osservato le vie del SIGNORE

e non mi sono empiamente sviato dal mio Dio.

  22:23 Infatti ho tenuto tutte le sue leggi davanti a me,

e non mi sono allontanato dai suoi precetti.

  22:24 Sono stato integro verso di lui

e mi sono guardato dalla mia iniquità.

  22:25 Perciò il SIGNORE mi ha ripagato secondo la mia giustizia,

secondo la mia purezza davanti a lui.

  22:26 Tu ti mostri leale verso chi è leale,

integro verso l'uomo integro;

  22:27 Ti mostri puro con il puro

e ti mostri astuto con il perverso;

  22:28 tu salvi la gente afflitta,

ma il tuo sguardo si ferma sugli alteri, per abbassarli.

  22:29 Sì, tu sei la mia lampada, o SIGNORE,

e il SIGNORE illumina le mie tenebre.

  22:30 Con te io assalgo i bastioni,

con il mio Dio salgo sulle mura.

  22:31 La via di Dio è perfetta,

la parola del SIGNORE è purificata con il fuoco.

Egli è lo scudo di quelli che si rifugiano in lui.

  22:32 Infatti chi è Dio all'infuori del SIGNORE?

Chi è Ròcca all'infuori del nostro Dio?

  22:33 Dio è la mia potente fortezza,

e rende la mia via diritta.

  22:34 Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve

e mi rende saldo sulle mie montagne.

  22:35 Egli addestra le mie mani alla battaglia

e le mie braccia tendono un arco di bronzo.

  22:36 Tu mi hai anche dato lo scudo della tua salvezza

e la tua bontà mi ha reso grande.

  22:37 Tu hai allargato la via ai miei passi

e i miei piedi non hanno vacillato.

  22:38 Io ho inseguito i miei nemici e li ho distrutti.

Non sono tornato indietro prima di averli sterminati.

  22:39 Li ho annientati, schiacciati; non sono risorti;

sono caduti sotto i miei piedi.

  22:40 Tu mi hai cinto di forza per la guerra,

tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari;

  22:41 hai fatto voltare le spalle davanti a me ai miei nemici;

ho distrutto quelli che mi odiavano.

  22:42 Hanno gridato aiuto, ma nessuno li ha salvati;

hanno gridato al SIGNORE, ma egli non ha risposto.

  22:43 Io li ho tritati come polvere della terra,

li ho pestati, calpestati, come il fango delle strade.

  22:44 Tu mi hai liberato dal mio popolo in rivolta,

mi hai conservato capo di nazioni;

un popolo che non conoscevo mi è stato sottomesso.

  22:45 I figli degli stranieri mi hanno reso omaggio,

al solo udire parlare di me, mi hanno ubbidito.

  22:46 I figli degli stranieri si son persi d'animo,

sono usciti tremanti dai loro nascondigli.

  22:47 Viva il SIGNORE! Sia benedetta la mia Ròcca!

Sia esaltato Dio, la ròcca della mia salvezza,

  22:48 il Dio che fa la mia vendetta

e mi sottomette i popoli,

  22:49 che mi libera dai miei nemici.

Sì, tu m'innalzi sopra i miei avversari,

mi salvi dall'uomo violento.

  22:50 Perciò, o SIGNORE, ti loderò tra le nazioni

e salmeggerò al tuo nome.

  22:51 Grandi liberazioni egli accorda al suo re

e usa bontà verso il suo unto,

verso Davide e la sua discendenza per sempre».

 

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