Siate uomini

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Nella sua lunga lettera ai Corinzi, l'apostolo Paolo li mette in guardia contro la saggezza umana; li rimprovera a causa delle divisioni nella chiesa e censura i disordini che vi regnano.

Paolo risponde alle loro domande concernenti il matrimonio, i sacrifici agli idoli, il ruolo della donna, la cena del Signore ed i doni spirituali. Mette l'accento sulla risurrezione. E dopo aver così esortato, patrocinato, raccomandato, diretto ed insegnato, giunge alla conclusione della sua lettera.

Prende per l'ultima volta la penna e riassume in qualche modo tutto dò che ha insegnato:
Vegliate, siate fermi nella fede, portatevi virilmente, fortificatevi.

Dobbiamo dire che egli non ha scelto a caso queste parole. Si tratta dell'epitome della lettera, il riassunto di tutto il suo insegnamento, la ricapitolazione di tutto ciò che gli stava particolarmente a cuore.

Potremmo analizzare tutta l'epistola alla luce di queste poche parole. Qui troviamo infatti in una frase succinta e condensata, un compendio delle diverse esortazioni date dall'apostolo Paolo. Bisogna esaminare perciò questo testo alla luce di un contesto più largo, senza perdere di vista tutta la situazione della chiesa di Corinto....

Leggi qui il trattato

facebook icona twitter iconawhatapps icona

Opera evangelica a favore dei non vedenti

Opera evangelica per sordi

La chiesa perseguitata

Pregare ed aiutare

Il vangelo tra gli stranieri