La potenza della preghiera - di R. A. Torrey

Vi porto un messaggio da Dio contenuto in cinque brevi parole. Eppure c'è così tanto in queste poche, semplici parole, da trasformare molte vite e trasformare operai inefficienti in strumenti potenti per il Signore.

Pronunciai queste cinque parole alcuni anni fa a una conferenza biblica a New York. Alcuni mesi dopo la conferenza, ricevei una lettera dall'uomo che aveva presieduto alla conferenza, uno dei ministri del vangelo più noti in America. Egli mi scrisse: "Non ho potuto allontanarmi dalle cinque parole di cui parlaste, esse sono state con me giorno e notte. Hanno trasformato le mie idee, trasformato i miei metodi, trasformato il mio ministero". Quest'uomo da allora è stato quello che probabilmente è il pastore più noto tra tutte le chiese evangeliche del mondo. Confido che quelle parole possano discendere nel cuore di qualcuno di voi oggi come accadde per lui, e che nei futuri mesi e anni possano dire: "Non ho potuto allontanarmi da quelle cinque parole, esse sono state con me giorno e notte. Hanno trasformato le mie idee, i miei metodi, la mia vita, e il mio servizio per Dio".

Troverete queste cinque parole in Giacomo 4:2, le ultime parole che concludono il verso: "Non avete, perché non domandate".

 

La potenza del sangue di Cristo

"La potenza appartiene a Dio". Pertanto è a disposizione dell'uomo. Vi è una cosa che crea la separazione tra Dio e l'uomo: il peccato. Leggiamo in Isaia: "Ecco, la mano del Signore non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma sono le nostre iniquità quelle che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio; sono i vostri peccati quelli che han fatto sì ch'Egli nasconda la sua faccia da voi, per non darvi più ascolto" (Isaia 59:1,2).
 
Il peccato deve essere tolto fra Dio e noi, se vogliamo conoscere la potenza di Dio nella nostra vita. E' il sangue che toglie il peccato (Ebrei 9:26). Pertanto, prima ancora di conoscere la potenza di Dio dobbiamo esperimentare l'efficacia purificatrice del sangue di Cristo Gesù.

Il sangue di Cristo è una propiziazione per il peccato. Romani 3:25 "... il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d'esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza". Nei primi versi di questo capitolo Paolo ha dimostrato che tutti gli uomini sono peccatori, "ogni bocca sia turata", tutto il mondo "è colpevole dinanzi a Dio".


CONDIVIDI...

  facebook icona twitter icona whatapps icona