Esodo capitoli 11 e 12 - La morte dei primogeniti in Egitto, cosa insegna ancora oggi a noi? Cosa ci insegna lindurimento del cuore del faraone? Cos'è un cuore indurito? Certamente un cuore insensibile, ma la durezza di cui qui parliamo è di un cuore ribelle, che si oppone all'azione di Dio...
Meditazione biblica tenuta da Elia Prencipe nella chiesa di Fontanellato
Genesi 12 - "Prima bisogna essere, e poi possiamo mostrare quello che siamo"...
Lot non divenne carnale perchè scelse male... ma piuttosto scelse male perchè era carnale..
Elia Prencipe - La contesa tra i pastori di Abraamo e Lot
Studio pomeridiano tenuto nella chiesa di Fontanellato il 06.05.2012
Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.
Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno. 1° Corinzi 2:12
Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi comportate secondo la natura umana?Quando uno dice: «Io sono di Paolo»; e un altro: «Io sono d'Apollo»; non siete forse uomini carnali? Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere!
Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica. 1° Corinzi 3
Fratelli, se uno viene sorpreso in colpa, voi, che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. Bada bene a te stesso, che anche tu non sia tentato. Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo. Infatti se uno pensa di essere qualcosa pur non essendo nulla, inganna se stesso. Ciascuno esamini invece l'opera propria; così avrà modo di vantarsi in rapporto a se stesso e non perché si paragona agli altri. Ciascuno infatti porterà il proprio fardello. Galati 6
Trascrizione dello studio del fratello Elia PRENCIPE sul tema: Sono lecite le seconde nozze? Genova, Via saluzzo - Gennaio 2004
Interessante ed approfondito studio del fratello Elia Prencipe che nega, utilizzando la scrittura, la possibilità delle seconde nozze a prescindere da qualunque realtà o situazione che si viene a creare.