Non dividiamo l'ecclesia

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Inizierò con la chiesa, in seno alla quale Dio ha voluto raccogliere i suoi figli, affinchè non solo fossero nutriti dal ministero di lei in età infantile, ma affinchè essa eserciti una cura materna costante nel guidarli sino al raggiungimento della verità, anzi della meta finale della fede. 
Quindi carissimi non è lecito scindere questa "ecclesia" visibile, in quanto in essa è confermata la parabola di Gesù (Matteo 13,24-31): essa narra di un agricoltore che ha seminato il suo seme, e scopre che le piante che crescono includono sia grano che zizzania, spighe e erbacce. Che cosa fare quindi? Dividere le spighe dalle erbacce mentre le due piante sono ancora in fase di crescita significherebbe andare incontro ad un disastro: probabilmente comporterebbe il danneggiamento delle piante di grano mentre si cerca di strappare l'erbaccia. Allora cosa fare?

Bisogna aspettare il momento della mietitura, è nel momento del raccolto che spighe e erbacce saranno divise. La separazione tra buoni e cattivi non è un affare terreno, ma è un Giudizio di Dio. Accettiamo tutti quindi nella nostra ecclesia, perchè solo accettando saremo accettati e solo curando saremo curati.

Poiché è stato detto "in verità in verità vi dico se voi avete fatto una di queste cose a uno di questi nostri fratelli e come che l'avete fatto a me" Sia lode a Cristo in eterno.

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